Autofattura per l’estrazione della merce da un deposito IVA: l’Agenzia risponde al Consiglio Nazionale Spedizionieri Doganali

aprile 10, 2019 scritto da ·

In data 11 gennaio 2019, Il CNSD, essendo sorte delle problematiche interpretative in relazione alla modalità di emissione dell’autofattura per l’estrazione della merce da un deposito IVA ai fini della loro utilizzazione o in esecuzione di atti di commercializzazione nello Stato, ha posto su tale questione istanza di consulenza giuridica all’Agenzia delle Entrate che ha risposto con l’allegata Consulenza giuridica n.956-3/2019.

Allegati:

CNSD – 4110119_AE_Quesito fattura elettronica

AE- Consulenza giuridica n. 956-3/2019

Disposizioni per il rilascio del certificato di origine non preferenziale delle merci

marzo 30, 2019 scritto da ·

Sono state pubblicate le nuove disposizioni diramate dal Ministero dello sviluppo economico, d’intesa con Unioncamere per il rilascio del certificato di origine non preferenziale delle merci da parte delle camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura

– La documentazione è scaricabile al seguente link:
https://www.mise.gov.it/index.php/it/94-normativa/circolari,-note,-direttive-e-atti-di-indirizzo/2039451-nota-ministeriale-18-marzo-2019-n-62321-disposizioni-per-il-rilascio-dei-certificati-di-origine-e-dei-visti-per-l-estero

Allegati:

32030419_ISCRITTI ALBO_Nuove disp Mise ril cert orig merci

Disposizioni-rilascio-certificati-origine-e-visti per-estero

Nota-ministeriale-n-62321-18-marzo-2019

Sezione-Allegati-nm-18-3-2019

Utilizzo dei certificati di circolazione EUR 1 negli scambi preferenziali entro l’ambito di accordi bilaterali.

dicembre 9, 2018 scritto da ·

Con comunicato prot. 124878 / RU del 14/11/2018, l’Agenzia delle Dogane informa che si sono recentemente verificati problemi relativi alla mancata accettazione, da parte delle autorità doganali del Marocco e della Tunisia, di certificati di circolazione EUR 1 scortanti merci destinate ai citati Paesi, stampati su esemplari conformi al modello di cui all’Allegato 22-10 del Reg. di esecuzione UE 2447/2015 e non corrispondenti ai modelli previsti nei Protocolli origine degli Accordi di associazione UE/Marocco e UE/Tunisia. I competenti Servizi della Commissione Europea, interpellati in merito, hanno chiarito che il modello di cui all’Allegato 22-10 del RE 2447/2015 non rappresenta la corretta base giuridica riguardo ai requisiti formali e tecnici dei certificati EUR 1 da utilizzare per gli scambi fra UE e i citati paesi, in quanto tale modello è da utilizzarsi entro l’ambito delle misure preferenziali autonome adottate unilateralmente dalla UE per taluni paesi o territori, diversi dall’SPG (artt. 113/126 RE), per cui i modelli corretti da utilizzare negli scambi preferenziali entro l’ambito di accordi bilaterali sono unicamente quelli che figurano come allegati dei Protocolli origine dei corrispondenti accordi. In attesa di eventuali ulteriori chiarimenti e precisazioni da parte della stessa Commissione Europea, la nota invita le strutture territoriali dell’Agenzia e gli operatori commerciali ad attenersi, in relazione alle procedure di richiesta e rilascio di certificati EUR 1 nel contesto di accordi preferenziali, a quanto già precisato dalla Commissione Europea circa le sopra indicate modalità, utilizzando unicamente modelli e fac- simili previsti nei Protocolli origine degli Accordi bilaterali.

Il Comunicato è disponibile al seguente link

Procedure di fallback in caso di malfunzionamenti dei sistemi di trasmissione e trattamento dei manifesti in arrivo e delle dichiarazioni di importazione.

dicembre 9, 2018 scritto da ·

Nell’ambito del Memorandum di intesa fra l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e AICAI (Associazione Italiana dei Corrieri Aerei Internazionali), siglato con lo scopo di disciplinare le semplificazioni procedurali nel particolare settore e prevenire e contrastare efficacemente i traffici illeciti e le altre infrazioni alla normativa doganale, riducendo i tempi di sdoganamento, l’Agenzia delle Dogane, con la nota prot. 127035/RU del 27 novembre 2018, fornisce le istruzioni da seguire nei casi di indisponibilità del sistema informatico doganale e/o di quello dell’operatore economico (cd. procedura di “fall-back”), per cui non sia stato possibile inviare il manifesto merci in arrivo (MMA) e/o la dichiarazione di importazione (messaggio IM). Per ulteriori dettagli si rinvia al testo della nota.

La Nota è disponibile al seguente link

Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria

dicembre 9, 2018 scritto da ·

Con la nota Prot. 123013/RU
del 16 novembre 2018, l’Agenzia delle Dogane fa seguito alla comunicazione prot. n. 119462/RU del 31 ottobre 2018 (riportata in allegato alla nota in commento), con la quale erano state fornite le prime indicazioni applicative del Decreto legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria”. Con la nuova nota vengono specificate ulteriori istruzioni in merito agli articoli di interesse dell’Agenzia, ferma restando la possibilità di successivi interventi in materia a seguito della conversione in legge del Decreto medesimo. Read more

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