Provvedimenti Europei – 4 / 2017

marzo 22, 2017 scritto da ·

provvedimenti-europeiIn questa sezione è disponibile un indice di provvedimenti di ambito europeo inerenti la professione.  Tali provvedimenti sono disponibili sulla banca dati EUR- Lex.

  • EUR-Lex offre un accesso gratuito al diritto dell’Unione europea e ad altri documenti dell’UE considerati di dominio pubblico. Il sito contiene circa 3 600 000 documenti dal 1951. La banca dati è aggiornata quotidianamente; ogni anno vengono aggiunti circa 15 000 documenti. EUR-Lex contiene:
  • l’edizione del giorno della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea on line,
  • funzioni di ricerca semplice, ricerca avanzata e la possibilità di percorrere il contenuto secondo diverse modalità,
  • la possibilità di visualizzare e/o scaricare i documenti in vari formati (PDF, HTML, DOC, TIFF),metadati analitici per ciascun documento.

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    • Nella GU UE L 50 del 28.02.2017 sono stati pubblicati:

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/336 della Commissione, del 27 febbraio 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva dei dazi provvisori istituiti sulle importazioni di alcuni tipi di lamiera pesante di acciai non legati o di altri acciai legati originari della Repubblica popolare cinese

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0336&from=IT

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/337 della Commissione, del 27 febbraio 2017, recante modifica del regolamento (CE) n. 1375/2007 relativo alle importazioni dagli Stati Uniti d’America di residui della fabbricazione dell’amido di granturco

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0337&from=IT

     

    • Nella GU UE L 54 dell’1.03.2017 sono stati pubblicati:

     

    • L’Informazione relativa all’entrata in vigore del protocollo che modifica l’accordo di Marrakech che istituisce l’Organizzazione mondiale del commercio

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:22017X0301(01)&from=IT

     

    • La Decisione del comitato misto UE-Svizzera n. 1/2017, dell’8 febbraio 2017, che modifica la tabella II, la tabella III e la tabella IV, lettera b), del protocollo n. 2 dell’accordo tra la Comunità economica europea e la Confederazione svizzera del 22 luglio 1972 per quanto concerne le disposizioni che si applicano ai prodotti agricoli trasformati [2017/362]

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:22017D0362&from=IT

     

    • Nella GU UE L 56 del 3.03.2017 sono stati pubblicati:

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/366 della Commissione, del 1° marzo 2017, che istituisce dazi compensativi definitivi sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e dei relativi componenti chiave (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese in seguito ad un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1037 del Parlamento europeo e del Consiglio e che chiude il riesame intermedio parziale a norma dell’articolo 19, paragrafo 3, del medesimo regolamento

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0366&from=IT

     

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/367 della Commissione, del 1° marzo 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle loro componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese in seguito ad un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio e che chiude il riesame intermedio parziale a norma dell’articolo 11, paragrafo 3, del medesimo regolamento

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0367&from=IT

     

     

    • Nella GU UE C 57 del 3.03.2017 è stato pubblicato:

     

    • Il Regolamento (UE) 2017/354 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 febbraio 2017, recante modifica del regolamento (UE) 2015/936 che concerne il regime comune applicabile alle importazioni di prodotti tessili da taluni paesi terzi, non contemplato da accordi bilaterali, da protocolli o da altre disposizioni né da altro regime dell’Unione specifico in materia di importazioni

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0354&from=IT

     

     

    • Nella GU UE C 67 del 3.03.2017 è stato pubblicato:

     

    • L’Avviso di apertura di un riesame intermedio parziale delle misure antidumping e compensative applicabili alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle relative componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0303(02)&from=IT

     

     

    • Nella GU UE L 59 del 7.03.2017 è stato pubblicato:

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/384 della Commissione, del 2 marzo 2017, che modifica gli allegati I e II del regolamento (UE) n. 206/2010 per quanto riguarda i modelli di certificati veterinari BOV-X, OVI-X, OVI-Y e RUM e gli elenchi dei paesi terzi, territori o loro parti autorizzati a introdurre nell’Unione determinati ungulati e carni fresche

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0384&from=IT

     

     

     

