CDU – Operatività del sistema degli esportatori registrati REX.

novembre 28, 2017 scritto da ·

CDU – Operatività del sistema degli esportatori registrati REX, estensione in esercizio e istruzioni operative per l’indicazione del codice REX nelle dichiarazioni doganali di importazione e per la registrazione nel sistema REX degli esportatori nazionali: con nota Prot. 61168/RU del 16 novembre 2017, l’Agenzia delle Dogane informa dell’avvenuta attivazione, a partire dal 1 gennaio 20171, del Sistema unionale degli esportatori registrati REX che stabilisce nuove modalità di attestazione dell’origine nell’ambito del sistema delle preferenze generalizzate (SPG) e nel contesto di vigenti o futuri accordi commerciali bilaterali con la UE. Il sistema REX è disciplinato dal Regolamento di esecuzione (UE) n. 2447 del 24 novembre 2015 (RE) agli articoli da 78 a 111.

I paesi beneficiari SPG aderiscono al sistema REX entro il 30 giugno 20204, secondo un calendario concordato con la UE. All’avvenuta adesione del Paese beneficiario gli esportatori sono inseriti nella banca dati REX a cura delle proprie autorità competenti e utilizzano le attestazioni di origine di cui all’allegato 22-07 del RE. Nelle more dell’inserimento in REX, gli esportatori continuano transitoriamente a presentare certificati di origine “Modulo A” e dichiarazioni su fattura.

Sono tenuti a richiedere la registrazione nel sistema REX anche gli operatori economici dell’Unione Europea che intendono effettuare:

  • esportazioni verso i paesi del SPG di merci destinate ad essere incorporate all’interno di prodotti che saranno poi importati a loro volta nella UE (cd. cumulo bilaterale) di valore superiore a 6.000 Euro
  • rispedizioni di merci originarie di paesi del SPG verso altri Stati membri di valore superiore a 6.000 Euro
  • esportazioni nel contesto di accordi commerciali bilaterali che ne prevedono l’uso (e.g. accordo CETA con il Canada).

Con la nota in oggetto si forniscono le istruzioni per l’indicazione nelle dichiarazioni doganali di importazione delle attestazioni di origine (nuove modalità introdotte dal sistema REX), delle certificazioni d’origine (Modulo A -utilizzabile nel periodo transitorio) e delle dichiarazioni d’origine su fattura, nonché per la registrazione nel sistema REX degli esportatori nazionali. 
Per I dettagli si rimanda al testo della nota.

La Nota è disponibile al seguente  link

Obbligo di denuncia e di licenza fiscale di esercizio per i distributori stradali di gas naturale impiegato come carburante.

novembre 28, 2017 scritto da ·

Con la nota Prot. 123290 /RU del 21/11/2017, l’Agenzia delle Dogane informa che a seguito della modifica dell’art. 25 del D. Lgs. n. 504/1995 (T.U.A.), con la quale sono stati riformulati gli obblighi degli operatori esercenti impianti e depositi soggetti all’obbligo di denuncia di cui ai commi 1 e 2 dello stesso articolo 25, il legislatore ha stabilito che tutti i citati operatori devono essere muniti di licenza fiscale, valida fino a revoca.
Con la nuova formulazione del predetto art. 25 del T.U.A., risulta definitivamente chiarito che i distributori stradali di gas naturale, sia liquido che gassoso, impiegato come carburante, rientrano tra gli impianti soggetti all’obbligo di denuncia ed i relativi esercenti devono essere muniti di licenza fiscale di esercizio.
Sono di conseguenza state adeguate le funzionalità di AIDA al fine del rilascio delle licenze, in particolare per quanto riguarda le funzioni di Acquisizione e Modifica nella linea di lavoro di AIDA, Accise → Anagrafica → Gestione:
Nella sezione “Categoria Prodotti”
la categoria “E500 – G.P.L.” è stata rinominata “E500 – Gas di petrolio liquefatti (G.P.L.) ed altri idrocarburi gassosi” e sono stati eliminati i prodotti autorizzati aventi codice NC 27112100 e NC 27111100 riferiti al Gas Naturale
la categoria “27 – Gas Naturale (da utilizzarsi solo con il tipo impianto distributore stradale di carburante)” è stata rinominata in “27 – Gas naturale allo stato gassoso o liquido”; nei prodotti autorizzati, associati alla suddetta categoria e visualizzabili nei “Dati impianto”, sono stati inseriti i codici NC con le relative descrizioni “27112100 – Gas naturale allo stato gassoso” e “27111100 – Gas naturale liquefatto – G.N.L.”; 
 GESTIONE → MODIFICA 
Nella funzione di Modifica, che consente di variare i dati di impianto di una Ditta precedentemente acquisita, le aree “Categoria prodotto” e “Prodotti autorizzati” riportano, rispettivamente, la categoria nella sua nuova formulazione “27 – Gas naturale allo stato gassoso o liquido” e i prodotti con i codici NC 27112100 e 27111100 con le relative descrizioni. 
Gli Uffici, che detengono licenze rilasciate nella ex categoria 27, non devono procedere alla ristampa delle licenze e i titolari delle licenze interessate non devono aggiornare i dati del documento in loro possesso. 
Di conseguenza, le voci “Gas Naturale” presenti nella tabella TA13 sono state allineate alle descrizioni riportate in TARIC. 
Si precisa, infine, che nella linea di lavoro di AIDA, Accise → Gestione Registri → Gestione→ Rilascio Registro, il sistema non consente il rilascio di registri per le licenze in parola aventi come prodotti autorizzati solo il gas naturale. 
Le presenti istruzioni sono applicabili a partire dal 21 novembre 2017, data di estensione in esercizio degli adeguamenti in oggetto.
Nessuna modifica è stata apportata invece per l’acceso all’applicazione.

