Professione sempre in evoluzione per favorire la crescita del Paese

settembre 6, 2018 scritto da ·

Da Repubblica del 30.07.2018

Allegati: REPUBBLICA 30.7.2018 SPECIALE DOGANE

Domenico De Crescenzo a capo della Consulta unitaria Interprofessionale

settembre 6, 2018 scritto da ·

Da ildenaro.it – 31 luglio 2018

Sarà intitolata all’avvocato Maurizio De Tilla, scomparso lo scorso inverno, la nuova Consulta unitaria interprofessionale di Napoli e Campania. Presidente è stato eletto Domenico De  Crescenzo, 54 anni, che presiede gli spedizionieri doganali. Vicepresidenti sono Salvatore Velotto (presidente dei tecnologi-alimentari) e Ottavio Lucarelli (presidente dei giornalisti). Il commercialista  Riccardo Izzo è il segretario-tesoriere.

La Consulta, che rappresenta centomila professionisti della Campania, è stata rifondata con la stesura di un nuovo Statuto ed intitolata a Maurizio De Tilla che per molti anni e fino alla scomparsa ha guidato il precedente comitato campano ottenendo prestigiosi risultati per tutte le professioni. “Non mi aspettavo – ha dichiarato il presidente De Crescenzo – di poter ricoprire una carica così prestigiosa che è stata per anni del grande maestro Maurizio de Tilla. Ringrazio tutti i colleghi presidenti che mi hanno dato questa enorme opportunità e spero di esserne all’altezza. Non bisogna avere la presunzione di poter fare tutto da soli e mi metterò da subito al lavoro per creare una grande squadra con commissioni ad
hoc e sfruttando in pieno la professionalità di tutti i colleghi con deleghe mirate. Solo in questo modo il Cup potrà crescere ed essere al fianco di tutti gli Ordini”.

Allegati: Domenico De Crescenzo a capo della Consulta unitaria Interprofessionale – Ildenaro.it

Spedizionieri doganali, l’export cresce ma i professionisti della logistica calano

luglio 10, 2018 scritto da ·

Articolo pubblicato sul quotidiano “La Repubblica” sezione “Affari e Finanza” del 9 luglio 2018

«Gli annunci protezionistici, anche se non ancora attuati, creano un clima di incertezza, che riduce investimenti e scambi – riconosce Licia Mattioli, vicepresidente di Confindustria con delega all’intenazionalizzazione -con effetti negativi sul comparto logistico italiano ». In questo contesto negativo, il ruolo degli spedizionieri doganali potrebbe assumere maggiore importanza, visto che i
venti del protezionismo complicano il passaggio doganale delle merci delle oltre 200 mila imprese italiane che esportano.

Ne è convinto Giovanni de Mari, presidente del consiglio nazionale degli spedizionieri doganali ( Cnsd): «Anche se è difficile prevedere l’effetto del protezionismo sulla nostra professione, è possibile che la riduzione della quantità di lavoro, dovuta alla diminuzione degli scambi, sia più che compensata dall’incremento della qualità delle prestazioni professionali, per effetto della maggiore complessità dei passaggi doganali e dell’impostazione della logistica.

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Sportello Unico delle Dogane, Spedizionieri Doganali pronti

dicembre 19, 2017 scritto da ·

Se ne è discusso nel corso del convegno “La via dello sviluppo. Mercato e dogane tra controlli e opportunità” organizzato dalla rivista giuridica “Nova Itinera-percorsi del diritto nel XXI secolo” edal Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali (CNSD). L’evento era finalizzato a riflettere sia sul rapporto tra esigenze di mercato e repressione degli illeciti sia sulle nuove metodologie di controllo e di analisi del rischio introdotte dalla più recente normativa doganale europea

Il rapporto tra esigenze di mercato e repressione degli illeciti nella prospettiva dello sviluppo e della migliore sinergia tra operatori, magistratura, forze dell’ordine e soggetti incaricati dei controlli: è il tema centrale del convegno “La via dello sviluppo. Mercato e dogane tra controlli e opportunità” organizzato a Roma dalla rivista giuridica “Nova Itinera-percorsi del diritto nel XXI secolo” e dal Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali (CNSD) che con questa iniziativa si sono proposti  di analizzare e confrontare gli approcci e le opinioni dei principali protagonisti del mondo doganale e degli scambi internazionali sull’argomento al centro dell’appuntamento romano, con particolare riferimento alle nuove metodologie di controllo e di analisi del rischio introdotte dalla più recente normativa doganale europea e all’evoluzione dell’organizzazione delle dogane italiane.

Il nostro obiettivo – spiega il Presidente degli Spedizionieri doganali Giovanni De Mari  – è quello di creare un viatico allo Sportello Unico delle Dogane già previsto nel Decreto del Ministro Delrio e utile a consolidare e sviluppare ulteriormente la sinergia e il dialogo tra le realtà chiamate ad esercitare i controlli, in Italia particolarmente numerose. Si tratta di uno strumento importante che sotto l’egida dell’Agenzia delle Dogane consentirebbe la crescita decisa di questa collaborazione. Più in generale  – spiega ancora il Presidente De Mari – dovremo ricercare il giusto equilibrio tra la fluidità dei traffici e la difesa dei diritti comuni, come quello della sicurezza, che rappresentano i due poli caratteristici,  da conciliare, dell’internazionalizzazione degli scambi“. I quali, per tutti i Paesi ma in particolare per l’Italia, vocata all’export tanto che questa voce anche nei periodi di crisi non è masi scesa nel differenziale negativo, “sono imprescindibili ed insieme un’opportunità decisiva, da valorizzare adeguatamente e con tutti gli strumenti possibili – dice il Vice presidente del Cnsd Enrico PerticoneIl sistema dei controlli è infatti fondamentale sia in quanto a  sicurezza sia perché esso rappresenta un asset di valore anche per la competitività delle imprese a livello internazionale, fattore questo, che non è legato solamente al marketing, ma anche alla capacità da parte delle stesse aziende di valutare le condizioni alla quali si vende o si acquista. Ad incidere profondamente, infatti, sul sistema degli scambi non è solo la leva fiscale ma anche quella del controllo merceologico che confluisce e si concentra proprio  nell’attività delle dogane. Ecco perché diventa importante contare su uno strumento come lo Sportello Unico“.

Intervista al Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali, Dott. Giovanni De Mari

 

Intervista al Vice Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali,
Dott. Enrico Perticone

Stampa

Comunicato Stampa Il Sole 24Ore – 12_12_2017  Italia Oggi – 07_12_2017
 Milano Finanza_15_12_2017

 

 

 

 

Una professione tutta da scoprire

aprile 4, 2017 scritto da ·

Su Italia Oggi, un ritratto autorevole ed obiettivo di Giovanni De Mari, Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali.

Allegati: Italia Oggi 20022017 De Mari

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