Classificazione delle merci nella nomenclatura doganale.

maggio 13, 2017 scritto da ·

Comunicazione in applicazione dell’articolo 34, paragrafo 7, lettera a), punto iii), del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio relativo alle decisioni in materia di informazioni vincolanti adottate dalle autorità doganali degli Stati membri in materia di classificazione delle merci nella nomenclatura doganale: nella Gazzetta Ufficiale dell’UE serie C128 del 22 aprile 2017 è stata pubblicata una Comunicazione della Commissione Europea recante l’elenco delle Informationi Tariffarie Vincolanti (ITV) da considerare revocate in quanto divenute incompatibili con l’interpretazione della nomenclatura doganale a seguito dell’adozione, da parte del comitato del sistema armonizzato (documento CCD n. NC2304 – relazione della 58a sessione), di nuove decisioni di classificazione, pareri in materia di classificazione o modifiche delle note esplicative della nomenclatura del sistema armonizzato di designazione e codificazione delle merci adottati dal Consiglio di cooperazione doganale.
 La Comunicazione è disponibile al seguente  link

Approvazione di luoghi ai sensi dell’articolo 139 del Regolamento (UE) n. 952/2013 e 115 del Regolamento delegato (UE) n. 2446/2015

maggio 3, 2017 scritto da ·

Con la nota prot. 31744/RU del 28 marzo 2017, l’Agenzia delle Dogane, nel rispondere ad un quesito posto da una Direzione Territoriale, precisa che l’approvazione dei luoghi rientra nel novero delle decisioni adottate dall’autorità doganale, tenuto conto che, al punto A6 della circolare n. 8/D/2016, si indica espressamente come prevalenti le disposizioni dettate dalla regolamentazione doganale su analoghe norme interne in materia di individuazione dei termini e dei responsabili dei procedimenti amministrativi di competenza dell’Agenzia delle dogane ai sensi degli articoli 2 e 4 della legge 241/90. Di conseguenza viene prospettata l’applicazione delle norme in materia di procedimento amministrativo previste dall’art. 22 del Reg. (UE) 952/2013 (d’ora in poi CDU) per le decisioni unionali

In proposito, va rilevato che con la circolare 8/D/2016, punto A6, si è espresso il principio di carattere generale della prevalenza della regolamentazione unionale rispetto a quella nazionale (L.241/90 e relativo regolamento dell’Agenzia prot. 18612/RI del 1/07/2010) per i soli provvedimenti amministrativi disciplinati dal sopracitato articolo 22 del CDU (cosiddette “ customs decisions”). Il provvedimento di approvazione dei luoghi nella forma dell’autorizzazione, non essendo stato inserito tra le decisioni doganali di cui all’Allegato A, Titolo I e Capitolo I, del Regolamento delegato (UE) n. 2446/2015 ed all’art. 2 del Regolamento di Esecuzione (UE) N. 2447/2015, va considerato atto autorizzatorio al quale applicare le disposizioni nazionali stabilite per il procedimento amministrativo.

A conferma di tale orientamento si richiamano le linee guida unionali riguardanti l’entrata delle merci nel territorio doganale, con le quali, al par. 2.2 della Sezione D, relativo a luoghi approvati, si chiarisce che ogni Stato membro può definire a sua discrezione i dati necessari per l’istanza e per l’autorizzazione in esame a condizione che tali dati siano sufficienti a garantire l’applicazione delle norme giuridiche più rilevanti previste per l’istituto in esame.

E’ evidente, quindi, che tale autorizzazione è stata considerata nel nuovo assetto normativo come un’autorizzazione nazionale; pertanto, si ritengono nel caso applicabili, ai fini del procedimento amministrativo, le norme prescritte dalla legge 241/1990 invece di quelle stabilite dall’art. 22 del CDU.

Per l’attuazione della predetta disposizione normativa si farà riferimento alle modalità previste dal sopracitato Regolamento per l’individuazione dei termini e dei responsabili dei procedimenti amministrativi di competenza dell’Agenzia delle dogane, ai sensi degli articoli 2 e 4 della L. 7 agosto 1990, n.241 adottato con la citata nota prot. 18612/RI del 1/07/2010.

Nelle more dell’adeguamento del predetto regolamento attualmente in corso da parte della competente Direzione centrale personale ed organizzazione, si specifica, altresì che, tenuto conto degli adempimenti che gli Uffici periferici dovranno espletare per l’istruttoria dell’autorizzazione in parola, si ritiene applicabile per la conclusione di tale procedimento il termine di 60 giorni dalla data di presentazione della domanda, conformemente a quanto già previsto per le previgenti autorizzazioni alla procedura di domiciliazione.

