Tabacchi lavorati, modifiche alla normativa fiscale ed alla struttura ed aliquote delle accise

marzo 8, 2010 scritto da ·

Con la Direttiva 2010/12/UE del Consiglio del 16 febbraio 2010 sono state modificate le direttive 92/79/CEE, 92/80/CEE e 95/59/CE per quanto concerne la struttura e le aliquote delle accise che gravano sui tabacchi lavorati e della direttiva 2008/118/CE. La Direttiva in commento fa seguito ad un esame approfondito delle aliquote e della struttura delle accise gravanti sui suddetti prodotti, effettuato a norma dell’articolo 4 della Direttiva 92/79/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992 (relativa al ravvicinamento delle imposte sulle sigarette), nonché dell’articolo 4 della direttiva 92/80/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992 (relativa al ravvicinamento delle imposte sui tabacchi lavorati diversi dalle sigarette). L’esame ha riguardato anche le disposizioni della direttiva 95/59/CE del Consiglio, del 27 novembre 1995, relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati. Le modifiche dei prezzi e dei livelli di accisa sono stati analizzati in particolare per le sigarette, che rappresentano di gran lunga la categoria più importante di prodotti del tabacco, nonché per il tabacco trinciato a taglio fino da usarsi per arrotolare sigarette. Dall’analisi è emerso che esistono ancora differenze di rilievo fra gli Stati membri che possono ostacolare il funzionamento del mercato interno. Una maggiore convergenza delle aliquote fiscali applicate negli Stati membri contribuirebbe a ridurre le frodi e il contrabbando nell’Unione. Leggi tutto