    • Nella GU UE C 72 dell’8.03.2017 è stato pubblicato:

     

     

    • L’ Avviso di scadenza di alcune misure antidumping

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0308(02)&from=IT

     

     

    • Nella GU UE C 73 del 9.03.2017 sono stati pubblicati:

     

    • La Comunicazione della Commissione relativa all’applicazione della convenzione regionale sulle norme di origine preferenziali paneuromediterranee o dei protocolli sulle norme di origine che istituiscono un cumulo diagonale tra le parti contraenti della presente convenzione

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0309(02)&from=IT

     

    • L’Elenco dei porti degli Stati membri dell’Unione europea in cui sono autorizzate operazioni di sbarco e trasbordo di prodotti della pesca e in cui i pescherecci di paesi terzi hanno accesso ai servizi portuali, in conformità dell’articolo 5, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1005/2008 del Consiglio

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0309(03)&from=IT

     

    • Nella GU UE L 64 del 10.03.2017 sono stati pubblicati:

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/421 della Commissione, del 9 marzo 2017, che istituisce un dazio compensativo definitivo sulle importazioni di alcuni sistemi di elettrodi di grafite originari dell’India a seguito di un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 18 del regolamento (UE) 2016/1037 del Parlamento europeo e del Consiglio

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0421&from=IT

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/422 della Commissione, del 9 marzo 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di alcuni sistemi di elettrodi di grafite originari dell’India a seguito di un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0422&from=IT

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/423 della Commissione, del 9 marzo 2017, che reistituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di alcuni tipi di calzature con tomaie di cuoio originarie della Repubblica popolare cinese e del Vietnam e prodotte da Fujian Viscap Shoes Co. Ltd, Vietnam Ching Lu Shoes Co. Ltd, Vinh Hong Producine-Trading-Service Co. Ltd, Qingdao Tae Kwang Shoes Co. Ltd, Maystar Footwear Co. Ltd, Lien Phat Company Ltd, Qingdao Sewon Shoes Co. Ltd, Panyu Pegasus Footwear Co. Ltd, PanYu Leader Footwear Corporation, Panyu Hsieh Da Rubber Co. Ltd, An Loc Joint Stock Company, Qingdao Changshin Shoes Company Limited, Chang Shin Vietnam Co. Ltd, Samyang Vietnam Co. Ltd, Qingdao Samho Shoes Co. Ltd, Min Yuan, Chau Giang Company Limited, Foshan Shunde Fong Ben Footwear Industrial Co. Ltd e Dongguan Texas Shoes Limited Co., in esecuzione della sentenza della Corte di giustizia nelle cause riunite C-659/13 e C-34/14

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0423&from=IT

     

     

    • Nella GU UE L 66 dell’11.03.2017 è stato pubblicato :

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/430 della Commissione, del 10 marzo 2017, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1713 recante fissazione del limite quantitativo per le esportazioni di zucchero fuori quota fino al termine della campagna di commercializzazione 2016/2017 e che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2016/1810

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0430&from=IT

     

     

    • Nella GU UE L 71 del 16/03/2017 è stato pubblicato :

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/454 della Commissione, del 15 marzo 2017, che revoca l’accettazione dell’impegno per quattro produttori esportatori a norma della decisione di esecuzione 2013/707/UE relativa alla conferma dell’accettazione di un impegno offerto in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni relativi alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle relative componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese per il periodo di applicazione di misure definitive

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0454&from=IT

     

    • Nella GU UE L 73 del 18.03.2017 sono stati pubblicati :

     

     

    • La Decisione (UE) 2017/470 del Consiglio, del 28 febbraio 2017, relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e la Confederazione svizzera relativo al cumulo di origine tra l’Unione europea, la Svizzera, la Norvegia e la Turchia nel quadro del sistema di preferenze generalizzate dell’Unione europea

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017D0470&from=IT

     

    • La Decisione (UE) 2017/471 del Consiglio, del 28 febbraio 2017, relativa alla firma, a nome dell’Unione europea, di un accordo in forma di scambio di lettere tra l’Unione europea e il Regno di Norvegia relativo al cumulo di origine tra l’Unione europea, la Svizzera, la Norvegia e la Turchia nel quadro del Sistema di preferenze generalizzate dell’Unione europea

