Art. 139 del Codice Doganale dell’Unione Approvazione di luoghi per la presentazione delle merci- Richiesta di chiarimenti

dicembre 5, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota prot. 111079/RU del 14 novembre 2016, l’Agenzia delle Dogane risponde ad un quesito sottopostole da alcuni Centri di Assistenza Doganale relativo alla presentazione delle merci presso luoghi ubicati all’interno degli spazi doganali alla luce delle disposizioni del nuovo Codice Doganale dell’Unione.
L’Agenzia ricorda innanzitutto che con il nuovo codice è avvenuta l’abrogazione delle procedure semplificate ex art. 76, par. 1, lett. c), del precedente Codice Doganale Comunitario. Tale abrogazione si riflette sull’art. 3, commi 4 e 5, della legge n. 213/2000, le cui disposizioni potranno continuare ad applicarsi solo laddove non confliggenti con l’impianto normativo unionale in materia. Read more

Circolare n.21/D del 23.12.2015, precisazioni

novembre 16, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

con la nota prot. 118196/R.U del 28 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane fornisce chiarimenti ad integrazione della Circolare 21/D del 23.12.2015 per illustrare alcuni aspetti applicativi del D.Lgs. n. 156 del 24.09.2015, recante misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario. Il primo chiarimento riguarda
l’attività di assistenza tecnica innanzi alle Commissioni Tributarie (art. 12), che può essere resa dagli spedizionieri doganali iscritti nell’apposito albo. A tal proposito, l’Agenzia precisa che la stessa è limitata alle controversie relative ai tributi doganali nell’accezione di cui all’art. 34 del TULD. Ogni altro tipo di tributi è pertanto escluso dal campo di applicazione dell’articolo in questione. Conseguentemente, qualora in una controversia avente ad oggetto tributi diversi da quelli di cui all’art. 34 del TULD, il contribuente dovesse essere assistito da uno spedizioniere doganale, dovrà essere eccepito, in giudizio, il difetto di “jus postulandi” di quest’ultimo. Read more

Intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale.

novembre 3, 2016 scritto da ·

proprieta-intellettuale

Con la nota prot. 116727 /RU del 18 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane informa che nell’ambito del seminario “New national and unional tools for enforcement of IPR”, organizzato in collaborazione con l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale (di seguito EUIPO) lo scorso 15 settembre, l’EUIPO ha presentato la piattaforma Enforcement Data Base (di seguito EDB), che offre ai titolari (o ai loro rappresentanti) la possibilità di compilare le domande di intervento in formato bozza (di seguito Pre-AFA3) ai sensi del Regolamento UE n. 608/2013.

E’ stato inoltre comunicato che sono state ultimate le attività per l’integrazione di FALSTAFF4 con EDB e che, di conseguenza, dal 17 ottobre 2016:

.        è consentita la compilazione tramite EDB delle Pre-AFA aventi ITALIA come “Paese di invio della domanda”

.        FALSTAFF mette a disposizione dei titolari le Pre-AFA acquisite in EDB per il completamento della domanda d’intervento (AFA) come specificato in dettaglio nel seguito. 
A far data dal 17 ottobre 2016 sono disponibili ulteriori funzionalità per semplificare gli adempimenti preliminari all’utilizzo di FALSTAFF stampare il formulario AFA
modificare un’AFA
aggiornare i dati del rappresentante del titolare  e per migliorare l’interazione tra FALSTAFF e COPIS5.

Con 
la nota in commento vengono dunque illustrate le relative funzionalità, al fine di fornire agli utenti un unico provvedimento di riepilogo. Cessano quindi d’efficacia le note prot. nr. 79094/RU del 4 agosto 2014 e prot. nr. 58694/RU del 16 giugno 2015. Per I dettagli si rimanda al testo della nota. Nella sezione dedicata del Portale istituzionale dell’Agenzia è inoltre disponibile una “Guida all’utilizzo” a cui si rimanda per maggiori dettagli.

 La Nota è disponibile al seguente link

Attività di prevenzione e contrasto agli illeciti tributari ed extra tributari

novembre 3, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota prot. 114095 RU del 10 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane informa che con l’applicazione, dal 1° maggio 2016, del Codice Doganale dell’Unione di cui al Reg. (UE) n. 952/2013 è stata introdotta la presentazione non sistematica dei documenti a corredo della dichiarazione doganale con facoltà di ricorso al fascicolo elettronico (“FE”) e al subordinato utilizzo delle connesse facilitazioni (previste, con alcune differenze, sia per la “dichiarazione c/o luogo”, ex domiciliata, che per la “dichiarazione c/o dogana”).
In un impianto procedurale che già prima, in taluni casi, consentiva agli operatori di non presentare i documenti giustificativi alla dogana, la gestione documentale è stata quindi ulteriormente dematerializzata e agevolata.
Il Codice accompagna i maggiori margini di facilitazione per gli operatori a criteri di intervento e controllo, da parte della dogana, adeguati al mutato scenario complessivo.
Alcune norme sono di particolare rilievo per la prevenzione e il contrasto agli illeciti di rilievo penale e per gli eventuali seguiti di polizia giudiziaria.
Ciò premesso, ai fini di una migliore gestione delle attività di profilo antifrode vengono fornite alcune istruzioni circa le facoltà di controllo da parte della dogana e correlate responsabilità e adempimenti da parte degli operatori. Read more

Codice doganale dell’Unione – regimi speciali.

novembre 3, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota prot. 84724 del 10 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane fornisce, ad integrazione della circolare n.8/D del 19.04.2016, alcuni chiarimenti relativi alla gestione di taluni regimi speciali disciplinati dal nuovo Codice doganale dell’Unione.

Il primo chiarimento riguarda l’ex regime della trasformazione sotto controllo doganale (non più previsto nel nuovo codice in quanto assorbito in quello di perfezionamento attivo). Infatti, in applicazione dell’art. 254 e dell’allegato 90, Reg. (UE) n.2446/2015 del 28 luglio 2015 (RD), dopo il 1° maggio 2016, le operazioni effettuate nell’ambito di autorizzazioni alla trasformazione sotto controllo doganale, in essere alla medesima data, devono essere gestite come operazioni di perfezionamento attivo, appurando il regime con l’importazione definitiva dei prodotti compensatori (cfr., par. F 7.2, circ. n.8/D del 2016). Read more

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