Newsletter N. 30 del 13 Dicembre 2010

dicembre 13, 2010 scritto da ·

Sistema di preferenze tariffarie generalizzate: modifiche al Regolamento (CEE) n. 2454/93 (DAC)

In virtù del Regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio, del 22 luglio 2008, relativo all’applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011, l’Unione europea concede preferenze commerciali ai paesi in via di sviluppo nell’ambito del sistema di preferenze tariffarie generalizzate (cd. «SPG»)…
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Maldive fuori dall’elenco dei paesi beneficiari del regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati previsto dal regolamento SPG

Il Regolamento (CE) n. 732/2008 del Consiglio, del 22 luglio 2008, relativo all’applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate (SPG) per il periodo dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2011 (vedasi news precedente) indica la Repubblica delle Maldive come uno dei paesi beneficiari del regime speciale a favore dei paesi meno sviluppati nell’ambito del sistema di preferenze tariffarie generalizzate dell’Unione…
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Modifiche alla direttiva 2009/42/CE concernente la rilevazione statistica dei trasporti di merci e di passeggeri via mare

dicembre 13, 2010 scritto da ·

Ad introdurle è il Reg. (UE) N. 1090/2010 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 novembre 2010. Il secondo paragrafo dell’allegato VIII della direttiva 2009/42/CE del Parlamento europeo e del Consiglio stabilisce infatti che le condizioni di raccolta dell’insieme di dati B1 (dati relativi ai «trasporti marittimi nei principali porti europei suddivisi per porto, tipo di carico, merci e relazione») debbano essere decise dal Consiglio su proposta della Commissione, tenuto conto dei risultati dello studio pilota condotto durante un periodo transitorio di tre anni a norma dell’articolo 10 della direttiva 95/64/CE del Consiglio, dell’8 dicembre 1995, concernente la rilevazione statistica dei trasporti di merci e di passeggeri via mare.

Il regolamento (CE) n. 1304/2007 della Commissione, del 7 novembre 2007, con riguardo alla determinazione della NST 2007 come l’unica nomenclatura delle merci trasportate in taluni modi di trasporto, ha introdotto la NST 2007 (Nomenclatura uniforme delle merci per le statistiche dei trasporti, 2007) quale classificazione unica per le merci trasportate via mare, su strada, per ferrovia e per vie navigabili interne. Tale classificazione è applicabile a iniziare dall’anno di riferimento 2008, con riguardo ai dati del 2008. I principali problemi in sede di compilazione dei dati per tipo di merci secondo la classificazione NST/R, come indicato nella relazione della Commissione, sono stati risolti con l’introduzione della NST 2007. Pertanto, nella maggior parte dei casi la rilevazione dell’insieme di dati B1 non comporterà oneri aggiuntivi per i rispondenti.

A norma del regolamento (CE) n. 1172/98 del Consiglio, del 25 maggio 1998, relativo alla rilevazione statistica dei trasporti di merci su strada, del regolamento (CE) n. 91/2003 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 dicembre 2002, relativo alle statistiche dei trasporti ferroviari, e del regolamento (CE) n. 1365/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 6 settembre 2006, relativo alle statistiche sui trasporti di merci per vie navigabili interne, la rilevazione dei dati per tipo di merci è obbligatoria per le statistiche europee dei trasporti su strada, per ferrovia e per vie d’acqua interne, mentre è volontaria per i trasporti marittimi. È opportuno che le statistiche europee riguardanti tutti i modi di trasporto siano elaborate conformemente a concetti e a norme comuni, nell’intento di ottenere la massima comparabilità possibile tra i diversi modi di trasporto.

Allegati: Consiglio UE – Regolamenti – 1090 – 24112009

(CE) n. 1072/2009 del Parlamento europeo e del Consiglio del 21 ottobre 2009 che fissa norme comuni per l’accesso al mercato internazionale del trasporto di merci su strada

novembre 23, 2009 scritto da ·

Il Regolamento in oggetto rifonde in un unico testo, abrogandoli, il Regolamento (CEE) n. 881/92 del Consiglio, del 26 marzo 1992, relativo all’accesso al mercato dei trasporti di merci su strada nella Comunità effettuati in partenza dal territorio di uno Stato membro o a destinazione di questo, o in transito sul territorio di uno o più Stati membri, il Regolamento (CEE) n. 3118/93 e la Direttiva 2006/94/CE.

La nuova disciplina non introduce particolari novità, in quanto essa non innova quella preesistente, limitandosi ad ordinarla in maniera più organica e razionale.

Il principio che è posto alla base è che l’instaurazione di una politica comune dei trasporti ed il buon funzionamento del mercato interno dei trasporti richiedono l’adozione di norme comuni applicabili all’accesso al mercato dei trasporti internazionali di merci su strada sul territorio della Comunità, nonché la fissazione delle condizioni per l’ammissione di trasportatori non residenti ai trasporti nazionali in uno Stato membro. Occorre inoltre eliminare qualsiasi restrizione nei confronti del prestatore di servizi di trasporto fondata sulla nazionalità o sul fatto che è stabilito in uno Stato membro diverso da quello in cui i servizi devono essere forniti.

A tal fine, e per assicurare un quadro normativo coerente al trasporto internazionale di merci su strada nell’intera Comunità, si è ritenuto opportuno uniformare le regole sui trasporti internazionali effettuati sul territorio comunitario. Il trasporto con partenza da Stati membri e destinazione in paesi terzi è infatti ancora disciplinato, in larga misura, da accordi bilaterali tra gli Stati membri e i paesi terzi.

In attesa del completamento dell’armonizzazione del mercato del trasporto di merci su strada viene inoltre previsto un regime transitorio di cabotaggio.

L’effettuazione dei trasporti internazionali di merci su strada rimane subordinata al possesso di una licenza comunitaria che va conservata in copia certificata conforme, a cura dei trasportatori, a bordo di ciascun veicolo. Ciò al fine di agevolare l’effettuazione di verifiche efficaci da parte delle autorità preposte all’applicazione della legge, in particolare al di fuori dello Stato membro in cui è stabilito il trasportatore. Vengono a tal fine dettate dal nuovo Regolamento una serie di specifiche più precise per quanto riguarda la presentazione e le altre caratteristiche della licenza comunitaria e delle copie certificate conformi.

Vengono infine espressamente determinate le condizioni di rilascio e ritiro delle licenze comunitarie, i tipi di trasporto a cui si applicano, la durata della loro validità e le relative modalità di utilizzo e definito un attestato di conducente che permette agli Stati membri di verificare efficacemente se i conducenti di paesi terzi sono legalmente assunti o messi a disposizione di un trasportatore responsabile di una data operazione di trasporto.

Per ulteriori dettagli si rinvia al testo del Regolamento ed ai connessi Regolamenti n. 1071 e n. 1073/2003 

Allegati: Consiglio UE – Regolamenti – 1071 – 21102009, Consiglio UE – Regolamenti – 1072 – 21102009, Consiglio UE – Regolamenti – 1073 – 21102009