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017D0471&from=IT

     

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/474 della Commissione, del 17 marzo 2017, che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate dal 1° al 7 marzo 2017 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 533/2007 nel settore del pollame

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0474&from=IT

     

    • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/475 della Commissione, del 17 marzo 2017, che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate dal 1° al 7 marzo 2017 e determina i quantitativi da aggiungere al quantitativo fissato per il sottoperiodo dal 1° luglio al 30 settembre 2017 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 1385/2007 nel settore del pollame

     

    http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0475&from=IT

Estrazione di beni introdotti in deposito IVA.

marzo 22, 2017 scritto da ·

Estrazione di beni introdotti in deposito IVA ai sensi dell’articolo 50-bis, comma 6, del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331 (immissione in libera pratica in sospensisone del pagamento dell’IVA), nuove norme da aprile 2017: con Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 23 febbraio 2017  viene rivista in parte la normative in material di depositi IVA, in particolare per quanto concerne l’estrazione dei beni introdotti in tali depositi. Nel caso di specie, si conferma l’applicabilita del meccanismo del “reverse charge” dal 1° aprile 2017 per i beni immessi in libera pratica con contestuale introduzione nel deposito IVA. La novità principale riguarda il fatto che per l’estrazione dei beni sarà necessario prestare un’apposita garanzia per l’importo corrispondente all’imposta dovuta, secondo le modalità e nei casi dettati dal decreto e sempre che non ricorra una delle cause di esclusione individuate sempre dal decreto in oggetto. Il decreto in oggetto fissa i requisiti di garanzia necessari per l’applicabilità dell’IVA in capo ai soggetti che procedono con l’estrazione dei beni dal deposito IVA. Qualora uno o più di tali requisiti non siano soddisfatti, l’Iva è dovuta previa prestazione della garanzia. L’attuazione della disciplina richiede tuttavia due ulteriori provvedimenti dell’Agenzia delle Entrate che verranno adottati a breve, uno concernente le modalità ed i termini per la trasmissione, anche in  viatelematica, della dichiarazione sostitutiva di  atto  di  notorietà  che attesta la sussistenza dei requisiti di affidabilita’ previsti dall’art. 2, comma 1 del decreto, ed uno con cui viene approvato il modello di dichiarazione sostitutiva in questione.

Il Decreto del MEF è disponibile al seguente  link

Regole di origine preferenziali pan-euro-med.

marzo 22, 2017 scritto da ·

agenzia-entrate

Comunicazione della commissione europea concernente l’applicazione della Convenzione regionale sulle regole di origine preferenziali pan-euro-med o dei protocolli relativi alle regole di origine che prevedono un cumulo diagonale tra le parti contraenti della convenzione: con la comunicazione PROT. 31888/R.U. del 15/03/2017, l’Agenzia delle Dogane informa che nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie C 73 del 9 marzo 2017 è stata pubblicata la comunicazione della Commissione Europea concernente l’applicazione del cumulo diagonale dell’origine tra le Parti contraenti della Convenzione Regionale Pan-Euro-Med. Il cumulo diagonale potrà applicarsi soltanto se gli Stati di fabbricazione finale e quelli di destinazione finale hanno concluso accordi di libero scambio, contenenti regole di origine identiche, con tutti gli Stati che partecipano all’acquisizione del carattere originario delle merci, ossia con tutte le Parti di cui sono originari i materiali utilizzati. In allegato alla comunicazione sono altresì pubblicate – sulla base delle notifiche effettuate dai paesi contraenti alla Commissione Europea:
• La Tabella n. 1, che indica le possibilità di cumulo diagonale nella zona pan- euro-mediterranea alla data del 15/12/2016;
• la Tabella n. 2, che indica le date di decorrenza dell’adesione degli Stati alla Convenzione, con conseguente applicazione del cumulo diagonale;
• la Tabella n. 3, di dettaglio della precedente Tabella n. 2, relativa ai soli Paesi dei Balcani Occidentali.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

Comunicato stampa comunicazioni relative ai modelli intrastat.

