Newsletter N. 33 del 9.12.2013

dicembre 8, 2013 scritto da ·

Impianti azionati da fonti rinnovabili: nuove indicazioni dall’Agenzia delle Dogane

A seguito di varie richieste da parte di alcune Direzioni periferiche di chiarimenti inerenti l’applicazione di quanto previsto dal Testo unico accise per gli impianti indicati in oggetto, anche in relazione alla erogazione di incentivi per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili da parte dal Gestore Servizi Energetici S.p.A (GSE), la Direzione centrale dell’Agenzia delle Dogane ha fornito le seguenti indicazioni…

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Modalità di accertamento, contabilizzazione e controllo della produzione presso i “microbirrifici”

Il Comma 12 dell’art. 2, comma 11, del decreto legge n.16 del 2012, ha attribuito al Direttore dell’Agenzia delle Dogane la facoltà di disciplinare, mediante apposita determinazione, l’assetto del deposito fiscale e le modalità di accertamento, contabilizzazione e controllo della produzione per le fabbriche di birra con produzione annua non superiore ai 10.000 ettolitri (cd. “microbirrifici”), eliminando al contempo per tali opifici…

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Classificazione delle merci nella nomenclatura doganale: comunicazione dalla Commissione

dicembre 8, 2013 scritto da ·

Comunicazione della Commissione ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 5, lettera a) del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, relativa alle informazioni fornite dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura doganale: come noto, le Informazioni Tariffarie Vincolanti (ITV) cessano di essere valide qualora divengano incompatibili con l’interpretazione della nomenclatura doganale a seguito di particolari misure tariffarie internazionali, come avviene nel caso dell’adozione di modifiche alle note esplicative del sistema armonizzato e alla raccolta dei pareri di classificazione approvate dal Consiglio di cooperazione doganale. Con il documento CCD NC1874 — adottato nel corso della 51a riunione del comitato SA dello scorso marzo 2013, l’Organizzazione Mondiale delel Dogane ha modificato le note esplicative della nomenclatura allegata alla convenzione SA, approvando degli specifici pareri di classificazione. Le ITV che si pongono in contrasto con tali modifiche devono pertanto ritenersi non più valide.

Le informazioni relative al contenuto di queste disposizioni possono essere richieste presso la direzione generale della Fiscalità e dell’unione doganale della Commissione europea (rue de la Loi/Wetstraat 200, 1049 Bruxelles, Belgium) oppure consultando il sito Internet della TAXUD al seguente indirizzo:

http://ec.europa.eu/comm/taxation_customs/customs/customs_duties/tariff_aspects/harmonised_system/ index_en.htmIT

Allegati:Commissione Europea – 2013 – Comunicazioni – 355 – 5122013

Newsletter N. 27 del 28.10.2013

ottobre 28, 2013 scritto da ·

Nomenclatura del sistema armonizzato: modifica dei codici SA e dei codici di imballaggio

L’articolo 15 della Convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito conferisce al comitato misto UE-EFTA sul transito comune istituito dalla convenzione il potere di raccomandare e adottare, mediante decisioni, le modifiche della convenzione e delle appendici. Il 26 giugno 2009 il Consiglio di cooperazione doganale ha adottato una raccomandazione che modifica la nomenclatura del sistema armonizzato…

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Il furto di merci dai depositi doganali comporta la nascita dell’obbligazione doganale all’importazione con il pagamento dei dazi e dell’IVA

Nel pronunciarsi su una domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dalla Corte di Cassazione francese, la Corte di Giustizia dell’UE con sentenza della Seconda Sezione dell’11 luglio 2013, fornisce una interpretazione degli articoli 206 del regolamento n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992, che istituisce un codice doganale comunitario, e 71 della direttiva 2006/112/CE del Consiglio, del 28 novembre 2006, relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto. Il caso riguardava il furto di merci collocate in regime di deposito doganale…

