Newsletter N. 14 del 17.06.2013

giugno 17, 2013 scritto da ·

Sistema di preferenze tariffarie generalizzate, modifica delle DAC

il Regolamento di esecuzione (UE) N. 530/2013 della Commissione del 10 giugno 2013, modifica gli articoli da 66 a 97 quatervicies del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (Disposizioni di Applicazione del Codice Doganale Comunitario, “DAC”), allineandone i contenuti alle novità introdotte dal regolamento (UE) n. 978/2012, che riguardavano fra l’altro l’elenco dei paesi cui si applica il sistema e che hanno ripercussioni sulle norme relative al cumulo regionale…

Leggi tutto l’articolo

Libera circolazione merci ed entrata Croazia nell’UE

A norma dell’articolo 50 dell’atto di adesione della Croazia  all’Unione europea, siglato a Bruxelles il 9 dicembre 2011 quando gli atti delle istituzioni adottati anteriormente all’adesione richiedono adattamenti a motivo dell’adesione e gli adattamenti necessari non sono contemplati in detto atto di adesione o negli allegati dello stesso, il Consiglio, deliberando a maggioranza qualificata su proposta della Commissione, adotta gli atti necessari a tal fine se l’atto iniziale non è stato adottato dalla Commissione.

Leggi tutto l’articolo Leggi tutto

Sistema di preferenze tariffarie generalizzate, modifica delle DAC

giugno 17, 2013 scritto da ·

il Regolamento di esecuzione (UE) N. 530/2013 della Commissione del 10 giugno 2013, modifica gli articoli da 66 a 97 quatervicies del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione (Disposizioni di Applicazione del Codice Doganale Comunitario, “DAC”), allineandone i contenuti alle novità introdotte dal regolamento (UE) n. 978/2012, che riguardavano fra l’altro l’elenco dei paesi cui si applica il sistema e che hanno ripercussioni sulle norme relative al cumulo regionale.  Il nuovo regolamento dispone in particolare che il cumulo regionale si applica tra i paesi appartenenti allo stesso gruppo regionale solo se tali paesi sono beneficiari del sistema al momento dell’esportazione del prodotto nell’Unione. Inoltre, viene previsto che i paesi che cessano di essere beneficiari dell’SPG continuano a essere assoggettati ad alcuni obblighi, in particolare per quanto riguarda la cooperazione amministrativa, per un periodo di tre anni a decorrere dalla data di cambiamento di status allo scopo di consentire il controllo a posteriori delle prove dell’origine per i prodotti esportati da tali paesi.

Allegati: Commissione Europea – 2013 – Regolamenti – 530 – 10062013

Newsletter N. 21 del 19 settembre 2012

settembre 16, 2012 scritto da ·

Trasformazione di zucchero bianco in bevande 

Con la risoluzione 2/D del 7 settembre 2012, l’Agenzia delle Dogane informa che nel corso della sua 26a riunione, tenutasi a Bruxelles il 6 luglio 2012, il Comitato Codice Doganale, sezione procedure speciali ha espresso avviso favorevole circa l’accoglibilità di due istanze presentate dalla delegazione polacca per essere sottoposta ad esame delle condizioni economiche, ai sensi dell’art.552 par.2 del Reg.to CEE 2454/93, in merito alla possibilità di sottoporre a trasformazione sotto controllo doganale zucchero bianco…

Leggi tutto l’articolo

Modifica della convenzione TIR

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea serie L 244 dell’8 settembre 2012 sono state pubblicate le ultime modifiche alla Convenzione relativa al trasporto internazionale di merci accompagnate da carnet TIR (meglio nota come “Convenzione TIR”), le quali entrano in vigore il 13 settembre 2012 per tutte le parti contraenti…

Leggi tutto l’articolo Leggi tutto

Trasformazione di zucchero bianco in bevande

settembre 16, 2012 scritto da ·

Con la risoluzione 2/D del 7 settembre 2012, l’Agenzia delle Dogane informa che nel corso della sua 26a riunione, tenutasi a Bruxelles il 6 luglio 2012, il Comitato Codice Doganale, sezione procedure speciali ha espresso avviso favorevole circa l’accoglibilità di due istanze presentate dalla delegazione polacca per essere sottoposta ad esame delle condizioni economiche, ai sensi dell’art.552 par.2 del Reg.to CEE 2454/93, in merito alla possibilità di sottoporre a trasformazione sotto controllo doganale zucchero bianco (CNC 1701 9910) per la produzione di:

– bevande contenenti estratto di tè nero, zucchero e acido citrico (CNC 2101 2092)

– bevande non gassate contenenti zucchero, succo concentrato, acido citrico (CNC 2202 9010).