marzo 22, 2017 scritto da ·

Con comunicato stampa congiunto del 17 febbraio 2017, l’Agenzia delle Dogane e l’Agenzia delle Entrate informano che nell’ambito della conversione in legge del D.L. n. 244/2016 (cosiddetto “Decreto Milleproroghe”), è imminente la formalizzazione di misure, già approvate dal Senato, che posticipano di un anno gli effetti della soppressione delle comunicazioni relative agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell’Unione europea (Modelli INTRA-2). Nelle more della definizione del quadro giuridico e considerato che, in base al Regolamento CE n. 638/2004 del 31 marzo 2004 (e successivi regolamenti di modifica ed attuazione), concernente le statistiche relative agli scambi di beni tra Stati membri dell’Unione Europea, l’Istat deve comunque raccogliere a fini statistici le informazioni relative agli acquisti intracomunitari di beni per il mese di gennaio 2017, viene comunicato che l’obbligo di trasmissione delle comunicazioni in questione permane solo a carico dei soggetti passivi IV A già tenuti alla presentazione mensile dei Modelli INTRA-2 per gli acquisti di beni ovvero che rientrino in tale periodicità in base all’ammontare delle operazioni intracomunitarie di acquisto di beni per un valore superiore a € 50.000,00 nel IV trimestre 2016 ovvero a gennaio 2017.

Tali soggetti, pertanto, sono tenuti ad effettuare, con le consuete modalità, la comunicazione mensile dei Modelli INTRA-2 compilando integralmente tali Modelli e a procedere al loro invio utilizzando gli usuali canali telematici (Servizio telematico doganale e Entratel), al fine di rispettare gli obblighi statistici definiti a livello UE.

 Il Comunicato  è disponibile al seguente  link

 

Codice Doganale dell’Unione (CDU). Novità introdotte ed istruzioni operative a decorrere dal 1° maggio 2016

marzo 22, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota prot. 27517 RU del 6 marzo 2017, l’Agenzia delle Dogane fornisce alcuni chiarimenti ad integrazione delle istruzioni diramate con nota prot. n 45898 del 19 aprile 2016, relativi ai requisiti necessari per l’utilizzo dei luoghi diversi dalla dogana per la presentazione delle merci. La nota in questione sostituisce integralmente la nota sopracitata. Le parti modificate, nella nuova nota, sono evidenziate in grigio. In particolare, viene precisato che i luoghi compresi in autorizzazioni ex art. 76, par. 1, lett. c), del previgente Reg. (CE) n. 2913/92 (CDC), svolgono la funzione: di luoghi approvati per le merci in arrivo ai sensi dell’art. 139 CDU;
di luoghi diversi dalla dogana per le operazioni di export in ragione della definizione di “presentazione delle merci in dogana” recata dall’art. 5 (33) CDU (così come indicato al punto 3.3.1 delle linee guida unionali sulle semplificazioni). Per la presentazione della dichiarazione di transito da parte dello speditore autorizzato invece, sono validi i soli luoghi già autorizzati per tale regime. Tali luoghi sono considerati come luoghi approvati validi per la presentazione della dichiarazione di esportazione. Per l’inserimento di nuovi luoghi approvati, i titolari di autorizzazioni (alla domiciliazione o alla semplificata transito) o i soggetti che, non essendo titolari di autorizzazioni della specie, intendano operare presso “luogo approvato” all’import e/o all’export, producono istanza all’Ufficio delle dogane territorialmente competente in relazione al luogo dove è tenuta la contabilità principale doganale del richiedente e, nel caso in cui l’istanza sia presentata da un CAD, anche alla competente Direzione interregionale/regionale/interprovinciale che avviano la relativa istruttoria.
L’istanza presentata da soggetti diversi da titolari di autorizzazioni (alla domiciliazione o alla semplificata transito)” va corredata da elementi che giustifichino l’utilizzo del luogo in ragione del volume delle operazioni da effettuare e ne escludano l’occasionalità. Gli uffici devono concludere il procedimento per il rilascio dell’approvazione dei luoghi entro 60 giorni dalla data di presentazione dell’istanza. Per ulteriori dettagli si rinvia alla nota in commento.

La Nota è disponibile al seguente link

 

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