Newsletter N. 25 del 19 settembre 2011

settembre 17, 2011 scritto da ·

Dispositivi medici, all’interno del campo 44 del D.A.U. va indicato il codice certificato “13CS”

Con comunicazione del 14 settembre 2011 l’Agenzia delle Dogane informa che in attuazione dei decreti legislativi 24 febbraio 1997, n.46 e 25 gennaio 2010, n.37 sono state introdotte nuove misure di controllo sanitario sulle importazione di dispositivi medici. Le misure in questione…

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Regolamento 828/2011 che sospende l’introduzione nella Comunità di esemplari di talune specie di fauna e flora selvatiche

Con comunicato del 7 settembre 2011 il Ministero per lo Sviluppo Economico (Dipartimento per l’impresa e l’internazionalizzazione), rende noto che sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea L 211 del 18 agosto 2011 è stato pubblicato il Regolamento (UE) 828/2011 della Commissione europea, che sospende l’introduzione nella Comunità di esemplari di talune specie di fauna e flora selvatiche…

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Dispositivi medici, all’interno del campo 44 del D.A.U. va indicato il codice certificato “13CS”

settembre 17, 2011 scritto da ·

Con comunicazione del 14 settembre 2011 l’Agenzia delle Dogane informa che in attuazione dei decreti legislativi 24 febbraio 1997, n.46 e 25 gennaio 2010, n.37 sono state introdotte nuove misure di controllo sanitario sulle importazione di dispositivi medici. Le misure in questione, aventi decorrenza dal 15 settembre 2011, prevedono l’indicazione, nelle operazioni di importazione dei dispositivi medici previsti dai sopra menzionati decreti, del codice certificato “13CS” all’interno del campo 44 del D.A.U., con l’indicazione dell’anno e del numero identificativo dello stesso, rilasciato dagli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF).

Inoltre, nei casi in cui è necessario dichiarare o meno l’utilizzo di una merce come dispositivo medico dovrà essere indicato, nel campo apposito del D.A.U., il codice addizionale T028/T029 oppure T001.

In caso di inosservanza la dichiarazione non sarà accettata dal sistema che risponderà con una apposita segnalazione di errore.

Ulteriori dettagli e informazioni sulle nuove misure di controllo potranno essere acquisite consultando la TARIC dal sito dell’Agenzia delle Dogane nella funzione Misure/Taric/per Paese avendo cura di inserire nel campo “data di riferimento” una data successiva a quella del comunicato in oggetto.

Allegati: Agenzia Dogane – 2011 – Comunicati – 14092011

Newsletter N. 13 del 9 maggio 2011

maggio 9, 2011 scritto da ·

Modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali di cui al Reg. (CE) n. 882/2004 eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali

l’articolo 10 del d.lgs 19 novembre 2008, n. 194 prevede che con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze vengano individuate le modalità tecniche di versamento delle tariffe e definita la modulistica per la rendicontazione delle somme riscosse per il finanziamento dei controlli sanitari ufficiali, disciplinati al titolo II del regolamento (CE) n. 882/2004, eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali.
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Nomenclatura Combinata: adottate le nuove note esplicative

La Comunicazione (2011/C 137/01) della Commissione europea reca il testo della nuova versione delle note esplicative della Nomenclatura Combinata (NC). Le note esplicative mirano ad assistere gli operatori nell’interpretazione della nomenclatura combinata, il cui ultimo aggiornamento è avvenuto con il Regolamento (UE) n. 861/2010 del 5 ottobre 2010. Esse hanno natura complementare rispetto alle note esplicative del SA, la cui pubblicazione ed aggiornamento spettano invece all’OMD.
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Allegati: CNSD – Newsletter – 2011 – 13 – 9052011

Modalità di finanziamento dei controlli sanitari ufficiali

maggio 9, 2011 scritto da ·

L’articolo 10 del d.lgs 19 novembre 2008, n. 194 prevede che con decreto del Ministro del lavoro, della salute e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e finanze vengano individuate le modalità tecniche di versamento delle tariffe e definita la modulistica per la rendicontazione delle somme riscosse per il finanziamento dei controlli sanitari ufficiali, disciplinati al titolo II del regolamento (CE) n. 882/2004, eseguiti dalle autorità competenti per la verifica della conformità alla normativa in materia di mangimi e di alimenti e alle norme sulla salute e sul benessere degli animali.

Il decreto del Ministero della Salute 24 gennaio 2011, pubblicato in Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana n. 100 del 2 maggio 2011, che abroga il decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica del 13 aprile 1999, stabilisce ora che l’ammontare delle tariffe in questione, riportato nell’allegato A del decreto legislativo n. 194/2008, viene determinato dai competenti servizi delle ASL mediante la compilazione dell’apposita bolletta con le indicazioni di cui all’allegato 1, relativamente alla specifica attività svolta dall’operatore del settore interessato, tenendo conto delle avvertenze in essa contenute e nelle misure previste dagli allegati al decreto legislativo. Alle Regioni ed alle Province Autonome di Trento e Bolzano spetta il compito di vigilare sull’applicazione di tali tariffe da parte delle ASL.

Il decreto del Ministero della Salute distingue tra diverse modalità di versamento delle somme in questione:

1) Gli importi delle tariffe di cui all’allegato A del decreto legislativo, dalla sezione 1 alla sezione 5, vanno versati su conto corrente postale intestato all’ASL competente per territorio o con altra modalità analoga stabilita con disposizioni regionali prima dell’effettuazione delle prestazioni. Viene tuttavia prevista anche la possibilità di avvalersi del meccanismo del “conto a scalare”: l’operatore cioè versa in anticipo un importo calcolato dall’ASL sulla base della previsione della tariffazione per un periodo concordato, scalando gli importi dovuti di volta in volta in rapporto all’attività di controllo. In caso di insufficienza o di esaurimento degli importi versati ai fini dei successivi controlli, l’operatore provvederà al reintegro del conto, in via anticipata rispetto all’effettuazione dei controlli stessi. Se l’operatore cessa l’attivita’, l’Azienda sanitaria locale restituisce gli importi residui sul conto.

2) Gli importi delle tariffe di cui all’allegato A, sezione 6 del decreto legislativo, sono versati entro il 31 gennaio di ogni anno, mediante accredito sul conto corrente postale intestato all’ASL competente per territorio o mediante altra modalità analoga stabilita da apposite disposizioni regionali.

L’importo complessivo delle tariffe definito dai Posti di Ispezione Frontaliera (PIF) e dagli Uffici di Sanità Marittima, Aerea e di Frontiera (USMAF) del Ministero della salute, sulla base dell’allegato 5, va versato dall’operatore interessato su specifico conto corrente postale intestato all’Ufficio periferico che effettua il controllo, anche avvalendosi del servizio telematico di conto corrente postale gestione on line. Tali importi sono versati dall’operatore prima dell’effettuazione delle prestazioni. Ai fini del loro versamento, i PIF e gli USMAF possono consentire all’operatore che si avvale in modo ricorrente dello stesso Ufficio, il ricorso al criterio del “conto a scalare”.

Per ulteriori dettagli si rimanda al testo del decreto.

Allegati: Ministero Salute – 2011 – Decreti – 24012011