Adeguamento tasse e diritti marittimi anno 2016

6 febbraio, 2016 scritto da  This page as PDF Stampa Articolo Invia Articolo per Email

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Con la nota prot 5910/RU del 21 gennaio 2016, l’Agenzia delle Dogane fornisce ulteriori chiarimentio in merito all’adeguamento di tasse e diritti marittimi all’indice ISTAT. Già con la nota prot. n. 15827/R.U. del 09/02/2015, l’Agenzia delle Dogane aveva fornito istruzioni in merito alle modalità di adeguamento delle tasse e dei diritti marittimi previsti dal Decreto interministeriale del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e del Ministro dell’economia e delle finanze del 24/12/2012, specificando che lo stesso va calcolato in ragione del 75% del tasso di inflazione FOI (Famiglie di Operai ed Impiegati – tale indice si riferisce ai consumi in media delle famiglie che fanno capo ad un lavoratore dipendente extragricolo) accertato dall’ISTAT per l’anno precedente di ciascun anno. Ora, tenuto conto che il tasso accertato dall’Istituto di statistica per il 2015 è stato dello – 0,1%, l’Agenzia comunica che l’adeguamento da effettuare in ragione del 75% è pari a – 0,075% con decorrenza dal 1° febbraio 2016.
Tale criterio di calcolo si applica a tutte le realtà portuali del territorio nazionale, fatta eccezione per il Porto franco di Trieste ove, in forza del successivo comma 5 della stessa disposizione citata, si applicano, per la tassa erariale e portuale, i criteri di adeguamento come sopra descritti, prendendo tuttavia a base il 100% del tasso ufficiale di inflazione. Pertanto, presso i punti franchi di detto porto, l’adeguamento delle aliquote sarà dello – 0,1%.
Ai fini della corretta liquidazione dei suddetti tributi vengono allegate alla nota in commento due tabelle riepilogative delle aliquote aggiornate che resteranno in vigore sino al 31 gennaio 2017 (Tabella A, per tutti i Porti nazionali – Tabella B, per i soli punti franchi del Porto di Trieste).
Per la riscossione della tassa di ancoraggio continuerà, invece, a farsi riferimento agli ordini di introito rilasciati dalle Capitanerie di porto territorialmente competenti (art. 1 DPR n. 1340/1966).

La Nota dell’Agenzia delle Dogane è disponibile al seguente link