Newsletter N. 9 del 15.04.2013

aprile 15, 2013 scritto da ·

Integrazione dei sistemi E.C.S. ed E.M.C.S. per la generazione automatica della nota di esportazione

Con la nota prot. 40194 RU del 29.03.2013, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fornisce informa che nel realizzare le procedure previste dalla “Fase-3” del progetto comunitario EMCS (Excise Movement Control System), è stata effettuata una razionalizzazione ed integrazione di taluni processi doganali e accise e alla digitalizzazione della nota di esportazione, come dettagliato nella nota. Al fine di limitare l’impatto sugli operatori e gli uffici, si è provveduto al contemporaneo adeguamento dei tracciati record alle previsioni del Regolamento UE 1221/2012, e ad anticipare taluni controlli previsti dalla Fase 3.1…

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Modalità di ripartizione delle spese di riscossione per procedure semplificate 

Autorizzazioni uniche europee alle procedure semplificate per il regime di Importazione, fissate le modalità di ripartizione delle spese di riscossione tra gli Stati membri coinvolti nelle relative operazioni . A stabilire tali modalità è il decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze 1° febbraio 2013. Il regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993, cosi come modificato dal regolamento (CE) n. 1192/2008 della Commissione, del 17 novembre 2008, ha istituito come noto la cd. autorizzazione unica per la procedura di dichiarazione semplificata e la procedura di domiciliazione

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Creazione dell’indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti

aprile 15, 2013 scritto da ·

L’ art. 6-bis, comma 1, del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 concernente “Codice delle amministrazione digitale”, ha istituito presso il Ministero dello sviluppo economico il pubblico elenco denominato “Indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata delle imprese e dei professionisti (INI-PEC). I commi 4 e 5 del predetto art. 6-bis, prevedono che il Ministero dello sviluppo economico si avvale, per la realizzazione e gestione operativa dell’INI-PEC, delle strutture informatiche delle Camere di commercio deputate alla gestione del Registro delle Imprese e definisce con proprio decreto le modalità operative di raccolta, accesso e aggiornamento degli indirizzi PEC.

Il decreto 19 marzo 2013 stabilisce in particolare la modalità di realizzazione e gestione operativa dell’INI-PEC, nonché le modalità di accesso allo stesso, e le modalità e le forme con cui gli Ordini ed i Collegi professionali comunicano e aggiornano gli indirizzi di posta elettronica certificata relativi ai professionisti di propria competenza.

Il decreto stabilisce che l’INI-PEC è suddiviso in due sezioni denominate, rispettivamente, “Sezione Imprese” e “Sezione Professionisti”, ciascuna riportante i seguenti campi:

a) Sezione imprese: provincia, codice fiscale, ragione sociale/denominazione, indirizzo PEC

b) Sezione professionisti: provincia, ordine o collegio professionale, codice fiscale, nominativo, indirizzo PEC.

La Sezione Imprese di cui all’art. 3, comma 2, lett. a) è realizzata, in fase di prima costituzione, attraverso estrazione massiva dal Registro delle Imprese delle informazioni relative alle imprese che risultano attive e che hanno provveduto al deposito dell’indirizzo PEC in attuazione dell’art. 16, comma 6, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2, nonché dell’art. 5, comma l, del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito con modificazioni dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221.

Infocamere provvede, con frequenza stabilita nell’art. 5, all’aggiomamento delle infonnazioni contenute nella Sezione Imprese tramite acquisizione delle variazioni intervenute nel Registro delle Imprese relative a:

imprese già presenti nell’INI-PEC;

imprese di nuova costituzione;

imprese cessate.

La Sezione Professionisti invece è realizzata, in fase di prima costituzione, con trasferimento in via telematica da parte degli Ordini e Collegi professionali ad lnfoCamere, degli indirizzi PEC detenuti, in attuazione dell’art. 16, comma 7, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2. Tale trasferimento deve avvenire entro sessanta giorni dalla pubblicazione del decreto in commento.

Ai fini dell’aggiornamento delle informazioni della Sezione Professionisti, gli Ordini e Collegi professionali provvedono, con frequenza stabilita all’art. 5, alla comunicazione ad InfoCamere per via telematica delle variazioni intervenute relative a:

professionisti iscritti all’Ordine o Collegio professionale già presenti nell’INI-PEC;

professionisti di nuova iscrizione all’Ordine o Collegio professionale;

professionisti non più iscritti ali ‘Ordine o Collegio professionale.

