Newsletter N. 35 del 30.12.2013

dicembre 30, 2013 scritto da ·

Agenzia Dogane: applicazione norme contro la fabbricazione e il traffico illeciti di armi da fuoco

Con la nota prot. 143005 RU del 19 dicembre 2013, l’Agenzia delle Dogane informa che dal 30 settembre u.s. è applicabile il Regolamento UE n. 258 del 14 marzo 2012, concernente la materia indicata in oggetto. Al riguardo, nel comunicare che sono state già fornite le opportune istruzioni agli Uffici delle dogane, la Direzione centrale riassume nella nota in oggetto gli adempimenti richiesti agli operatori del settore…

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Cumulo interregionale fra l’Indonesia e lo Sri Lanka per le norme d’origine, nuovo regolamento dalla Commissione

L’articolo 86, paragrafo 5, del regolamento (CEE) n. 2454/93 prevede la possibilità di autorizzare i paesi beneficiari del sistema unionale delle preferenze generalizzate (SPG) appartenenti ai gruppi regionali I e III a impiegare l’uno i materiali dell’altro nel quadro di una tipologia specifica di cumulo, comunemente denominata «cumulo interregionale»; fissa inoltre le condizioni cui è subordinata l’autorizzazione…

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Regolamento dalla Commissione relativo alla’applicazione dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali

dicembre 30, 2013 scritto da ·

Il Regolamento (UE) n. 608/2013 stabilisce le condizioni e le procedure per l’intervento delle autorità doganali quando merci sospettate di violare un diritto di proprietà intellettuale sono, o avrebbero dovuto essere, soggette a vigilanza o controllo doganale conformemente al regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio. A norma di tale regolamento, le persone e le entità debitamente legittimate possono presentare una domanda al servizio doganale competente chiedendo che le autorità doganali intervengano su tali merci (domanda) e possono altresì chiedere la proroga del periodo durante il quale le autorità doganali devono intervenire in merito a una domanda accolta in precedenza (richiesta di proroga). Al fine di garantire condizioni uniformi per la presentazione della domanda e per la richiesta di proroga, occorre stabilire formulari standard.

Tali formulari standard sostituiranno quelli previsti dal regolamento (CE) n. 1891/2004 della Commissione recante applicazione del regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, il quale deve essere abrogato dal regolamento (UE) n. 608/2013. Il regolamento (CE) n. 1891/2004 sarà pertanto abrogato.

Il regolamento (UE) n. 608/2013 si applica a decorrere dal 1° gennaio 2014 e, di conseguenza, anche il regolamento in oggetto sarà applicabile a decorrere dalla stessa data.

Allegati:Commissione Europea – 2012 – Regolamenti – 1357 – 17122013

Newsletter N. 31 del 25.11.2013

novembre 25, 2013 scritto da ·

Progetto CARGO: rilascio di nuove funzionalità

Con comunicato del 21 novembre 2013, l’Agenzia delle Dogane informa che il 5 dicembre 2013 avrà inizio la sperimentazione delle nuove funzionalità in corso di rilascio relative al progetto CARGO. Gli interventi di manutenzione evolutiva realizzati riguardano:

  • Struttura IRISP1 e IRISP2
  • Rettifica record B (merce in sbarco) – record k (container vuoti)
  • Annullamento record B/K e Globale del manifesto…

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Diritti di proprietà intellettuale: nuovo regolamento UE

Il regolamento in oggetto si sostituisce, abrogandolo, al Regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, relativo all’intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare taluni diritti di proprietà intellettuale e alle misure da adottare nei confronti di merci che violano tali diritti. La disciplina contenuta nel regolamento (CE) n. 1383/2003 necessitava, alla luce delle evoluzioni economiche, commerciali e legali, di alcuni miglioramenti volti a rafforzare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali, nonché per garantire l’opportuna certezza del diritto. Tale regolamento inoltre non copriva alcuni diritti di proprietà intellettuale e talune violazioni, che erano escluse dal suo ambito di applicazione…

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Diritti di proprietà intellettuale: nuovo regolamento UE

novembre 25, 2013 scritto da ·

Il regolamento in oggetto si sostituisce, abrogandolo, al Regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, relativo all’intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare taluni diritti di proprietà intellettuale e alle misure da adottare nei confronti di merci che violano tali diritti.

La disciplina contenuta nel regolamento (CE) n. 1383/2003 necessitava, alla luce delle evoluzioni economiche, commerciali e legali, di alcuni miglioramenti volti a rafforzare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali, nonché per garantire l’opportuna certezza del diritto. Tale regolamento inoltre non copriva alcuni diritti di proprietà intellettuale e talune violazioni, che erano escluse dal suo ambito di applicazione. Per rafforzare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale l’intervento delle autorità doganali è stato quindi esteso anche ad altri tipi di violazioni, come quelle relative alle denominazioni commerciali (nella misura in cui sono protette come diritti esclusivi di proprietà dal diritto nazionale), le topografie di prodotti a semiconduttori, nonché i modelli di utilità e i dispositivi principalmente progettati, prodotti o adattati con la finalità di rendere possibile o di facilitare l’elusione di misure tecnologiche.

Sono invece escluse dal nuovo regolamento le violazioni risultanti dal cosiddetto commercio parallelo illegale (le merci soggette a commercio parallelo illegale sono le merci che sono state fabbricate con l’accordo del titolare del diritto, ma commercializzate per la prima volta nello spazio economico europeo senza la sua approvazione) e quelle derivanti dai superamenti dei quantitativi (le merci oggetto di superamenti dei quantitativi sono invece le merci la cui fabbricazione è effettuata da una persona debitamente autorizzata dal titolare del diritto a produrre un certo quantitativo, ma che sono prodotte in quantità superiore a quella convenuta tra tale persona e il titolare del diritto).

Il regolamento in oggetto detta una serie di norme procedurali che regolano le modalità di intervento delle autorità doganali nei casi di specie, senza  stabilire alcun criterio per accertare l’esistenza di una violazione di un diritto di proprietà intellettuale.

In sostanza le autorità doganali, ove sospettino, sulla base di prove adeguate, che le merci soggette alla loro vigilanza violino diritti di proprietà intellettuale, possano sospenderne lo svincolo o procedere al loro blocco sia di propria iniziativa che su richiesta dei soggetti interessati. Qualsiasi soggetto, utilizzatore, entità o associazione di produttori, che si trovi in condizione di avviare un procedimento giudiziario in loro nome con riguardo a una possibile violazione di un diritto di proprietà intellettuale, dispone della facoltà di presentare una domanda.

Inoltre viene consentito a tutti gli interessati di attivare la tutela oggetto del regolamento in ogni singolo Stato membro. Essi pertanto potranno rivolgere alle autorità doganali affinché agiscano a tutela dei loro diritti di proprietà intellettuale sia nel loro Stato membro di appartenenza che in un altro Stato membro.

Allegati:2013 – Consiglio UE- Regolamento – 608 – 12062013