Newsletter N. 12 del 14 maggio 2012

maggio 12, 2012 scritto da ·

Utilizzo di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia 

Con comunicazione Prot. 56256 /RU del 7 maggio 2012, l’Agenzia delle Dogane informa che a seguito della pubblicazione, da parte di alcuni organi di stampa, di una serie di articoli in materia di utilizzo nell’UE di autoveicoli immatricolati in Svizzera da parte di soggetti residenti in Italia, si rende necessario un intervento volto a fornire chiarezza sull’argomento, al fine di consentire agli interessati il rispetto della norma.

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Ottenimento Status di Operatore Economico Autorizzato: modifiche alla documentazione richiesta

Con la Circolare 10/D  dell’11 maggio 2012, l’Agenzia delle Dogane informa che in ottemperanza alle modifiche introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 /recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, cd. “legge di stabilità 2012”), il certificato camerale, previsto dalla circolare 36/D del 28.12.2007, richiesto ai fini dell’ottenimento della certificazione AEO, non è più richiesto…

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Ottenimento Status di Operatore Economico Autorizzato: modifiche alla documentazione richiesta

maggio 12, 2012 scritto da ·

Con la Circolare 10/D  dell’11 maggio 2012, l’Agenzia delle Dogane informa che in ottemperanza alle modifiche introdotte dall’art. 15, comma 1, della Legge 12 novembre 2011, n. 183 /recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato, cd. “legge di stabilità 2012”), il certificato camerale, previsto dalla circolare 36/D del 28.12.2007, richiesto ai fini dell’ottenimento della certificazione AEO, non è più richiesto.

In particolare, all’atto dell’esame dell’istanza, entro i termini indicati nella nota prot. 175429 del 13.12.2009, il personale dell’Ufficio delle dogane competente per la ricezione e gestione dell’istanza dovrà visionare tramite accesso alla banca dati “TELEMACO” o “SERPICO” il nominativo del richiedente persona fisica o del/dei rappresentanti legali del richiedente persona giuridica al fine di verificare che la dichiarazione sostitutiva di cui agli allegati 3 o 3bis, della Circolare 36/D del 28.12.2007 come modificata dalla circolare 41/D del 30.12.2011, resa ai sensi del DPR 445/2000, sia presentata dai soggetti indicati dalla medesima (il richiedente persona fisica e il/i legale/i rappresentante/i se il richiedente è una persona giuridica) e successive modifiche. Qualora le dichiarazioni sostitutive non siano presentate da tutti i soggetti previsti, l’istanza dovrà essere integrata dalla documentazione aggiuntiva e posta nel relativo stato di AIDA.

Per quanto ruguarda l’acquisizione delle comunicazioni antimafia (ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 2 giugno 1998, n. 252), l’Agenzia comunica che questa sarà effettuata dall’Ufficio Regimi Doganali e Fiscali della Direzione Centrale Gestione Tributi e Rapporto con gli Utenti, mediante accesso alla banca dati della Prefettura di Roma, tramite il sistema SI.CE.ANT – Sistema Informatizzato Certificazione Antimafia.

Il controllo sarà effettuato su tutte le istanze accettate a partire dal 1° gennaio 2012. L’acquisizione delle comunicazioni antimafia avverrà immediatamente dopo l’accettazione dell’istanza da parte del medesimo Ufficio centrale regimi doganali e fiscali e sarà acquisito agli atti dello stesso.

Gli Uffici delle dogane saranno informati, nel corso della fase di audit, dell’esito dell’acquisizione solo nel caso in cui dall’accesso alla predetta banca dati risulti l’esistenza di cause di divieto, di decadenza o di sospensione di cui all’art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575, e dei tentativi di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 4 del decreto legislativo 8 agosto 1994, n 490 a carico del o dei soggetti di cui all’art. 2, comma 3, del citato D.P.R. 3 giugno 1998, n. 252. 3

La circolare 10/D precisa inoltre che le dichiarazioni sostitutive di cui agli allegati 3 e 3bis della circolare 36/2007, sono richieste con la duplice finalità di:

a) verificare in capo al soggetto richiedente – persona fisica o ai legali rappresentanti del richiedente-persona giuridica (inclusi i soggetti che abbiano ricevuto formale procura in materia doganale), la mancanza dei motivi ostativi di cui all’art. 14 septies, let. b) e c) del reg. (CEE) 2454/93, condizione essenziale per l’accettazione dell’istanza ai fini dell’ottenimento di una certificazione AEO e che riguardano condanne subite anche in data precedente ai tre anni antecedenti alla presentazione dell’istanza;

b) esaminare in anticipo e quindi valutare le eventuali situazioni giuridiche in capo al soggetto richiedente – persona fisica o ai legali rappresentanti del richiedente-persona giuridica ai fini della valutazione in sede di audit del requisito dell’affidabilità doganale di cui all’art. 14nonies del citato Reg. (CEE) 2454/93 e del punto 1.2.3. della circolare 36/2007 e successive modifiche. Ciò al fine di velocizzare il procedimento amministrativo, consentendo all’Amministrazione doganale di valutare l’eventuale applicazione del medesimo art. 14nonies, p.1, ultimo capoverso.

