Ricezione e-AD e trasmissione della relativa nota di ricevimento per la circolazione in regime sospensivo dei prodotti soggetti ad accisa

giugno 7, 2010 scritto da ·

Con comunicazione urgente Prot. 71771 del 31 maggio 2010, l’Agenzia delle Dogane avvisa che ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della determinazione direttoriale 1° aprile 2010, prot. 38869/RU (Vedasi la newslettr CNSD 15/2010), a decorrere dal prossimo 1° giugno la ricezione del documento amministrativo elettronico (e-AD) e la trasmissione della relativa nota di ricevimento devono essere effettuate in forma esclusivamente elettronica.

Pertanto, in applicazione del decreto legislativo 29 marzo 2010, n. 48 (che ha modificato il testo unico accise, ossia il d.lgs 26 ottobre 1995, n. 504), e analogamente a quanto già accade attualmente per la circolazione con la scorta del DAA cartaceo, per ciascun trasferimento di prodotti sottoposti ad accisa in regime sospensivo, il destinatario prenderà in carico i prodotti ricevuti, annotando nel relativo registro di carico e scarico, nello stesso giorno dell’introduzione in deposito, i dati relativi alla qualità ed alla quantità degli stessi, al soggetto ed all’impianto speditore ed al codice di riferimento amministrativo (ARC) attribuito dal sistema informatizzato all’e-AD a seguito della convalida della relativa bozza.

Conseguentemente e senza indugio, il destinatario presenterà la nota di ricevimento al sistema informatizzato che, dopo averne verificato elettronicamente i dati, procederà a convalidarla. Qualora i dati inseriti dal destinatario non siano validi, il sistema informatizzato ne darà immediata comunicazione.

L’Agenzia precisa altresì che le norme relative alla tenuta del registro di carico e scarico non si applicano al destinatario registrato di cui all’articolo 8, comma 2, del testo unico accise (destinatario occasionale).

Qualora il destinatario riscontri una differenza, in eccesso o in difetto, sulla quantità di prodotto effettivamente pervenuta rispetto a quella indicata nell’e-AD, ne dovrà dare attestazione nella nota di ricevimento, inserendo i dati richiesti negli appositi campi (Indicatore di eccesso o difetto, Difetto o eccesso osservati, ecc.). Nel caso in cui le deficienze di prodotto riscontrate siano superiori ai cali ammessi dalla normativa vigente, il destinatario dovrà conseguentemente valorizzare il campo “Codice del motivo di insoddisfazione” della nota di ricevimento, nonché darne immediata comunicazione all’Ufficio delle dogane territorialmente competente sul luogo di consegna, indicando la differenza riscontrata sia in valore assoluto che come percentuale del carico.

In tale ultima evenienza, l’Ufficio delle dogane definirà l’ammontare dell’accisa che deve essere corrisposta, sulla base dell’intero quantitativo mancante, e la convalida della nota di ricevimento non comporterà lo svincolo della cauzione fino alla corresponsione dell’imposta.

I destinatari che intendano rigettare l’e-AD, prima dell’arrivo dei prodotti spediti in regime sospensivo, dovranno inviare l’apposito messaggio elettronico ai fini della convalida da parte del sistema informatizzato.

Alla circolazione dei prodotti in sospensione da accisa che avviene con la scorta dell’e-AD, sulla base di quanto stabilito dall’articolo 6 dell’attuale testo unico accise, non risulteranno applicabili le disposizioni del decreto ministeriale 23 marzo 1996, n. 210, incompatibili con le modalità operative sopra descritte.

Le descrizioni dei tracciati record corrispondenti ai messaggi elettronici sopra ricordati, con le relative condizioni e regole di compilazione, sono pubblicati sul sito internet dell’Agenzia delle dogane.

Allegati: Agenzia Dogane – Comunicati – 71771 – 31052010

Progetto EMCS, istruzioni operative per la chiusura dei movimenti intracomunitari di prodotti soggetti ad accisa che circolano sotto la scorta di un Documento Amministrativo elettronico

giugno 7, 2010 scritto da ·

Con la nota Prot. 68183/RU del 31 maggio 2010, l’Agenzia delle Dogane integra le note prot. 52004 del 16 aprile 2010 e prot. 60137 del 4 maggio 2010, impartendo ulteriori istruzioni per la chiusura dei movimenti intracomunitari che circolano sotto la scorta di un documento amministrativo elettronico (e-AD) tramite la “Nota di ricevimento elettronica”.

