La riforma rivoluziona le Dogane

marzo 3, 2017 scritto da ·

Articolo pubblicato su “Il Sole 24 ore” del 28/02/2017 di Raoul de Forcade

Nell’ultimo anno l’Italia è riuscita ad abbattere i tempi di sdoganamento delle merci, facendo un balzo in avanti nelle classifiche mondiali e arrivando al 92,6% delle dichiarazioni sdoganate entro cinque minuti. Un progresso che riconoscono anche gli operatori portuali e che deriva dal processo di digitalizzazione messo a punto dall’Agenzia delle dogane con la creazione, tra l’altro, del fascicolo elettronico. Strumento che permette di far arrivare alla dogana, per via telematica, i documenti relativi alla merce imbarcata su una nave, ancor prima che questa arrivi in porto. Un sistema che, tra l’altro, permette di mandare avanti le operazioni di sdoganamento 24 ore su 24 con controllo online.
Il nuovo corso è partito grazie alle possibilità offerte dal Codice doganale dell’Ue, entrato in vigore l’1 maggio 2016, in virtù del quale, spiega Giuseppe Peleggi, direttore dell’Agenzia, «la dogana italiana, grazie al grado di digitalizzazione raggiunto, ha implementato soluzioni che conservano le semplificazioni già adottate a livello nazionale (sportello unico, preclearing e fast corridors) e nuove facilitazioni, prima fra tutte il fascicolo elettronico. Insomma, stiamo realizzando la dogana 4.0».
E sui progressi si concentra anche il ministro delle Infrastrutture, Graziano Delrio: «I risultati che negli ultimi due anni abbiamo conseguito – afferma meriterebbero di essere conosciuti di più da tutti gli operatori mondiali, perché il sistema logistico e portuale italiano si sta facendo davvero d’interesse a livello intercontinentale. Stiamo puntando con decisione, lavorando di concerto con l’Agenzia delle dogane, sull’informatizzazione dell’intera catena logistica, consapevoli che l’efficienza di un sistema trasportistico delle merci moderno e competitivo non può che essere ad elevato contenuto di tecnologia. Tra l’altro, abbiamo voluto prevedere, nella legge di riforma del sistema portuale, il nuovo Sportello unico doganale e dei controlli (Sudoco) che consentirà di coordinare centralmente tutti i 133 procedimenti amministrativi relativi al controllo sulle merci in transito nei nostri scali». L’Enabling trade index 2016 del World economic forum, che valuta 136 Paesi in base alla loro capacità di agevolare i flussi commerciali, pur sottolineando che, quanto a connettività via mare, l’Italia è scesa dal 13° al 16° posto rispetto al 2015, la pone al 3° posto nella  graduatoria relativa all’efficienza delle procedure doganali, dopo Singapore ed Emirati Arabi. Mentre la dogana italiana risulta al 1° posto per quanto concerne il tempo e il costo per la movimentazione. Nel report Doing business 2017 della Banca Mondiale, poi, in una una graduatoria di 190 Paesi, l’Italia risulta al primo posto per tempi e costi di sdoganamento, posizione raggiunta nel 2016, mentre nel 2015 occupava il 37° posto e nel 2014 il 56°. Dai dati raccolti dalle dogane sui porti, inoltre, emerge che, in Italia, le dichiarazioni sdoganate entro cinque minuti erano, prima dell’introduzione del fascicolo elettronico (1 gennaio30 aprile 2016), l’84,3%; dall’1 maggio (entrata in vigore del nuovo sistema) al 31 dicembre 2016, sono arrivate al 92,6%, con un utilizzo del fascicolo elettronico al 37,2%.
Ma guardando i diversi scali si nota anche come l’innovazione del fascicolo elettronico stia colmando il divario tra porti del Nord Italia (dove le procedure erano già più veloci) e quelli del Sud. Genova dal 65,8% delle merci sdoganate entro cinque minuti passa (al 31 dicembre 2016) all’87,6%; La Spezia dal 77% al 91,6%; Livorno dal 64,8% al 91,3%; Venezia dal 92,1% al 96,5%; Trieste da 18,4% al 77,8%. Civitavecchia sale dal 2,7% al 62%, Napoli dal 2,2% al 55,7%; Gioia Tauro dallo 0,01% al 67,3%; Bari dal 2,6 al 72,8%. La maglia nera va invece a Salerno, che recupera poco: dal 6,5% al 24,5.
Sull’avvenuta velocizzazione degli sdoganamenti concordano sia il presidente degli spedizionieri doganali, Giovanni De Mari, sia il numero uno di Confetra, Nereo Marcucci, ma rilevano la necessità che Delrio renda operativo al più presto il Sudoco, in modo da concentrarvi tutti gli adempimenti connessi a entrata e uscita delle merci.

