Operazioni d’importazione, dispensa dalla consegna in dogana della copia cartacea della dichiarazione d’intento

giugno 14, 2015 scritto da ·

dichiarazioni intento

Con la nota prot. 58510/RU del 20 maggio 2015, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli illustra le novità introdotte dall’articolo 20 del Decreto Legislativo 21 novembre 2014, n. 175, che come noto ha apportato modifiche all’articolo 1, comma 1, lettera c), del decreto legge 29 dicembre 1983, n. 746, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 1984, n.17. Ai sensi delle nuove disposizioni viene ora previsto che:

– i soggetti che intendono avvalersi della facoltà di effettuare acquisti o importazioni senza applicazione dell’IVA, ai sensi dell’art. 8, primo comma, lettera c), del D.P.R. n.633/1972, sono obbligati a trasmettere telematicamente all’Agenzia delle entrate le dichiarazioni d’intento;

– l’Agenzia delle entrate mette a disposizione dell’Agenzia delle Dogane la banca dati delle dichiarazioni d’intento per dispensare dalla consegna in dogana della copia cartacea delle predette dichiarazioni e delle ricevute di presentazione.

Con la nota 17631/RU dell’11 febbraio 2015 erano state impartite le prime istruzioni per l’utilizzo in dogana delle dichiarazioni d’intento valide per una singola operazione di importazione. Nell’ambito dell’analisi condotta per reingegnerizzare i processi di controllo accedendo alla banca dati delle dichiarazioni d’intento e per dispensare dalla consegna in dogana della copia cartacea, sono state individuate ulteriori semplificazioni degli adempimenti a carico degli operatori riguardanti, tra l’altro, la possibilità di ammettere la presentazione di una dichiarazione d’intento per più operazioni doganali di importazione. Conseguentemente, con la risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 38/E del 13 aprile 2015, analogamente a quanto previsto per gli acquisti di beni e servizi da fornitori/prestatori nazionali, è stata ammessa la possibilità che una dichiarazione d’intento riguardi una serie di operazioni doganali d’importazione, fino alla concorrenza di un determinato ammontare da utilizzarsi nell’anno di riferimento. In linea con quanto previsto dalla citata risoluzione, con comunicazione del 20 aprile 2015, l’Agenzia delle entrate ha aggiornato le istruzioni per la compilazione delle dichiarazioni d’intento.

Pertanto, per le operazioni di importazione, l’operatore può compilare alternativamente il campo 1 ovvero il campo 2 del modello di dichiarazione d’intento. Nel primo caso, inserisce il “valore presunto” dell’imponibile ai fini IVA dell’operazione d’importazione che intende effettuare che tenga cautelativamente conto, per eccesso, di tutti gli elementi che concorrono al calcolo del suddetto imponibile ai fini dell’impegno del plafond IVA, in quanto l’importo effettivo è quello risultante dalla dichiarazione doganale collegata alla dichiarazione d’intento. Nel secondo caso, inserisce l’importo corrispondente all’ammontare della quota parte del proprio plafond IVA che presume di utilizzare all’importazione nel periodo di riferimento.

Per quanto riguarda le modalità di compilazione della dichiarazione doganale e l’utilizzo del plafond IVA nella dichiarazione doganale si rinvia al testo della nota in commento. Per quanto riguarda l’interoperabilità con l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia delle Dogane informa che è partita dal 25 maggio. Da tale data quindi, gli operatori sono dispensati dalla consegna in dogana della copia cartacea della dichiarazione d’intento e della relativa ricevuta di presentazione ed è consentito l’utilizzo della dichiarazione d’intento valida per più operazioni doganali.

La Nota dell’ Agenzia Dogane è disponibile al seguente link

Newsletter N. 19 del 6 agosto 2012

agosto 5, 2012 scritto da ·

AEO: associazione codice EORI e codice MID

Con comunicazione del 5 luglio 2012 (vedasi Newsletter CNSD n. 17/2012), l’Agenzia delle Dogane informava gli operatori che le autorità doganali americane (CBP) hanno creato una applicazione web tramite la quale gli AEO europei dovranno registrare il proprio numero EORI, in modo da poterlo associare al proprio numero o ai numeri MID (“Manufacturer’s Identification Number”), ossia al codice utilizzato dalle dogane americane per  identificare gli operatori che inviano merci negli USA…

Leggi tutto l’articolo 

Modifica dell’elenco dei Posti Ispezione Frontaliera

Con Decisione di esecuzione del 27 luglio 2012, la Commissione europea modifica l’allegato I della decisione 2009/821/CE della Commissione, del 28 settembre 2009, che istituisce un elenco di posti d’ispezione frontalieri (PIF) riconosciuti a norma delle direttive 91/496/CEE e 97/78/CE. I PIF in Italia sono uffici periferici del Ministero della Salute competenti per l’esecuzione dei controlli veterinari sugli animali ed i prodotti di origine animale e vegetali in provenienza da paesi terzi…

Leggi tutto l’articolo  Leggi tutto

Modalità di compilazione del modello di comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d’intento ricevute

agosto 5, 2012 scritto da ·

Con la risoluzione 82/E del 1° agosto 2012 l’Agenzia delle Entrate fornisce chiarimenti in merito alle modalità di compilazione del modello di comunicazione dei dati contenuti nelle dichiarazioni d’intento ricevute, a seguito delle modifiche normative introdotte dall’articolo 2, comma 4, del decreto legge 2 marzo 2012, n. 16, convertito con modificazioni dalla legge 26 aprile 2012, n. 44. Il decreto in questione infatti, ha modificato l’articolo 1, comma 1, lettera c), della legge 29 dicembre 1983, n. 746, introducendo un termine più ampio per l’invio della predetta comunicazione da parte dei fornitori di esportatori abituali.

L’assolvimento dell’adempimento, infatti, non è più richiesto entro il giorno 16 del mese successivo a quello di ricevimento della lettera d’intento, ma entro il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica in cui confluisce l’operazione realizzata senza applicazione dell’imposta, ai sensi dell’articolo 8, comma 1, lettera c), del DPR 26 ottobre 1972, n. 633.

L’Agenzia precisa che il termine di effettuazione della prima liquidazione periodica in cui confluisce l’operazione costituisce il termine ultimo per eseguire l’adempimento. Resta ferma, quindi, la possibilità per i contribuenti che ricevono lettere d’intento da esportatori abituali, di effettuare la comunicazione anche se la relativa operazione non imponibile non è stata ancora effettuata.

Nelle more dell’approvazione di una nuova versione del modello di comunicazione adeguata al mutato quadro normativo, l’adempimento continuerà ad essere assolto utilizzando la modulistica attualmente in uso ed approvata con provvedimento del 14 marzo 2005.

Per poter consentire la compilazione del predetto modello alla luce della modifica normativa intervenuta, il campo contenuto nel frontespizio, denominato “Periodo di riferimento”, potrà essere compilato indicando esclusivamente l’anno di riferimento, ossia il 2012. Tale modalità espositiva potrà essere adottata sia nell’ipotesi in cui la comunicazione venga effettuata avendo riguardo alla data di effettuazione dell’operazione non imponibile come anche nei casi in cui la comunicazione risulti antecedente alle medesime operazioni.

Allegati: Agenzia Entrate – 2012 – Risoluzione – 82E -01082012