Le istruzioni in oggetto sono applicabili a partire dal 1° giugno 2010 per ogni movimento (scortato da e-AD) ricevuto – anche anteriormente al 1° giugno, fatta eccezione per i i movimenti ricevuti dall’Ungheria fino al 31 maggio 2010, per i quali siano state adottate le procedure di chiusura disposte con la nota prot. 52004 del 16 aprile 2010.

Relativamente alla presentazione della “Nota di ricevimento”, l’Agenzia precisa che al momento della presa in consegna dei prodotti il destinatario deve trasmettere senza indugio al sistema informatico dell’Agenzia il messaggio “Nota di Ricevimento” conformemente ai requisiti di cui all’allegato I, tabella 6, del Reg. CE n. 684/09. Il sistema informatico, a seguito di tale ricezione, effettua un’analisi dei dati contenuti nel messaggio, verificando in particolare che i dati inseriti sono validi. Se ciò avviene, il sistema conferma l’avvenuta registrazione della nota di ricevimento, in caso contrario, comunica l’esito negativo dei controlli.

Il destinatario deve compilare la “Nota di ricevimento”, valorizzando gli opportuni campi (vedasi in proposito la nota in commento, alla quale si rimanda), sulla base dell’esito delle verifiche effettuate, confrontando la merce effettivamente ricevuta e i dati contenuti nell’e-AD, nonché sulla base della merce effettivamente assunta in carico.

Relativamente al monitoraggio degli e-AD, l’Agenzia avverte che la funzione “Notifiche EMCS – Consultazione – Ricerca Generalizzata – e-AD“, consente di consultare/effettuare il download/stampare gli e-AD collegati al codice di accisa del destinatario. Le istruzioni operative di dettaglio per l’utilizzo della funzione in oggetto sono state diramate con nota Prot. 10819/RU del 25 gennaio 2010 e sono tenute costantemente aggiornate nella sezione “Normativa” sul sito dell’Agenzia seguendo il percorso “Accise – Telematizzazione delle accise – DAA telematico”.

Al riguardo, l’Agenzia raccomanda gli operatori di provvedere alla periodica consultazione degli e-AD (anche per avere contezza dei movimenti da ricevere), onde, tra l’altro, poter procedere, se del caso, all’eventuale “Rigetto dell’e-AD”, precisando che il destinatario indicato nell’e-AD può rigettare quest’ultimo solo prima dell’arrivo dei prodotti utilizzando l’opportuno messaggio “Rigetto dell’e-AD” .

Qualora il sistema informatico dell’Agenzia o dell’operatore risulti indisponibile al momento della presa in consegna dei prodotti da parte del destinatario, si attiva la cosiddetta “Procedura di riserva”, per cui quest’ultimo presenta all’Ufficio delle dogane competente il documento (cartaceo) “Nota di ricevimento di riserva”, s compilare sul modello indicato nel link riportato nel riquadro in basso, attestante l’avvenuta conclusione della circolazione, riportando le informazioni prescritte dalla “Nota di ricevimento”. Tali informazioni sono identificate per mezzo dei numeri e delle lettere figuranti nelle colonne A e B dell’allegato I, tabella 6, del reg. CE 684/2009.

Non appena il sistema informatico dell’Agenzia o dell’operatore sia nuovamente disponibile, il destinatario presenta la “Nota di ricevimento” in sostituzione del documento cartaceo di cui al primo periodo.

Le procedure di riserva si applicano anche nel caso in cui all’inizio della circolazione è indisponibile il sistema informatizzato dello Stato membro di spedizione e la spedizione giunge scortata dal “Documento di accompagnamento di riserva” identificato dal “Numero di riferimento locale”. Non appena il sistema informatizzato dello stato membro di spedizione emette l’e-AD corrispondente al citato “Documento di accompagnamento di riserva”, il destinatario invia al sistema informatico dell’Agenzia il messaggio “Nota di Ricevimento”.

La struttura ed il contenuto dei messaggi citati nella nota in commento sono pubblicati sul sito www.agenziadogane.gov.it nella sezione “Clik rapidi” seguendo il percorso: Accise -> Telematizzazione delle accise -> DAA telematico, dove sono altresì consultabili la normativa e le tabelle di riferimento, nonché le caratteristiche generali dei tracciati record; i tracciati record stessi, le condizioni e regole per la loro compilazione; il dettaglio dei processi e le FAQ.

Nel caso di problemi o malfunzionamenti nell’utilizzo della procedura, gli operatori potranno cercare la soluzione consultando preliminarmente i servizi informativi citati. Ulteriori informazioni di dettaglio per gli operatori, oltre a quanto indicato nel manuale per l’utente del Sistema Telematico Doganale, sono riportate nelle sezioni relative all’ “Assistenza on line” presenti nel sito dell’Agenzia delle Dogane.

