Newsletter N.11 del 28.04.2014

aprile 28, 2014 scritto da ·

Riduzione o soppressione dei dazi doganali sulle merci originarie dell’Ucraina

Considerato che l’Ucraina è un partner prioritario nell’ambito della politica europea di vicinato e del partenariato orientale e che l’Unione sta cercando di instaurare con l’Ucraina una relazione sempre più stretta che vada oltre la cooperazione bilaterale e comprenda il progresso graduale verso l’associazione politica e l’integrazione economica, tra il 2007 e il 2011 è stato negoziato un accordo di associazione tra l’Unione europea e i suoi Stati membri, da un lato, e l’Ucraina…

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Visita parziale delle merci  ed estensione dei risultati a merci identiche comprese in dichiarazioni in dogana precedenti

Con la sentenza della Terza Sezione del 27 febbraio 2014 resa nella causa C-571/12, la Corte di Giustizia dell’UE chiarisce la portata degli articoli 70 e 79 del Codice Doganale Comunitario (Reg. CEE n. 2913/92 del Consiglio del 12 ottobre 1992). L’art. 70, paragrafo 1, in particolare, deve essere interpretato nel senso che, qualora merci oggetto di un’«unica dichiarazione» siano controllate dall’autorità doganale durante il periodo che precede la concessione dello svincolo…

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Visita parziale delle merci ed estensione dei risultati a merci identiche comprese in dichiarazioni in dogana precedenti

aprile 28, 2014 scritto da ·

Con la sentenza della Terza Sezione del 27 febbraio 2014 resa nella causa C-571/12, la Corte di Giustizia dell’UE chiarisce la portata degli articoli 70 e 79 del Codice Doganale Comunitario (Reg. CEE n. 2913/92 del Consiglio del 12 ottobre 1992). L’art. 70, paragrafo 1, in particolare, deve essere interpretato nel senso che, qualora merci oggetto di un’«unica dichiarazione» siano controllate dall’autorità doganale durante il periodo che precede la concessione dello svincolo, le dogane non possono estendere i risultati di una visita parziale delle merci comprese in una dichiarazione in dogana a merci indicate in dichiarazioni in dogana precedenti a cui la medesima autorità abbia già concesso lo svincolo.

L’articolo 78 CDC inceve deve essere interpretato nel senso che l’autorità doganale può estendere i risultati della visita parziale delle merci comprese in una dichiarazione in dogana, effettuata a partire da campioni prelevati da queste ultime, a merci comprese in dichiarazioni precedenti effettuate dal medesimo dichiarante in dogana, che non sono state, e non possono più essere, oggetto di tale visita essendo già stato concesso lo svincolo, qualora tali merci siano identiche, circostanza che spetta al giudice del rinvio verificare.

Allegati: Corte – 2014 – Causa C571_12 – Sentenza – 6.12.2012

Comunicazione della Commissione relativa alle informazioni fornite dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura doganale

giugno 20, 2011 scritto da ·

Come noto, ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 5, lettera a) del Codice Doganale Comunitario, un’informazione tariffaria vincolante (ITV) cessa di essere valida in seguito a un parere di classificazione o ad una modifica delle note esplicative della nomenclatura del sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci adottati dall’Organizzazione mondiale delle dogane. Con la Comunicazione (2011/C 174/02) la Commissione europea informa che l’Organizzazione Mondiale delle Dogane (OMD), in occasione della 45a riunione del Comitato S.A, svoltasi a marzo 2011, ha apportato alcune modifiche alle note esplicative del sistema armonizzato ed alla raccolta dei pareri di classificazione.

Le informazioni relative al contenuto di queste disposizioni possono essere richieste presso la Direzione Generale Fiscalità e unione doganale (DG TAXUD) della Commissione delle Comunità europee, Rue de la Loi/Wetstraat 200, 1049 Bruxelles, Belgium oppure consultando il sito Internet della DG TAXUD al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/taxation_customs/customs/customs_duties/tariff_aspects/harmonised_system/index_en.htm

Allegati: Commissione Europea – 2011 – Comunicazione C174_02 – 15062011

Newsletter N. 1 del 3 Gennaio 2011

gennaio 3, 2011 scritto da ·

Regolamento (UE) n. 430 del 20 maggio 2010, primi chiarimenti dall’Agenzia delle Dogane

Con la Circolare N. 18/D (Prot. 162477RU) del 29 dicembre 2010, l’Agenzia delle Dogane rende noto che con il Regolamento (UE) n. 430 del 20 maggio 2010 (in GUUE, serie L n. 12/10 del 21 maggio 2010), sono state apportate alcune modifiche al Reg. (CEE) 2454/93 (DAC) che trovano applicazione a decorrere dal 1° gennaio 2011. Le modifiche in questione riguardano sia aspetti di natura procedurale del regime dell’esportazione sia profili di applicazione delle misure di sicurezza…
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Adeguamento del Servizio Telematico Doganale EDI al codice EORI

Come noto, il 1° luglio 2009 è stato dato l’avvio al sistema di registrazione e di identificazione degli operatori economici denominato E.O.R.I. (Economic Operator Registration and Identification), il quale prevede l’attribuzione agli operatori economici e ad altre persone che prendono parte ad attività disciplinate dalla regolamentazione doganale, da parte degli Stati membri, di un codice identificativo, univoco su tutto il territorio comunitario da utilizzare nei rapporti tra i soggetti in questione e le Amministrazioni doganali, nonchè per lo scambio di informazioni tra le Amministrazioni doganali dei diversi Stati membri…
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Adempimenti previsti dalla legislazione comunitaria per le merci all’entrata nel territorio doganale della Comunità in applicazione delle misure di sicurezza

gennaio 3, 2011 scritto da ·

La Circolare N. 19/D del 30 dicembre 2010, l’Agenzia delle Dogane informa descrive il quadro normativo relativo alle misure di sicurezza applicabili alle merci che entrano nel territorio doganale della Comunità, introdotte dai Regolamenti (CE) 648/2005 e 1875/2006, alla luce anche delle successive modifiche legislative apportate nel settore in parola dai Regolamenti (CE) 273/2009, 312/2009, 414/2009 e 430/2010. Leggi tutto

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