In Comitato ha ritenuto infatti che nelle fattispecie in oggetto fossero state soddisfatte le condizioni economiche necessarie per avvalersi del regime della trasformazione sotto controllo doganale. Si ricorda che le conclusioni del Comitato vincolano non solo l’Autorità doganale interessata (quelle polacca), ma qualsiasi altra Autorità doganale che si occupa di autorizzazioni e richieste simili.

Pertanto, ove eventuali analoghe istanze – concernenti merci di importazione, attività di trasformazione e prodotti trasformati della stessa tipologia – siano presentate all’Autorità doganale italiana, le condizioni economiche dovranno intendersi del pari soddisfatte, secondo le modalità indicate nel parere del Comitato Codice Doganale, ossia, in sintesi:

– le autorizzazioni di trasformazione sotto controllo doganale dovranno essere rilasciate con termine di validità il 6 luglio 2013;

– il quantitativo massimo da autorizzare è un terzo del quantitativo richiesto dalle ditte polacche, quindi i quantitativi di riferimento ai fini di tale calcolo sono:

TN 24.000: per l’istanza riguardante la produzione di bevande contenenti estratto di tè nero, zucchero e acido citrico (CNC 2101 2092);

TN 36.000: per l’istanza riguardante la produzione di bevande non gassate  contenenti zucchero, succo concentrato, acido citrico ( CNC 2202 9010);

Per le autorizzazioni con validità inferiore a 12 mesi, il quantitativo dovrà essere determinato proporzionalmente in base ai mesi di effettiva validità dell’autorizzazione (moltiplicando il quantitativo autorizzabile per i mesi di validità dell’autorizzazione e dividendo per 12).

Inoltre, in deroga a quanto previsto dalla Circolare dell’Agenzia delle Dogane n.30/D del 28 giugno 2001, le dogane territorialmente competenti in relazione al luogo in cui saranno effettuate le operazioni di trasformazione, o la prima di tali operazioni (in caso di trasformazioni successive), saranno competenti al rilascio della relativa autorizzazione, secondo la procedura normale (per iscritto) con utilizzo del relativo modello (allegato 67), in maniera conforme alle indicazioni del Comitato (limiti quantitativi e temporali).

Infine, per adempiere agli obblighi di cooperazione amministrativa di cui all’art. 522 DAC, delle autorizzazioni rilasciate sarà data sollecita comunicazione all’Area Centrale dell’Agenzia delle Dogane, utilizzando per l’invio dei dati ivi previsti l’apposito formulario riprodotto in appendice all’allegato 70 delle DAC.

Allegati: Agenzia Dogane – Risoluzioni – 2D – 7092012Agenzia Dogane – Risoluzioni – 2D – 7092012 – Allegato Documento Commissione 1Agenzia Dogane – Risoluzioni – 2D – 7092012 – Allegato Documento Commissione 2

Newsletter N. 15 del 28 maggio 2011

maggio 28, 2011 scritto da ·

Attuazione nell’ordinamento italiano della Direttiva 2009/48/CE sulla sicurezza dei giocattoli: i chiarimenti dell’Agenzia delle Dogane

Con la nota Prot. 59658/RU del 23 maggio 2011, l’Agenzia delle Dogane illustra le principali novità del Decreto legislativo n. 54 dell’11 aprile 2011 (vedasi la newsletter CNSD n. 12/2011), emesso in attuazione della Direttiva n. 2009/48/CE del 18 giugno 2009, che stabilisce norme sulla sicurezza dei giocattoli e sulla loro libera circolazione nella Comunità, il quale é stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile 2011 ed è entrato in vigore il 12 maggio 2011.

Leggi tutto l’ articolo

Nuove modalità di applicazione dei regimi di scambi preferenziali per alcune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli di cui all’articolo 7, par. 2, Reg- (CE) n. 1216/2009

A disporle è il Regolamento di esecuzione (UE) n. 514/2011 della Commissione del 25 maggio 2011, il quale si sostituisce al regolamento (CE) n. 1460/96.
A seguito degli ultimi sviluppi dei regimi di scambi preferenziali applicabili ad alcune merci ottenute dalla trasformazione di prodotti agricoli, la Commissione ha ritenuto necessario aggiornare la vecchia disciplina.

Leggi tutto l’ articolo Leggi tutto

Pagina successiva »