Per le eventuali richieste di assistenza è possibile consultare la voce “contattaci” nella sezione “Assistenza on line”. All’atto della richiesta di assistenza andrà annotata la data e il relativo numero della richiesta e qualora, entro un periodo ragionevole di tempo, in relazione alla gravità del malfunzionamento, non si riceva risposta e ci si sia accertati che la soluzione del problema non sia stata pubblicata sul sito internet dell’Agenzia, potrà essere inviata una e-mail agli indirizzi di posta elettronica:

dogane.tecnologie.daa@agenziadogane.it

dogane.tecnologie.daa.alcoli@agenziadogane.it

dogane.tecnologie.daa.oli@agenziadogane.it

Rimangono invece invariate le regole per la segnalazione di malfunzionamenti e per le richieste di assistenza da parte degli uffici, ossia:

1) ricerca della soluzione consultando la sezione “Assistenza on line” e sulla Home Page di AIDA;

2) (se il primo punto dovesse risultare infruttuoso): contatto del servizio di Assistenza via Web o il numero verde 800-211351 annotando come precisato più sopra la data e il relativo numero della richiesta.

3) Qualora, entro un periodo di tempo ragionevole in relazione alla gravità del malfunzionamento, non si riceva risposta e ci si sia accertati che la soluzione del problema non sia stata pubblicata sull’Home Page di AIDA, potrà essere informato il Coordinatore Regionale AIDA o l’Ufficio processi automatizzati, il quale avrà cura di comunicare il malfunzionamento – indicando data e numero della richiesta di assistenza – all’indirizzo di posta elettronica:

dogana.virtuale.accise@agenziadogane.it

Al fine di migliorare la sezione “Assistenza on line”, è possibile in ogni caso far pervenire all’Agenzia eventuali suggerimenti compilando l’apposita sezione “Esprimi la tua opinione sull’informazione”.

La nota precisa infine che sono state realizzate e rese disponibili le funzionalità che consentono alla Guardia di Finanza la consultazione delle informazioni per l’espletamento delle attività di controllo di competenza.

Allegati: Agenzia Dogane – Nota -68183RU – 31052010

Newsletter N. 19 del 7 giugno 2010

giugno 7, 2010 scritto da ·

Comunicazione della Commissione ai sensi dell’articolo 12, par. 5, lettera a), CDC, relativa alle ITV fornite dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella NC: ai sensi della disposizione in oggetto, un’informazione tariffaria vincolante (ITV) cessa di essere valida, fra l’altro, qualora essa divenga incompatibile con l’interpretazione della nomenclatura doganale a seguito dell’avvenuta modifica delle note esplicative del sistema armonizzato (S.A.) e alla raccolta dei pareri di classificazione approvate dal Consiglio di cooperazione doganale. Essendo in occasione della 44a riunione del Comitato del S.A., tenutasi nell’ottobre 2009, state approvate alcune modifiche ai suddetti strumenti…
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Ricezione e-AD e trasmissione della relativa nota di ricevimento per la circolazione in regime sospensivo dei prodotti soggetti ad accisa: con comunicazione urgente Prot. 71771 del 31 maggio 2010, l’Agenzia delle Dogane avvisa che ai sensi dell’articolo 1, comma 3, della determinazione direttoriale 1° aprile 2010, prot. 38869/RU (Vedasi la newslettr CNSD 15/2010), a decorrere dal prossimo 1° giugno la ricezione del documento amministrativo elettronico (e-AD) e la trasmissione della relativa nota di ricevimento devono essere effettuate in forma esclusivamente elettronica.
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Chiusura dei Documenti di accompagnamento per la circolazione dei prodotti soggetti ad accisa: comunicazione dall’ Agenzia delle Dogane

aprile 12, 2010 scritto da ·

Con comunicato stampa prot. 45366/RU del 31 marzo 2010, l’Agenzia delle Dogane informa gli operatori che accogliendo le richieste delle associazioni di categoria, e in considerazione dell’opportunità di proseguire nelle attività di sperimentazione dell’EMCS (Excise Movement Control System), ha presentato una dichiarazione alla Commissione, comunicandole che i propri operatori nazionali non saranno in grado di assicurare la chiusura dei DAA (Documenti Amministrativi di Accompagnamento) elettronici prima del 1° giugno 2010, provvedendo comunque alla chiusura di quelli cartacei secondo le disposizioni di cui alla Direttiva 92/12/CEE.