Rispetto a dette dichiarazioni sostitutive di certificazione, acquisite in sede di presentazione dell’istanza, l’Ufficio delle dogane procederà alla verifica di cui sopra.

In fase di audit, poi, l’ufficio delle Dogane procederà al controllo a tappeto delle stesse chiedendone la verifica di veridicità alla competente Procura della Repubblica, secondo le modalità individuate al punto 12.3 della circolare 36/2007. Il controllo in questione mira a verificare i requisiti di cui ai richiamati art. 14 septies, lett. b) e c) e art. 14 nonies del Reg. (CEE) 2454/93.

Nhe nel caso di persone giuridiche, per gli amministratori diversi dal o dai rappresentanti legali (non avendo essi prodotto la dichiarazione sostitutiva di cui all’allegato 3bis), l’ufficio delle dogane, al fine di verificare i requisiti di cui all’art. 14nonies del reg. (CEE) 2454/93, dovrà richiedere il certificato dei carichi pendenti e il casellario giudiziale come “acquisizione d’ufficio delle informazioni”, da attivare immediatamente dopo l’inizio della fase di audit secondo le modalità individuate al punto 1.2.3 della circolare 36/2007.

Il controllo e le acquisizioni d’ufficio delle informazioni devono essere effettuati prima dell’emissione del provvedimento finale. I termini del procedimento non sono interrotti, né sospesi in conseguenza di tale controllo, per cui gli Uffici delle dogane dovranno procedere agli adempimenti di cui sopra entro i termini relativi alla fase di audit stabiliti in 80 giorni di calendario più eventuali 30 dal punto 2 della nota prot. 175429 del 23.12.2009.

A tale proposito gli Uffici delle dogane vengono invitati a contattare al più presto le Prefetture competenti nel proprio ambito territoriale, al fine di conseguire (ove disponibile) la registrazione al servizio riservato alle P.A. di richiesta dei certificati del casellario giudiziale e dei carichi pendenti “on line” previsto sia per il controllo delle dichiarazioni sostitutive ai sensi dell’art. 71 del DPR 445/2000 che per la richiesta d’ufficio dei certificati in parola.

Qualora dal controllo a tappeto delle dichiarazioni sostitutive emerga la non veridicità del contenuto della autocertificazione, il dichiarante decade dai benefici eventualmente concessi (art 75 del DPR 445/2000). Ciò implica che se la non veridicità riguarda i motivi ostativi di cui all’art. 14septies, lett. b) e/o c) del Reg. (CEE) 2454/93, si procede al rigetto dell’istanza e, quindi, al diniego di certificato AEO a seguito della constatata mancanza dei pre-requisiti necessari all’accettazione dell’istanza stessa. In pratica, come chiarito dalla stessa Commissione Europea tramite l’Helpdesk AEO, ai sensi dell’art. 9, p.1 del Reg. CEE 2913/1992, una decisone favorevole all’interessato (accettazione dell’istanza) è revocata o modificata quando, in ipotesi diverse in applicazione all’art.8 del medesimo regolamento non ricorrevano uno o più presupposti per la sua adozione.

Qualora dal controllo emergano dichiarazioni mendaci, atti falsi o uso degli stessi nel procedimento in esame, l’ufficio delle Dogane inoltrerà immediatamente notizia di reato alla competente Procura della Repubblica ai sensi dell’art. 76, c. 1, del citato DPR 445/2000.

Si rammenta che, ai sensi del comma 2 del medesimo art. 76 del DPR 445/2000, l’esibizione di atto contenente dati non veritieri equivale ad uso di atto falso.

La dichiarazione sostitutiva di cui all’allegato 3 e 3bis ha la stessa validità temporale dei documenti sostituiti e cioè sei mesi dalla data di rilascio, e non deve essere autenticata, pertanto, non è soggetta ad imposta di bollo né richiede in allegato copia del documento di identità.

