Nuovo Manuale Transito/TIR. Versione in lingua italiana.

febbraio 23, 2017 scritto da ·

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Con la nota prot. 56453/RU dell’11 Maggio 2016 l’Agenzia delle Dogane aveva comunicato che la Commissione ha predisposto una versione consolidata del Manuale Transito/TIR, inizialmente disponibile solo in lingua inglese, che incorpora le modifiche apportate dal Codice doganale dell’Unione e dagli atti delegati ed esecutivi. Tale versione emendata è stata di recente tradotta in lingua italiana e, pertanto, con la nota prot. 141066/RU del 19 dicembre 2016 l’Agenzia informa che ne è avvenuta la pubblicazione sul suo sito internet. La nota ricorda inoltre che il Manuale in parola non costituisce un atto vincolante ma riveste esclusivamente natura esplicativa non solo del regime transito/TIR ma anche delle norme in materia di posizione doganale delle merci.

La Nota è disponibile al seguente  link

Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili

febbraio 23, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la Nota Prot. 137063/R.U. del 20 dicembre 2016, l’Agenzia delle Dogane informa che sul Supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale-Serie Generale- n.282 del 2 dicembre 2016 è stata pubblicata la Legge 1° dicembre 2016, n.225, “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 22 ottobre 2016, n.193 recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili,” in vigore dal 3 dicembre 2016, che contiene disposizioni di interesse anche per l’Agenzia. Il provvedimento dispone la conversione del Decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili.

Per quanto attiene, in particolare, ai profili di competenza delle dogane vengono evidenziate le seguenti disposizioni:

Articolo 4
(Disposizioni recanti misure per il recupero dell’evasione): viene introdotto, per i soggetti passivi IVA, l’obbligo di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati concernenti tutte le fatture emesse nel trimestre di riferimento, nonché di quelle ricevute e registrate, ivi comprese le bollette doganali, nonché i dati delle relative variazioni. Il disposto di cui al citato art. 21 reca, poi, ai commi 2 e 3, un elenco dettagliato delle informazioni da comunicare, nonché semplificazioni in ordine agli obblighi di conservazione della documentazione fiscale relativa alle fatture elettroniche ed ai documenti informatici, trasmessi attraverso il sistema di interscambio e memorizzati dall’Agenzia delle Entrate, rinviando ad un successivo provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate la definizione dei tempi e delle modalità applicative.

La decorrenza delle disposizioni sopra descritte è fissata, dal comma 4, al 1° gennaio 2017. Dalla medesima data vengono, altresì, previste soppressioni in ordine ad alcuni adempimenti di carattere fiscale.

In particolare, la lett. b) del citato comma 4, dispone l’ abolizione dell’obbligo di comunicazione, a questa Agenzia, degli elenchi riepilogativi (Elenchi Intra) concernenti gli acquisti intracomunitari di beni e le prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in un altro Stato membro dell’Unione europea, di cui all’articolo 50, comma 6, del Decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331, convertito, con modificazioni, dalla Legge 29 ottobre, n. 427.

Per effetto delle modifiche operate dalla richiamata lettera b), permangono, a contrario, gli obblighi di comunicazione degli elenchi riepilogativi concernenti le cessioni di beni e le prestazioni di servizi rese nei confronti di soggetti UE.

Il comma 7 del medesimo art. 4, inoltre, alla lett. b) modifica il comma 6 dell’art. 50-bis del D.L. n. 331/1993, riconoscendo la facoltà a qualunque soggetto passivo d’imposta agli effetti dell’IVA di estrarre beni da un deposito I.V.A., ai fini della loro utilizzazione o in esecuzione di atti di commercializzazione nello Stato. Per le ipotesi di beni introdotti ai sensi del comma 4, lettera b) (operazioni di immissione in libera pratica di beni non unionali destinati ad essere introdotti in un deposito IVA previa prestazione di idonea garanzia commisurata all’imposta), l’imposta è dovuta dal soggetto che procede all’estrazione previa prestazione di idonea garanzia, con i contenuti, nei casi e secondo modalità da definirsi con emanando decreto del Ministro dell’economia e delle finanze. Nelle restanti fattispecie di cui al comma 4 e, nelle more dell’adozione del citato decreto, anche per quella di cui alla predetta lett. b), l’imposta è dovuta dal soggetto che procede all’estrazione ma è versata in nome e per conto di esso da parte del gestore del deposito il quale è solidalmente responsabile per l’imposta stessa. Le disposizioni sopra descritte si applicano, in base al comma 8, a decorrere dal 1° aprile 2017.

Per la disamina delle ulteriori novità introdotte dalla sopracitata normative si rimanda al testo della Nota Prot. 137063/R.U. del 20 dicembre 2016 dell’Agenzia delle Dogane.

La Nota è disponibile al seguente  link

Digitalizzazione accise

febbraio 23, 2017 scritto da ·

digitazione

A parziale modifica di quanto disposto con la nota 142270RU del 22/12/2016, l’Agenzia delle Dogane, con la nota 560/RU
del 3 gennaio 2017, comunica che la versione aggiornata delle funzionalità in argomento è disponibile in ambiente di addestramento/validazione dal 2 gennaio u.s. 
e che l’estensione in ambiente di esercizio è posticipata al 2 febbraio p.v., anche in accoglimento delle richieste di taluni operatori che non hanno potuto ultimare le modifiche sui propri sistemi, stante la concomitanza con le festività.

Modalità di pagamento dell’accisa su alcuni prodotti.

gennaio 19, 2017 scritto da ·

petrolio
Con la nota prot. 139422/RU del 12 dicembre 2016, l’Agenzia delle Dogane illustra il D.M. dell’8.11.2016 (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale – n.280 del 30.11.2016), il quale fissa, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, del Decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.504 (Testo Unico Accise), i termini e le modalità di pagamento dell’accisa, anche relativamente ad eventuali acconti, relativi ad alcuni prodotti energetici, all’alcole etilico e alle bevande alcoliche, relativamente alle immissioni in consumo avvenute nel periodo dal 1° al 15 dicembre 2016.

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Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili.

gennaio 19, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota 136812/RU/2016 del 6 dicembre 2016, l’Agenzia delle Dogane comunica che sul supplemento ordinario n. 53/L alla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 282 del 2 dicembre 2016 è stata pubblicata la legge 1° dicembre 2016, n. 225, di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, recante “Disposizioni urgenti in materia fiscale e per il finanziamento di esigenze indifferibili”, che contiene negli introdotti articoli 4-ter e 5-bis disposizioni di specifico interesse nel settore delle accise. Le modifiche apportate dalla legge di conversione hanno efficacia dal 3 dicembre 2016 e sono illustrate nel dettaglio dalla nota in commento, alla quale si rinvia.

La Nota è disponibile al seguente  link

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