Newsletter N. 35 del 15.12.2014

dicembre 15, 2014 scritto da ·

Importazione di prodotti biologici dai paesi terzi

il Reg. (CE) n. 1235/2008 della Commissione prevede un periodo in cui gli organismi e le autorità di controllo possono presentare domanda di riconoscimento ai fini della conformità ai sensi dell’articolo 32 del Reg. (CE) n. 834/2007.Poiché l’attuazione delle disposizioni relative all’importazione dei prodotti conformi è ancora in fase di valutazione e i relativi orientamenti, modelli, questionari e il necessario sistema di trasmissione elettronica sono ancora in fase di elaborazione, il termine per la presentazione delle domande da parte degli organismi e delle autorità di controllo necessita di essere prorogato alla data del 31 ottobre 2015…

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Filamenti sintetici provenienti dalla Cina: regime della trasformazione sotto controllo doganale 

con la Risoluzione n.1/D del 3 dicembre 2014, l’Agenzia delle Dogane informa che nel corso della 39a riunione del Comitato Codice Doganale sezione procedure speciali, tenutasi a Bruxelles il 30 ottobre 2014, è stata presentata dalla delegazione slovena per essere sottoposta ad esame delle condizioni economiche, ai sensi dell’art. 552 par.2 del Reg. CEE 2454/93, un istanza di trasformazione sotto controllo doganale (documento di lavoro allegato) di filati di filamenti sintetici (CNC 5402 2000) provenienti dalla Cina per la produzione di filati di filamenti sintetici per cucire (CNC 5401 1090)…

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Importazione di prodotti biologici dai paesi terzi

dicembre 15, 2014 scritto da ·

Regolamento di esecuzione (UE) n. 1287/2014 della Commissione del 28 novembre 2014 che modifica e rettifica il regolamento (CE) n. 1235/2008 recante modalità di applicazione del Reg. (CE) n. 834/2007 del Consiglio per quanto riguarda il regime di importazione di prodotti biologici dai paesi terzi: il Reg. (CE) n. 1235/2008 della Commissione prevede un periodo in cui gli organismi e le autorità di controllo possono presentare domanda di riconoscimento ai fini della conformità ai sensi dell’articolo 32 del Reg. (CE) n. 834/2007. Leggi tutto

Newsletter N.19 del 5.08.2013

agosto 5, 2013 scritto da ·

Servizio Telematico Doganale, registrazione come fornitori di servizi di operatori non stabiliti in Italia

Con la nota prot. n. 156159/RU del 31/12/2010 era stato comunicato l’avvenuto perfezionamento del servizio in oggetto per consentire la presentazione telematica delle dichiarazioni anche a soggetti non stabiliti in Italia  e non in possesso di un Codice fiscale/Partita IVA italiani, purchè in possesso di un codice EORI rilasciato da uno dei Paesi UE. Con la nota Prot. 83592/RU del 30 luglio 2013, l’Agenzia delle Dogane informa ora che è consentito ai soggetti non stabiliti in Italia ma in possesso di codice EORI di registrarsi al Servizio Telematico Doganale come “Fornitore di servizi”…

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 Operazioni di importazione e esportazione di esemplari di flora e fauna selvatiche e di legna

La determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli prot.  91519/RU del 30 luglio 2013 individua, nell’allegato 1, gli uffici delle dogane presso i quali è possibile effettuare le operazioni di importazione definitiva e temporanea, di esportazione definitiva e temporanea e di riesportazione degli esemplari di flora e fauna selvatiche indicati negli allegati al Regolamento CE n. 338/97 del Consiglio del 9 dicembre 1996 e successive modifiche ed integrazioni. Le operazioni di importazione definitiva e temporanea, di esportazione definitiva e temporanea e di riesportazione degli esemplari di legnami indicati

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Disciplina delle importazioni di prodotti biologici, dall’Agenzia delle Dogane un quadro di riepilogo

agosto 5, 2013 scritto da ·

Con la circolare n° 13/D del 2 agosto 2013, l’Agenzia delle Dogane forisce un quadro di sintesi sulla disciplina delle importazioni di prodotti biologici da Paesi terzi, contenuta nel Reg. (CE) n. 1235/2008 e successive modifiche, a sua volta emesso in attuazione del Reg. (CE) n. 834/2007. A livello nazionale, le disposizioni di dettaglio sono dettate dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MPAAF) attraverso propri decreti. La disciplina di base per la regolamentazione della produzione agricola e agro-alimentare con metodo biologico è stabilita in particolare dal D.Lgs. 17 marzo 1995 n. 220, che individua nel MPAAF l’Autorità nazionale responsabile del controllo e del coordinamento dell’attività tecnico-scientifica inerente l’applicazione della  regolamentazione comunitaria in materia. Lo stesso provvedimento delinea il sistema di controllo sulle produzioni e  sugli operatori mediante Organismi di Controllo Autorizzati vigilati dal Ministero e dalle Regioni e Province Autonome, il cui elenco è consultabile sul Sistema d’Informazione Nazionale sull’Agricoltura Biologica (SINAB).

La Circolare in particolare, aggiorna le istruzioni a suo tempo impartite nel settore in questione con la precedente circolare n. 57/D del 20/10/2003, nelle more della realizzazione dell’interoperabilità dei sistemi informativi delle Amministrazioni interessate secondo il modello operativo dello Sportello Unico Doganale disciplinato dal DPCM n. 242 del 4/11/2010, fornendo.

Per ulteriori dettagli si rimanda al testo della circolare.

Allegati: Agenzia Dogane – Crcolari – 13D – 02082013

Newsletter N. 14 del 17.06.2013

giugno 17, 2013 scritto da ·

Sistema di preferenze tariffarie generalizzate, modifica delle DAC

il Regolamento di esecuzione (UE) N. 530/2013 della Commissione del 10 giugno 2013, modifica gli articoli da 66 a 97 quatervicies del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (Disposizioni di Applicazione del Codice Doganale Comunitario, “DAC”), allineandone i contenuti alle novità introdotte dal regolamento (UE) n. 978/2012, che riguardavano fra l’altro l’elenco dei paesi cui si applica il sistema e che hanno ripercussioni sulle norme relative al cumulo regionale…

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Libera circolazione merci ed entrata Croazia nell’UE

A norma dell’articolo 50 dell’atto di adesione della Croazia  all’Unione europea, siglato a Bruxelles il 9 dicembre 2011 quando gli atti delle istituzioni adottati anteriormente all’adesione richiedono adattamenti a motivo dell’adesione e gli adattamenti necessari non sono contemplati in detto atto di adesione o negli allegati dello stesso, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta gli atti necessari a tal fine se l’atto iniziale non è stato adottato dalla Commissione.

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