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Nomenclatura del sistema armonizzato: modifica dei codici SA e dei codici di imballaggio

ottobre 28, 2013 scritto da ·

Decisione del Consiglio del 17 ottobre 2013 relativa alla posizione che dev’essere adottata, a nome dell’Unione europea, in sede di comitato misto UE-EFTA sul transito comune riguardo all’adozione di una decisione che modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito, con riguardo alla modifica dei codici SA e dei codici di imballaggio: L’articolo 15 della Convenzione del 20 maggio 1987 relativa a un regime comune di transito conferisce al comitato misto UE-EFTA sul transito comune istituito dalla convenzione il potere di raccomandare e adottare, mediante decisioni, le modifiche della convenzione e delle appendici. Il 26 giugno 2009 il Consiglio di cooperazione doganale ha adottato una raccomandazione che modifica la nomenclatura del sistema armonizzato. In conseguenza di tale raccomandazione, il 1° gennaio 2012, il regolamento di esecuzione n. 1006/2011 della Commissione è entrato in vigore e ha sostituito il codice SA 1701 11 con due nuovi codici SA, vale a dire 1701 13 e 1701 14, nonché il codice SA 2403 10 con due nuovi codici SA, vale a dire 2403 11 e 2403 19.

A causa della sostituzione dei codici SA 1701 11 e 2403 10 da parte del regolamento di esecuzione (UE) n. 1006/2011, è stato necessario modificare tali codici anche nell’allegato I (Merci che presentano ingenti rischi di frode) dell’appendice I della convenzione. La Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite ha emesso la revisione 8.1 della raccomandazione n. 21 relativa tra l’altro ai codici di imballaggio. È pertanto necessario adattare l’elenco dei codici di imballaggio contenuto nell’allegato A2 dell’appendice III della convenzione conformemente a detta revisione.

Poiché il formato dei codici di imballaggio è stato modificato da alfabetico 2 (a2) ad alfanumerico 2 (an2) è altresì necessario modificare il tipo/lunghezza della natura dei colli (casella 31) di cui all’allegato A1 dell’appendice III della convenzione. La decisione in commento definisce la posizione dell’Unione europea in merito alla proposta di modifica.

Allegati: 2013 – Consiglio UE- Decisione – 524 – 17102013

Newsletter N. 31 del 17 dicembre 2012

dicembre 17, 2012 scritto da ·

 Classificazione delle merci nella nomenclatura doganale: comunicazione della Commissione 

Ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 5, lettera a) del Codice Doganale Comunitario, uno dei casi in cui un’informazione tariffaria vincolante cessa di essere valida è quello della sopravvenuta incompatibilità con l’interpretazione della nomenclatura doganale. Avendo l’Organizzazione Mondiale delle Dogane, nel corso della 49a riunione del Comitato SA tenutasi lo scorso marzo 2012, adottato alcune modifiche alle note esplicative del sistema armonizzato e alla raccolta dei pareri di classificazione (documento CCD NC1760 — DOC. NC1760), le ITV incompatibili con l’interpretazione della nomenclatura doganale a seguito delle misure tariffarie internazionali elencate nella Comunicazione (2012/C 385/03) della Commissione europea. Le informazioni relative al contenuto di tali disposizioni possono essere richieste presso la direzione generale Fiscalità e unione doganale della commissione delle Comunità europee (TAXUD), rue de la Loi/Wetstraat 200, 1049 Bruxelles, Belgium oppure consultando il sito Internet della DG TAXUD…

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Modifiche all’elenco dei posti d’ispezione frontalieri e delle unità veterinarie del sistema TRACES

La Decisione di esecuzione del 6 dicembre 2012  [notificata con il numero C(2012) 8889],  modifica la decisione 2009/821/CE, la Commissione europea vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale. La decisione 2009/821/CE della Commissione, del 28 settembre 2009, stabilisce infatti un elenco di posti d’ispezione frontalieri (PIF) riconosciuti, fissa talune modalità relative alle ispezioni eseguite dagli esperti veterinari della Commissione e stabilisce le unità veterinarie del sistema TRACES, istituisce un elenco di posti d’ispezione frontalieri riconosciuti a norma delle direttive 91/496/CEE e 97/78/CE. Tale elenco si trova nell’allegato I di tale decisione…

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