Newsletter N. 2 del 14 gennaio 2013

gennaio 14, 2013 scritto da ·

Nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni all’esportazione: pubblicata versione integrale

Con il Regolamento di esecuzione (UE) N. 1253/2012 del 17 dicembre 2012, la Commissione europea pubblica la versione completa della nomenclatura dei prodotti agricoli per le restituzioni applicabile per tutto il 2013, quale risulta dalle disposizioni previste dai regolamenti relativi ai regimi di esportazione dei prodotti agricoli. Gli allegati I e II del  regolamento (CEE) n. 3846/87 sono dunque sostituiti dagli allegati I e II del regolamento in commento.

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Aggravio delle aliquote relative alla tassa di ancoraggio ed alla tassa portuale

L’art. 1, comma 989, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), come modificato dall’art. 16 del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007 n. 127), autorizzava il Governo ad adottare un regolamento, ai sensi dell’art. 17, comma 2, della legge 400/1988, volto a rivedere la disciplina delle tasse e dei diritti marittimi, tenndo conto fra l’altro, dell’esigenza di adeguare gradualmente l’ammontare di tali tasse e diritti sulla base del tasso d’inflazione a decorrere dalla data della loro ultima determinazione. A tale incombenza il Governo ha provveduto con il decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2009, n. 107 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 180 del 5 agosto 2009)…

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Aggravio delle aliquote relative alla tassa di ancoraggio ed alla tassa portuale

gennaio 14, 2013 scritto da ·

l’art. 1, comma 989, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 (legge finanziaria 2007), come modificato dall’art. 16 del decreto-legge 2 luglio 2007, n. 81 (convertito, con modificazioni, dalla legge 3 agosto 2007 n. 127), autorizzava il Governo ad adottare un regolamento, ai sensi dell’art. 17, comma 2, della legge 400/1988, volto a rivedere la disciplina delle tasse e dei diritti marittimi, tenndo conto fra l’altro, dell’esigenza di adeguare gradualmente l’ammontare di tali tasse e diritti sulla base del tasso d’inflazione a decorrere dalla data della loro ultima determinazione. A tale incombenza il Governo ha provveduto con il decreto del Presidente della Repubblica del 28 maggio 2009, n. 107 (Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 180 del 5 agosto 2009).

Con il decreto 24 dicembre 2012, il Ministero delle Infrastrutture e trasporti dispone ora l’aumento delle aliquote relative alla tassa di ancoraggio ed alla tassa portuale nella misura risultante in cifra calcolata applicando su ciascuna di esse il 75% del tasso d’inflazione FOI accertato dall’ISTAT per il periodo dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 2011, risultato pari al 59,3%. Gli aumenti sono modulati secondo criteri di gradualità fissati dal decreto stesso, ossia:

a)    con decorrenza dalla data di entrata in vigore del decreto in oggetto, sono aumentate in misura pari al 33% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato;

b)   con decorrenza dal 1° gennaio 2013, sono ulteriormente aumentate in misura pari al 33% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato;

c)    con decorrenza dal 1° gennaio 2014, sono ulteriormente aumentate in misura pari al 34% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato.

Gli importi aggiornati delle aliquote di cui al presente comma sono indicati, rispettivamente, nella tabella A e nella tabella B, allegate al decreto in commento. Per i soli punti franchi del porto di Trieste e fino al raggiungimento delle aliquote di cui al comma 1 vigenti negli altri porti, le aliquote relative alla tassa erariale e alla tassa portuale, rispettivamente previste dagli articoli 8 e 9 del decreto ministeriale 5 settembre 1989, n. 339, sono aumentate nella misura risultante in cifra calcolata applicando su ciascuna di esse il tasso d’inflazione FOI accertato dall’ISTAT per il periodo dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 2011, con la seguente gradualità:

a) con decorrenza dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono aumentate in misura pari al 33% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato;

b) con decorrenza dal 1° gennaio 2013, sono ulteriormente aumentate in misura pari al 33% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato;

c) con decorrenza dal 1° gennaio 2014, sono ulteriormente aumentate in misura pari al 34% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato.

Gli importi aggiornati delle aliquote in questione sono indicati nella tabella C, allegata al decreto.
Infine, le tasse e gli altri diritti marittimi previste dagli articoli 5, 7, 14, 16, 23, 24, 25, 43 e 44 della legge 9 febbraio 1963, n. 82, sono aumentati nella misura risultante in cifra calcolata applicando su ciascuna di esse il 75% del tasso d’inflazione FOI accertato dall’ISTAT per il periodo dal 1° gennaio 1993 al 31 dicembre 2011, con la seguente gradualita’:
a) con decorrenza dalla data di entrata in vigore del decreto, sono aumentate in misura pari al 33% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato;

b) con decorrenza dal 1° gennaio 2013, sono ulteriormente aumentate in misura pari al 33% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato;

c) con decorrenza dal 1° gennaio 2014, sono ulteriormente aumentate in misura pari al 34% dell’aumento complessivo in cifra come sopra calcolato.

Allegati: Ministero Trasporti – 2012 – Decreti – 24122012Ministero Trasporti – 2012 – Decreti – 24122012 – tabella AMinistero Trasporti – 2012 – Decreti – 24122012 – tabella B