Somme accertate a titolo di marchi esportazione

novembre 28, 2017 scritto da ·

Con la nota prot. 123914 /RU del 31 ottobre 2017, l’Agenzia delle Dogane informa che a seguito delle innovazioni normative introdotte con il D.L. n.200 del 22.12.2008 (convertito con modificazioni dalla legge n. 9 del 18.02.2009 – e con successivo D.Lgs del 1.12.2009, n. 179), sono state abrogate le disposizioni inerenti l’assegnazione delle somme accertate a titolo di marchi esportazione all’ICE (oggi ITA), ma non anche quelle relative alla istituzione dei marchi per l’esportazione di alcuni prodotti ortofrutticoli (attualmente accertate col codice tributo 904) e per l’esportazione di riso (attualmente accertate col codice tributo 905). Per quanto riguarda questi ultimi 2 tributi, la cui comptetenza relative alla loro riscossione, che ancora permane in capo all’Agenzia, sono stati istituiti i seguenti nuovi codici tribute, da utilizzare a far data dal ricevimento della presente nota:
• il codice 161, che tiene luogo del codice 904, per le somme accertate a titolo di marchio per l’esportazione di alcuni prodotti ortofrutticoli;
• il codice 162, che tiene luogo del codice 905, per le somme accertate a titolo di marchio per l’esportazione del riso.

 

Nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) e modalità per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale.

novembre 8, 2017 scritto da ·

Con la nota prot. 120307/RU del 24 ottobre 2017, l’Agenzia delle Dogane, sciogliendo la riserva di cui alla nota n. 104198/RU del 14 settembre 2017, comunica che è ora possibile accedere al Portale Unico Dogane (PUD) per richiedere le autorizzazioni ai servizi tramite il MAU, utilizzando anche le credenziali SPID (SPID – Sistema Pubblico di Identità Digitale, per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione con un’unica Identità Digitale). Read more

OTELLO 2.0 – Obbligo di fatturazione in modalità elettronica per il tax free shopping.

novembre 8, 2017 scritto da ·

digitazione tastiera

Con la nota prot.  114938/RU del 10 ottobre 2017, l’Agenzia delle Dogane illustra il sistema OTELLO, già operante presso gli aeroporti di Malpensa e Fiumicino, con il quale è stata avviata nel 2015 la digitalizzazione del processo relativo al tax free shopping. I benefici derivati dall’adozione del sistema in questione sono stati una maggior efficienza ed efficacia dei controlli, emersione di fenomeni fraudolenti, riduzione delle code per ottenere il visto doganale.

Con l’art. 4 bis del D. L. 22 ottobre 2016, n. 193, recante “disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”, convertito con Legge n. 225 del 1° dicembre 2016, il Legislatore ha dato un ulteriore impulso al progetto, rendendo praticabile l’approccio “full digital” sin dall’emissione della fattura tax free, che dal 1° gennaio 2018 sarà trasmessa in modalità elettronica.

La norma citata prevede che le disposizioni attuative e le connesse semplificazioni procedurali siano adottate con determinazione del Direttore dell’Agenzia delle Dogane, di concerto con il Direttore dell’Agenzia delle Entrate. La normativa a sostegno di nuovi processi digitali, nel caso di specie la determinazione in parola, viene diramata a valle del ciclo di condivisione con tutti gli stakeholder, onde minimizzare i rischi connessi alla fase di implementazione che comporta sostanziali adeguamenti organizzativi in capo ai diversi stakeholder.

In sostanza, i dati delle fatture tax free trasmessi ad OTELLO sono automaticamente messi a disposizione dell’agenzia delle Entrate. Di conseguenza – con un solo invio – si assolvono anche gli adempimenti previsti da quest’ultima amministrazione.

Segue la descrizione delle modalità operative per la sperimentazione per le quali si rimanda al testo della nota.

 La Nota è disponibile al seguente  link

Pagina successiva »