Newsletter N. 31 del 17 dicembre 2012

dicembre 17, 2012 scritto da ·

 Classificazione delle merci nella nomenclatura doganale: comunicazione della Commissione 

Ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 5, lettera a) del Codice Doganale Comunitario, uno dei casi in cui un’informazione tariffaria vincolante cessa di essere valida è quello della sopravvenuta incompatibilità con l’interpretazione della nomenclatura doganale. Avendo l’Organizzazione Mondiale delle Dogane, nel corso della 49a riunione del Comitato SA tenutasi lo scorso marzo 2012, adottato alcune modifiche alle note esplicative del sistema armonizzato e alla raccolta dei pareri di classificazione (documento CCD NC1760 — DOC. NC1760), le ITV incompatibili con l’interpretazione della nomenclatura doganale a seguito delle misure tariffarie internazionali elencate nella Comunicazione (2012/C 385/03) della Commissione europea. Le informazioni relative al contenuto di tali disposizioni possono essere richieste presso la direzione generale Fiscalità e unione doganale della commissione delle Comunità europee (TAXUD), rue de la Loi/Wetstraat 200, 1049 Bruxelles, Belgium oppure consultando il sito Internet della DG TAXUD…

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Modifiche all’elenco dei posti d’ispezione frontalieri e delle unità veterinarie del sistema TRACES

La Decisione di esecuzione del 6 dicembre 2012  [notificata con il numero C(2012) 8889],  modifica la decisione 2009/821/CE, la Commissione europea vista la direttiva 90/425/CEE del Consiglio, del 26 giugno 1990, relativa ai controlli veterinari e zootecnici applicabili negli scambi intracomunitari di taluni animali vivi e prodotti di origine animale. La decisione 2009/821/CE della Commissione, del 28 settembre 2009, stabilisce infatti un elenco di posti d’ispezione frontalieri (PIF) riconosciuti, fissa talune modalità relative alle ispezioni eseguite dagli esperti veterinari della Commissione e stabilisce le unità veterinarie del sistema TRACES, istituisce un elenco di posti d’ispezione frontalieri riconosciuti a norma delle direttive 91/496/CEE e 97/78/CE. Tale elenco si trova nell’allegato I di tale decisione…

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Accertamento della posizione delle merci in transito: nuovo regolamento

dicembre 17, 2012 scritto da ·

Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (DAC) stabilisce le condizioni che consentono di accertare la posizione comunitaria delle merci che sono state introdotte in uno Stato membro a partire da un altro Stato membro. Poichè tale regolamento non prevedeva la possibilità di determinare la posizione comunitaria di merci trasportate da un punto situato in uno Stato membro a un altro punto situato nello stesso Stato membro attraverso il territorio di un paese terzo, si è reso necessario introdurre il nuovo regolamento 1159 del 7.12.2012 per  modificare il regolamento (CEE) n. 2454/93, al fine di prevedere tale possibilità.

Inoltre, il regolamento di esecuzione (UE) n. 756/2012 della Commissione ha modificato l’allegato 38 del regolamento (CEE) n. 2454/93 contenente un elenco dei codici imballaggi basato sulla raccomandazione n. 21 della Commissione economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Il formato dei codici imballaggi indicato nella casella 31 dell’allegato 38 è stato modificato da alfabetico 2 (a2) ad alfanumerico 2 (an2). È pertanto necessario modificare di conseguenza il codice «tipo/lunghezza» della natura dei colli di cui all’allegato 37 bis.

Infine, il 1o luglio 2012 la Repubblica di Croazia ha aderito in qualità di parte contraente alla Convenzione del 20 maggio 1987 tra la Comunità economica europea, la Repubblica d’Austria, la Repubblica di Finlandia, la Repubblica d’Islanda, il Regno di Norvegia, il Regno di Svezia e la Confederazione svizzera, relativa a un regime comune di transito. Con decisione n. 3/2012 del Comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune, del 26 giugno 2012, la convenzione è stata modificata, in prospettiva dell’adesione della Croazia, per adeguare i documenti di garanzia per il transito comune. Si è reso necessario pertanto modificare adeguare di conseguenza i corrispondenti documenti di garanzia per il transito comunitario di cui alle DAC. Poiché la decisione n. 3/2012 ha stabilito l’obbligo, dal 1° luglio 2012, di utilizzare i documenti di garanzia adeguati per tener conto dell’adesione della Croazia, anche i corrispondenti documenti di garanzia previsti dal regolamento (CEE) n. 2454/93 devono essere adeguati con effetto a decorrere da tale data.

Allegati: Commissione Europea – 2012 – Regolamenti – 1159 – 7122012