Allegati: D20170228 Il Sole 24 Ore

Intervista presidente De Mari

marzo 3, 2017 scritto da ·

Celebrati i primi 40anni del Gruppo SPAMAT con lo sguardo al futuro dei porti e dei servizi doganali italiani.

articolo su affaritaliani.it  di Antonio V.Gelormini

Modelli Intrastat: l’informativa sul Sole 24 Ore

febbraio 1, 2017 scritto da ·

Pubblicata sul Sole 24 ore del 31/12/2017, la pagina che illustra le motivazioni e le difficoltà della categoria avverso il provvedimento di legge che abroga taluni adempimenti intracomunitari.

Allegati:Il Sole 24 Ore pag_20_ 31012017

Modello Intra-2: incontro deputati e senatori

gennaio 27, 2017 scritto da ·

Roma, 26 Gennaio 2017

Al Sig. Vice Presidente del Consiglio Nazionale Al Sig. Tesoriere del Consiglio Nazionale
Ai Sigg.rri Consiglieri Nazionali
Ai Sigg.ri Revisori dei Conti
Ai Sigg.ri Presidenti dei Consigli Territoriali
On. Cosimo Ventucci – Presidente Federale Onorario – Anasped

Spett.le Anasped
Spett.le Assocad

OGGETTO: Modello Intra-2.

Nel pomeriggio di ieri Cosimo Ventucci ed il sottoscritto siamo stati ricevuti dai Parlamentari di Camera e Senato interessati all’approvazione dei provvedimenti di nostro interesse.
Abbiamo ancora una volta illustrato le motivazioni che non permettono la soppressione delle comunicazioni Intrastat, che sono state dettagliatamente esposte nell’articolo apparso su “il Sole 24 ore” ed in quello redatto a cura dal Consiglio Nazionale degli spedizionieri doganali che apparirà pubblicato sul quotidiano “Italia Oggi” di domani 27 gennaio 2017.
Abbiamo avuto assicurazione del favorevole accoglimento delle tesi sostenute e della soluzione del problema nel “milleproroghe”, stante la natura dell’emendamento che prevede una proroga di 4 anni fino al 1° gennaio 2020 o in altro provvedimento urgente che il “governo Gentiloni” intende adottare per le calamità., dove saranno inserite tutte le questioni stralciate dal “milleproroghe” perché di natura diversa.
Tutte le iniziative intraprese sono state coordinate con il presidente Federale ANASPED Cosimo Ventucci e con il tesoriere Assocad Franco Mestieri.

IL PRESIDENTE
Giovanni De Mari

Allegati:

CNSD – 2017 – Comunicazioni – 12 – 26012017

CNSD – 2017 – Comunicazioni – 12 – 26012017 . Allegato 1 – Articolo Italia Oggi

CNSD – 2017 – Comunicazioni – 12 – 26012017 . Allegato 2 – Articolo Sole 24 Ore

Roma 20 febbraio 2014: Seminario Confcommercio per le novità proposte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli

marzo 12, 2014 scritto da ·

Si è tenuto il 20 febbraio, a Roma, presso la sede di Confcommercio (P.zza G.G. Belli), dalle ore 14.00 alle 18.00, il seminario dal titolo “Le novità proposte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli allo scopo di facilitare il rapporto con l’utenza”, organizzato da Confcommercio in collaborazione con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. Il seminario intende presentare agli operatori le novità proposte dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (semplificazione dell’attività dello Sportello unico doganale con particolare riguardo all’Expo 2015, armonizzazione del sistema sanzionatorio doganale previsto dal regolamento UE 952/2013 che istituisce il Codice doganale dell’Unione, pagamento dei diritti doganali tramite bonifico bancario/postale online). Intervengono: Rosa Trinchese, Pietro Ciucci, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione, Carlo Alberto Pizzoli, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Centrale Legislazione e Procedure Doganali, Sebastiano Ferrara, Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – Direzione Centrale Tecnologie per l’Innovazione,  Giovanni De Mari – Presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali. Di seguito le comunicazioni dei mezzi di informazione. Read more

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