La Nota è disponibile al seguente  link

Autorizzazione di un luogo diverso dalla dogana per la presentazione di merci unionali all’esportazione.

maggio 3, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota 30170/R.U. del 22 marzo 2017, l’Agenzia delle Dogane, nel far seguito alle istruzioni relative all’istanza ed all’autorizzazione di un luogo diverso dalla dogana per la presentazione di merci unionali all’esportazione, pubblicate con la nota prot. 27517/RU del 6/03/2017 della Direzione centrale tecnologie per l’innovazione, ribadisce che l’autorizzazione di un luogo diverso dalla dogana per la presentazione di merci unionali all’esportazione è concessa solo in presenza di elementi che giustifichino l’utilizzo del luogo in ragione del volume delle operazioni da effettuare e ne escludono l’occasionalità; in assenza di tali condizioni è possibile ricorrere alla procedura doganale del fuori circuito, prevista dal predetto art. 238 del Regolamento Esecutivo del CDU. Pertanto, nella fattispecie, gli operatori potranno continuare ad utilizzare tale ultima modalità in caso di operazioni sporadiche e non ricorrenti.
L’Agenzia inoltre fa presente che, ai sensi degli articoli 115 e 117 del Reg. delegato (UE) n. 2446/2015, il luogo approvato può essere esclusivamente utilizzato dal titolare dell’autorizzazione. Tuttavia, si ritiene che, nell’ambito dello stesso sito, sia possibile rilasciare più autorizzazioni della specie a soggetti diversi a condizione che siano individuate e delineate le aree di intervento per ciascun operatore; in tal modo ogni soggetto autorizzato può svolgere la propria attività doganale con il proprio codice rilasciato dal sistema informatico di AIDA operando nell’area di cui abbia la disponibilità attestata da un titolo (contratto di locazione, comodato, contratto di servizio, ecc.), in applicazione delle istruzioni della circolare n.8/D/2016, par.E.2.4.2.
La Nota è disponibile al seguente  link

Fissazione semestrale dei tassi di interesse per il pagamento differito dei diritti 2017.

maggio 3, 2017 scritto da ·

Con decreto del 23 marzo 2017 il Ministero dell’Economia e Finanze, ai sensi dell’art. 79 del
TULD (decreto del Presidente della Repubblica 23 gennaio 1973, n. 43), stabilisce il nuovo saggio di interesse semestrale per il pagamento differito dei diritti doganali effettuato oltre i trenta giorni, fissandolo nella misura dello 0,213 per cento annuo per il periodo dal 13 gennaio 2017 al 12 luglio 2017. Come noto, l’articolo in questione stabilisce che per il pagamento differito effettuato oltre tale periodo dei diritti doganali, si rende applicabile un interesse fissato semestralmente con decreto del Ministro delle finanze sulla base del rendimento netto dei buoni ordinari del Tesoro a tre mesi. Con la connessa nota prot. 41065/R.U. del 5.04.2017 l’Agenzia delle Dogane chiarisce che, come già anticipato nella nota prot. 39641/RU del 5.04.2016 e nella circolare 8/D del 19.04.2016, il tasso di interesse di cui all’art.79 del TULD si applica esclusivamente alle facilitazioni di pagamento inerenti la fiscalità interna e, in applicazione dell’art.86 del medesimo testo unico – maggiorato di 4 punti, ai soli ritardati pagamenti della stessa fiscalità interna.
Il Decreto del MEF è disponibile al seguente link

La Nota Agenzia Dogane è disponibile al seguente link

Gestione automatizzata dei conti garanzia per la circolazione in regime sospensivo.

aprile 5, 2017 scritto da ·

Piano Tecnico di Automazione 2016 – PSS DOGSO048 – Digitalizzazione Accise – Intervento 010D4W – Gestione Conti Garanzia per la circolazione in regime sospensivo.
Estensione in ambiente di addestramento/validazione il 28 marzo 2017 e di esercizio il 30 maggio 2017: con la nota prot. 18109/RU del 24/03/2017, l’Agenzia delle Dogane informa che nell’ambito del Piano Tecnico di Automazione 2016 sono state sviluppate nuove funzionalità e implementati ulteriori controlli per la gestione automatizzata dei conti garanzia per la circolazione in regime sospensivo. Gli interventi in questione, finalizzati al miglioramento delle funzioni a supporto dell’attività degli operatori economici, riguardano i controlli relativi alla sezione “Garanzia di Circolazione” dei messaggi “IE815 – Draft DAA elettronico” e “IE813 – DAA – Cambio di destinazione”. Le modifiche sono operative in ambiente di addestramento/validazione dal 28 marzo 2017 e in ambiente di esercizio dal 30 maggio 2017. Per gli ulteriori dettagli si rinvia alla nota in commento.

La Nota è disponibile al seguente  link

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