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Conferenza ESRI-Italia 2015 e corridoi doganali

Si è svolto  a Roma il 16  aprile 2015 l’evento  “Le  politiche della  mobilità  in  un  sistema globale”, organizzato  da  Esri  Italia  e  Sistemi di Logistica nell’ambito della  Conferenza ESRI-Italia 2015 (Esri-Italia è un’azienda che da venticinque anni sviluppa, diffonde e sostiene l’innovazione tecnologica). Il work-shop era dedicato all’approfondimento dei temi  che riguardano le politiche dei  trasporti “coniugate” con la lettura del territorio con un particolare  focus all’analisi  della  rete infrastrutturale materiale e immateriale, dal punto  di vista fisico e della gestione  dei servizi…
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Dichiarazione d’intento

Un’importante aggiornamento riguarda la risoluzione n. 38/E pubblicata il 13 aprile 2015 con cui l’Agenzia delle Entrate ha fornito importanti chiarimenti in merito alle modalità di utilizzo in dogana della dichiarazione d’intento da parte degli esportatori abituali. In particolare, accogliendo diverse istanze rappresentate dagli operatori, l’Agenzia delle Entrate ha ammesso la possibilità che…
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Osservatorio-Doganale

magazzino

Attivazione sperimentale dei “Fast Corridor su strada”

Con la nota prot. 44053 /RU del 13 aprile 2015, l’Agenzia delle Dogane impartisce le istruzioni per l’attivazione in via sperimentale di Corridoi controllati dalla Piattaforma Logistica Nazionale (PLN), per la movimentazione di container dal punto di sbarco fino al magazzino di temporanea custodia presso un Nodo logistico di destinazione, senza ulteriori formalità doganali connesse al regime di transito in ragione della maggiore sicurezza garantita dal monitoraggio degli automezzi su cui viaggiano le merci. La nota in oggetto sostituisce integralmente la precedente nota prot. n. 40157 del 31 marzo 2015…

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Eliminazione dell’obbligo di consegna della copia cartacea della dichiarazione d’intento e della relativa ricevuta

Con nota prot. 46452/RU del 20 aprile 2015 l’Agenzia delle Dogane richiama la nota n. 17631/RU dell’11 febbraio 2015 della Direzione centrale legislazione e procedure doganali, con cui erano state impartite le istruzioni per l’utilizzo in dogana delle dichiarazioni d’intento valide per una sola operazione e per la loro corretta indicazione nella casella 44 del DAU. Poichè dal monitoraggio sulla qualità dei dati delle dichiarazioni doganali è stata riscontrata una altissima percentuale di errori nell’indicazione degli estremi delle dichiarazioni di intento, l’Agenzia informa che per impedire la ripetizione di tali errori, sono stati attivati a partire dal 21 aprile una serie di controlli di natura bloccante, i quali comporteranno il rifiuto della registrazione della dichiarazione doganale qualora non siano rispettate le regole di compilazione indicate nella citata nota prot. n. 7631/RU. Il sistema fornirà anche tutte le indicazioni circa la natura dell’errore riscontrato…

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agenzia-entrate

Rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1 per le esportazioni dell’Unione europea verso la Nuova Caledonia e verso altri Paesi e territori d’oltremare

Con nota Prot. n. 47369/RU del 20 aprile 2015, l’Agenzia delle Dogane Nìinforma che nel corso dei lavori della riunione del Comitato del Codice Doganale – Settore Origine – di marzo 2015, la Commissione europea e gli Stati membri dell’Unione hanno convenuto sull’opportunità del rilascio dei certificati di circolazione delle merci EUR.1 per le esportazioni dell’Ue verso la Nuova Caledonia e verso altri paesi e territori d’oltremare (PTOM), che riguardano sia le merci di origine dell’Ue utilizzate come materiali nei PTOM, nel quadro del cumulo bilaterale di cui all’art. 7 del protocollo origine della decisione 2013/755/UE…

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petrolio

Immissione in libera pratica con introduzione nei depositi fiscali nazionali di gpl, benzina, gasolio, cherosene ed oli combustibili, trasportati via nave

Con la circolare 4/D del 17 marzo 2015, l’Agenzia delle Dogane informa che di aver rilevato difformità sul territorio nelle procedure di accertamento, adottate in occasione delle operazioni di immissione in libera pratica di prodotti energetici di cui all’art.21, comma 2, del D.lgs. 504/95 introdotti in deposito fiscale nazionale. Dopo aver ricordato che, a norma dell’art. 2, comma 1, di tale decreto legislativo, l’importazione, al pari della fabbricazione, è uno dei presupposti dell’insorgenza dell’obbligazione tributaria relativa all’accisa, antecedente al verificarsi delle condizioni per la sua esigibilità…

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classific merci

Classificazione delle merci nella nomenclatura doganale

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea C111 dell’1.4.2015 è stata pubblicata la Comunicazione della Commissione (2015/C 111/02), emessa ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 5, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, relativa alle informazioni fornite dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura doganale. In base a tale articolo del Codice Doganale Comunitario, un’informazione tariffaria vincolante cessa di essere valida qualora divenga incompatibile con l’interpretazione della nomenclatura doganale…

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Europa Europe 3D

Modifiche al regime comune applicabile alle esportazioni

Dalla data della sua approvazione, il Regolamento (CE) n. 1061/2009 del Consiglio, relativo all’instaurazione 
di un regime comune applicabile alle esportazioni, ha subito varie modifiche sostanziali. A fini di chiarezza e razionalizzazione, si è ritenuto opportuno procedere alla sua ripubblicazione in forma codificata. In questa logica è stato emanato il nuovo Regolamento (UE) 2015/479, il quale prende atto del fatto che  in tutti gli Stati membri le esportazioni sono quasi totalmente liberalizzate…

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Modifiche al regime comune applicabile alle importazioni

Il regolamento (CE) n. 260/2009 del Consiglio relativo al regime comune applicabile alle importazioni ha subito sostanziali modifiche dalla data della sua approvazione. A fini di chiarezza e razionalizzazione si è ritenuto pertanto opportuno procedere alla sua codificazione.
 I prodotti tessili del regolamento (CE) n. 517/94 del Consiglio sono tuttavia esclusi dall’ambito di applicazione del regolamento in oggetto, in quanto oggetto di un trattamento specifico a livello sia unionale che internazionale. ..

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