Considerata la validità temporale di tale dichiarazione sostitutiva gli uffici delle Dogane in sede di post-audit provvederanno ad effettuare “a campione” l’acquisizione d’ufficio delle informazioni relative ai carichi pendenti e al casellario giudiziale presso la competente Procura della Repubblica ai fini della verifica del mantenimento dei requisiti di cui all’rt. 14nonies del Reg. (CEE) 2454/93. L’acquisizione delle informazioni presso la Procura è obbligatoria nel caso in cui l’Amministrazione doganale abbia informazioni o notizie che si renda necessario verificare per il mantenimento della certificazione AEO.

Allegati: Agenzia Dogane – Crcolari – 10D – 11052012

Newsletter N. 1 del 9 gennaio 2012

gennaio 9, 2012 scritto da ·

Risorse proprie tradizionali

Con la circolare n. 40/D del 28 dicembre 2011, l’Agenzia delle Dogane abroga e sostituisce la circolare n.52/D del 9 settembre 2003 e le successive istruzioni impartite, riassumendo ed aggiornando la prassi amministrativa relativa alla procedura di notifica trimestrale, tramite il sistema comunitario OWNRES-WEB, alla Commissione Europea dei rapporti relativi alle frodi o irregolarità di importo superiore a 10.000 euro riscontrate nel settore delle risorse proprie tradizionali. La banca dati OWNRES mira infatti a mettere a disposizione della Commissione Europea informazioni dettagliate sui singoli casi di frodi o irregolarità, affinché la stessa possa sorvegliare l’azione e l’impegno degli Stati membri nell’accertamento e nel contrasto del fenomeno fraudolento, nonché nel recupero delle risorse proprie tradizionali, contribuendo così alla trasparenza del sistema delle risorse proprie ed alla tutela degli interessi finanziari dell’Unione…

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Emendamento sicurezza al Codice Doganale Comunitario, nuove funzionalità in A.I.D.A. per i progetti E.C.S. e CARGO

Con la nota prot. n. 166163 del 27 dicembre 2010 erano state diramate dall’Agenzia delle Dogane le istruzioni operative riguardanti i nuovi processi di entrata e di uscita delle merci nel territorio comunitario da applicarsi a decorrere dal 1° gennaio 2011, in attuazione di quanto previsto dal Reg. (CE) 648/2005 che ha modificato il Codice Doganale Comunitario e dal Reg. (CE) 1875/2006 e successive modifiche delle Disposizioni di Attuazione del Codice. Con la circolare n. 20/D del 30 giugno 2011 provvedeva di seguito a riunire in un unico provvedimento le istruzioni per il processo di entrata già fornite con la sopracitata nota, integrandole con nuove disposizioni e precisazioni, resesi necessarie per risolvere talune criticità operative riscontrate durante la fase di prima applicazione della nuova procedura…

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Status europeo di Operatore Economico Autorizzato “AEO”, modifiche alla Circolare 36/D del 28.12.2007

gennaio 9, 2012 scritto da ·

Sulla base dell’esperienza acquisita sino ad oggi in merito al rilascio dello status comunitario di “Operatore Economico Autorizzato” di cui all’art. 5bis del Reg. (CEE) 2913/1992 nonché agli artt. da 14bis a 14 quinvicies del reg. CEE 2454/93, è emersa la necessità di modificare o chiarire alcuni punti della Circolare 36/D del 28.12.2007, con la quale l’Agenzia ha inteso dettare l’organizzazione nazionale del procedimento AEO nelle sue fasi di accettazione dell’istanza e di rilascio o diniego del relativo certificato, nel rispetto della normativa comunitaria sopra richiamata. Con la Circolare 41/D del 30 dicembre 2011,  l’Agenzia delle Dogane provvede quindi ad illustrare le modifiche introdotte. Leggi tutto

Guida all’ Operatore Economico Autorizzato

aprile 24, 2009 scritto da ·

Dal 1° gennaio 2008, nei 27 Stati membri dell’ UE sono entrate in vigore le nuove disposizioni relative al programma di certificazione comunitaria dell’ Operatore Economico Autorizzato.

Tali disposizioni si applicano agli operatori economici ed ai loro partner commerciali che intervengono nella catena logistica internazionale, ossia alle imprese di produzione delle merci, gli esportatori, le imprese di spedizione, i depositari, gli agenti doganali, i vettori e gli importatori che, nel corso delle loro attività commerciali, prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale.

Allegati: file formato PDF – Guida all’ Operatore Economico Autorizzato