Newsletter N. 15 del 10 maggio 2010

maggio 9, 2010 scritto da ·

Progetto EMCS –Istruzioni operative per la gestione degli e-AD ricevuti anteriormente al termine di trasmissione di cui al comma 3 dell’art. 1 della Determinazione Direttoriale prot. 38869/RU del 1° aprile 2010: con la Nota prot. 60137/RU del 4 maggio 2010, l’Agenzia delle Dogane interviene ad integrazione della nota prot. 52004 del 16 aprile 2010 (vedasi Newsletter CNSD n. 13/2010), con la quale venivano impartite le istruzioni per la chiusura dei movimenti intracomunitari che circolano sotto la scorta di un documento amministrativo elettronico (e-AD) provenienti dall’Ungheria…
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In Gazzetta ufficiale la legge sul made in dei prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri: la legge 8 aprile 2010, n. 55, recante disposizioni concernenti la commercializzazione di prodotti tessili, della pelletteria e calzaturieri, meglio conosciuta con il nome dei suoi proponenti: “Reguzzoni-Versace-Calearo”, è finalmente in Gazzetta Ufficiale  (N. GURI: 92 del 21-4-2010).
Come noto, essa introduce a partire dal 1° ottobre 2010 un sistema di etichettatura obbligatorio di alcuni prodotti del «Made in Italy», il quale mira a consentire ai consumatori finali di ricevere un’adeguata informazione sul processo di lavorazione degli stessi, attraverso la tracciabilità del luogo di effettuazione di ciascuna fase di lavorazione…
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Determinazione degli indicatori di anomalia al fine di agevolare l’individuazione di operazioni sospette di riciclaggio da parte di talune categorie di professionisti e dei revisori contabili

maggio 9, 2010 scritto da ·

Il decreto del Ministero della Giustizia 16 aprile 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 3 maggio 2010, n. 101, individua una serie di indicatori (“indici di anomalia”), in presenza dei quali si presume che si sia difronte ad operazioni di riciclaggio. Il professionista che si trova dinanzi agli stessi avrà dunque l’obbligo di fornire segnalazione all’Unità di informazione finanziaria (UIF), circa le operazioni relative  dei loro clienti cui gli indicatori si riferiscono.

L’UIF, è una struttura nazionale incaricata di ricevere dai soggetti obbligati, di richiedere, agli stessi, di analizzare e di comunicare alle autorità competenti tutte le informazioni concernenti ipotesi di riciclaggio oppure di finanziamento del terrorismo.

Il decreto in oggetto contiene due allegati con cui si forniscono, appunto, chiarimenti in merito a tutti quei “segnali” che possono costituire il sospetto di una operazione come idonea al finanziamento del terrorismo e soggetta, quindi, alla normativa antiriciclaggio. L’elenco in questione tuttavia, non è esaustivo, data la continua evoluzione delle modalità stesse di svolgimento delle operazioni di riciclaggio.

Tutti i professionisti, doganalisti inclusi, dovranno valutare pertanto con attenzione tutti gli ulteriori comportamenti e le caratteristiche che possano, in qualche modo, rilevare profili di sospetto.

La segnalazione deve  contenere  i  dati,  le  informazioni,  la descrizione delle operazioni ed i motivi  del  sospetto  che  saranno indicate in dettaglio con successivo provvedimento emanato dalla UIF.

Allegati: Ministero Finanze – 2010 – Decreti – 16042010