La comunicazione telematica da parte degli Ordini o Collegi professionali, ai fini della prima costituzione e dei successivi aggiornamenti dell’INI-PEC, avviene garantendo la tracciatura delle operazione di trasmissione, tramite:

un servizio di cooperazione applicativa, realizzata ai sensi del CAD, secondo le modalità e i formati approvati con provvedimento del MISE e pubblicati a norma del CAD;

un servizio fruibile in modalità web e reso disponibile, mediante il Portale telematico, agli Ordini ed ai Collegi interessati, per la gestione degli indirizzi PEC di competenza, secondo le modalità tecniche approvate con provvedimento del MISE e pubblicate a norma del CAD.

Infocamere e gli Ordini e Collegi professionali sono responsabili, ciascuno per la parte di competenza e secondo specifiche modalità, della corretta trasmissione dei dati all”INI-PEC che ne assicura l’immediata pubblicazione.

In fase di prima applicazione, con le modalità definite all’art. 4, Ordini e Collegi professionali sono tenuti a trasmettere gli aggiornamenti dei dati da inserire neii’INI-PEC, ovvero a confermare l’assenza di aggiornamenti degli stessi, ogni trenta giorni.

In fase di prima applicazione, InfoCamere procede all’estrazione di tutti gli aggiomamenti intervenuti nel Registro delle Imprese, relativamente ai dati da inserire nell’INI-PEC, ogni trenta giorni. A decorrere dal sesto mese successivo alla pubblicazione del decreto in oggetto, le operazioni di aggiornamento dell’INI-PEC di cui ai commi 1 e 2 avvengono con frequenza giornaliera.

Allegati: MINSVEC – 2013 – Decreti – 19032013

Newsletter N. 7 del 15 marzo 2011

marzo 15, 2011 scritto da ·

Autorizzazioni alle procedure semplificate di dichiarazione incompleta, di dichiarazione semplificata, di domiciliazione e di speditore/destinatario autorizzato per il transito comunitario/comune. Adeguamento delle autorizzazioni emesse

Con Circolare N. 9/D (prot. 21054/RU) del 14 dicembre 2010, l’Agenzia delle Dogane fornisce ulteriori indicazioni riguardo le novità introdotte dal Reg. (CE) 1192/2008, a partire dal 1° gennaio 2009, in materia di concessione, sospensione e revoca delle autorizzazioni alle procedure di dichiarazione semplificata e di domiciliazione.
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Modifica del termine per la presentazione delle istanze di adeguamento delle autorizzazioni di dichiarazione semplificata e di domiciliazione di cui alla Determinazione n. 158326 del 14/12/2010
Con determinazione del direttore dell’Agenzia delle Dogane Prot. 30939/RU dell’11 marzo 2011 viene modificato il termine di cui all’articolo 13, comma 2, della Determinazione prot. 158326/RU del 14 dicembre 2010, per cui i soggetti (compresi i CAD) interessati al mantenimento del beneficio della dichiarazione semplificata e di domiciliazione dopo il 1° gennaio 2012, dovranno presentare istanza all’Ufficio delle dogane
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Modifica del termine per la presentazione delle istanze di adeguamento delle autorizzazioni di dichiarazione semplificata e di domiciliazione di cui alla Determinazione n. 158326 del 14/12/2010

marzo 15, 2011 scritto da ·

Con determinazione del direttore dell’Agenzia delle Dogane Prot. 30939/RU dell’11 marzo 2011 viene modificato il termine di cui all’articolo 13, comma 2, della Determinazione prot. 158326/RU del 14 dicembre 2010, per cui i soggetti (compresi i CAD) interessati al mantenimento del beneficio della dichiarazione semplificata e di domiciliazione dopo il 1° gennaio 2012, dovranno presentare istanza all’Ufficio delle dogane territorialmente competente in relazione al luogo in cui il richiedente tiene la contabilità principale (o, per i CAD, la Direzione regionale, interregionale o provinciale territorialmente competente in relazione al luogo in cui il richiedente tiene la contabilità principale), secondo le modalità e i criteri indicati dalla determinazione prot. 158326/RU del 14 dicembre 2010, entro il 20 aprile 2011.

Il mancato inoltro dell’istanza entro la data predetta comporterà la decadenza dell’autorizzazione dal 1° gennaio 2012, fatta salva la facoltà di presentare una nuova istanza.

Allegati: Agenzia Dogane – 2010 – Determinazione – 30939RU – 11032011