Si ricorda infatti che a partire dal 1° aprile 2010 tutti gli operatori economici dei Paesi comunitari, ad eccezione di Polonia e Danimarca, e della Grecia (che aderiranno, al sistema rispettivamente, dal 1° gennaio 2011 e dal 1° giugno 2010), dovrebbero essere in grado di trasmettere la nota elettronica di ricevimento relativa ad un e-AD.

La Commissione europea ha formalizzato la richiesta dell’Italia con il comunicato TAXUD D4/JV D(2010) 187448 del 31 marzo 2010.

Con la successiva Determinazione direttoriale Prot. 38869/RU del 1° aprile 2010, l’Agenzia delle Dogane sancisce l’obbligatorietà a partire dal 1° gennaio 2011 dell’adozione del documento amministrativo in forma elettronica per la circolazione dei prodotti soggetti ad accisa ed alle altre imposizioni indirette di cui agli artt. 6 e 61 del Testo Unico Accise (approvato con decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504 e successive modificazioni).

Fino al 31 dicembre 2010 per le spedizioni dei prodotti soggetti ad accisa potranno continuare ad essere applicate le disposizioni di cui all’art. 6 del TUA nella formulazione vigente alla data del 31 dicembre 2009.

Restano valide tutte le disposizioni in precedenza emanate dall’Agenzia delle Dogane con le Determinazioni Direttoriali prot. 1496/UD del 26 settembre 2007 e prot. 46083/RU del 1° aprile 2009, nelle parti non espressamente modificate dalla presente.

Allegati: Agenzia Dogane – Comunicati – 45366 – 31032010,  Agenzia Dogane – 2010 – Determinazione – 38869RU – 01042010

Progetto EMCS, avvio fase di sperimentazione del documento amministrativo elettronico di accompagnamento (e-AD)

febbraio 13, 2010 scritto da ·

In attuazione delle Determinazioni Direttoriali n. 1496/UD/07 e n. 46083/09, l’Agenzia delle Dogane comunica con la nota Prot. 10819/RU del 25 gennaio 2010, che a partire dal 26 gennaio 2010 sono disponibili nell’ambiente telematico di addestramento le procedure per la sperimentazione:

–       della trasmissione telematica della bozza di documento amministrativo elettronico di accompagnamento e delle note di ricevimento;

–       della visualizzazione e dello scarico (download) via internet del documento amministrativo elettronico di accompagnamento (e-AD) e della nota di ricevimento (la descrizione della funzione che consente di visualizzare e scaricare tali documenti è riportata nell’allegato 1 alla nota Prot. 10819/RU del 25 gennaio 2010 ed è disponibile sul sito dell’Agenzia).

Gli operatori che non avessero ancora ritirato le autorizzazioni all’utilizzo del servizio Telematico Doganale, sono invitati a farlo con la massima sollecitudine (le istruzioni per il ritiro sono reperibili sempre sul sito internet dell’Agenzia).

Nel caso di problemi o malfunzionamenti applicativi nel corso della sperimentazione, gli operatori sono invitati a cercare la soluzione consultando la sezione “Assistenza on line”; se ciò dovesse risultare infruttuoso, si possono indirizzare le richieste e le segnalazioni:

–       via posta elettronica, (canale prioritario), utilizzando nella funzione “Assistenza on line” l’opzione “Contatti Assistenza -> E-mail” ;

–       ai servizi di call center, rivolgendosi al numero verde 800-257428 ed annotando la data ed il relativo numero della richiesta.

Qualora, entro un periodo di tempo ragionevole in relazione alla gravità del malfunzionamento, non si riceva risposta, il malfunzionamento andrà comunicato – indicando obbligatoriamentela data e numero della richiesta di assistenza – agli indirizzi di posta elettronica:

–       dogane.tecnologie.daa.oli@agenziadogane.it (per le richieste di assistenza dei depositi fiscali di prodotti energetici e degli operatori del settore oli lubrificanti e bitumi di petrolio);

–       dogane.tecnologie.daa.alcoli@agenziadogane.it (per le richieste di assistenza dei depositi fiscali del settore alcole e del settore vino);

–       dogane.tecnologie.daa@agenziadogane.it (per gli operatori professionali di tutti i settori di imposta e per i rappresentanti fiscali).

La disponibilità del corso e-learning realizzato appositamente per gli operatori economici interessati dal progetto sarà resa nota dall’Agenzia appena disponibile, con successiva comunicazione.

Le istruzioni operative per la consultazione web delle notifiche EMCS sono riportate in allegato alla nota in commento, alla quale si rinvia.