Certificazione AEO e possesso di una “qualifica professionale” relativa all’attività svolta, chiarimenti dall’Agenzia.

febbraio 23, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la determinazione direttoriale Prot n. 188/RU del 13 gennaio 2017, l’Agenzia delle Dogane fornisce chiarimenti relativi all’articolo 39 del Regolamento (UE) n. 952/2013 (Codice doganale dell’Unione) e agli artt. da 24 a 28 del Regolamento di esecuzione n. 2447/2015 (RE), relativi ai criteri e condizioni per l’acquisizione dello status di AEO, ed in particolare riguardo il criterio di cui alla lettera d) dell’art. 39, in particolare quello del possesso di una “qualifica professionale” relativa all’attività svolta. 
Il Regolamento di esecuzione, a tale proposito stabilisce che tale qualifica si rititiene posseduta se è avvenuto il conseguimento, con profitto, di una formazione riguardante la legislazione doganale coerente e pertinente in rapporto al suo coinvolgimento in attività connesse al settore doganale, fornita da:

.        l’Autorità doganale di uno Stato membro;

.        un Istituto di insegnamento riconosciuto per fornire tale qualifica dalle Autorità 
doganali o da un organismo di uno Stato membro responsabile per la formazione 
professionale;

.        un’Associazione professionale o commerciale riconosciuta dalle Autorità 
doganali di uno Stato membro o riconosciuta nell’Unione per fornire tale qualificazione.

La determinazione in oggetto specifica le modalità di realizzazione delle attività formative che consentono di attestare il
completamento, con profitto, della formazione riguardante la legislazione doganale. In particolare, viene chiarito che:

–        il Corso di formazione in materia doganale in oggetto deve consentire ai partecipanti di acquisire le conoscenze specialistiche del diritto e della pratica doganale attraverso lo svolgimento di uno o più moduli formativi teorico/pratici;

–        il framework di erogazione deve offrire un set completo di strumenti al fine di consentire al richiedente AEO o al responsabile delle questioni doganali di orientarsi nella comprensione delle disposizioni e delle procedure che incidono sull’operatività doganale;

–        il corso può essere svolto mediante lezioni frontali, in modalità e-learning o blended e può articolarsi in moduli interattivi di studio/lavoro individuale o in gruppi che consentano, anche dalla propria postazione di lavoro, di applicare le nozioni apprese a fattispecie concrete ( project group);

–        la durata complessiva del corso, comprensiva della fase di accertamento delle competenze, non può essere inferiore a 200 ore.

La determinazione indica inoltre i moduli didattici e le materie oggetto di formazione, nonché le modalità di certificazione delle competenze dei partecipanti. Per i dettagli si rinvia alla determinazione in oggetto.

La Determinazione è disponibile al seguente  link

 

Elenco candidati riconosciuti idonei all’esame per il conseguimento della patente di spedizioniere doganale

febbraio 8, 2017 scritto da ·

Con Determinazione Direttoriale 13615 del 7/02/2017, l’Agenzia delle Dogane approva l’elenco candidati riconosciuti idonei all’esame per il conseguimento della patente di spedizioniere doganale indetto, ai sensi dell’articolo 6 della legge n.213/2000, con determinazione direttoriale prot. R.U. n. 144075 del 28 dicembre 2015, pubblicata sul sito internet dell’Agenzia delle dogane e dei Monopoli in data 29.12.2015.

Allegati: 20170207 – Agenzia Dogane – Determinazione 13615 – Elenco idonei esami patente spedizioniere

Prodotti assoggettati ad accisa: differimento dei termini per l’adozione dei documenti di accompagnamento.

gennaio 19, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la Determinazione n. 125237 del 27 dicembre 2016, l’Agenzia delle Dogane stabilisce il differimento al 1° gennaio 2018 della decorrenza dell’obbligo concernente tempi e modalità per l’adozione dei documenti di accompagnamento, in forma elettronica, per la circolazione dei prodotti assoggettati ad accisa e alle altre imposizioni indirette previste dal testo unico delle accise (vedasi la Determinazione Direttoriale n. 144415 del 24 dicembre 2014). Restano valide tutte le disposizioni emanate con la Determinazione Direttoriale n. 144415 del 24 dicembre 2014 non espressamente modificate dalla Determinazione in oggetto.

La Determinazione è disponibile al seguente  link

Revisione della disciplina degli interpelli

febbraio 24, 2016 scritto da ·

agenzia-delle-dogane

Con la Circolare 2/D del 29 gennaio 2016 l’Agenzia delle Dogane illustra in dettaglio le novità introdotte dal decreto legislativo 24 settembre 2015, n. 156, a partire dal 1° gennaio 2016, in materia di interpello tributario. Con Circolare n. 21/D del 23.12.2015 erano già stati forniti dei primi chiarimenti sulle diverse tipologie di interpello previste dal decreto legislativo in questione e sull’ambito di applicazione dell’istituto, mentre con la Determinazione direttoriale prot. n. 10539/R.U. del 28 gennaio 2016 sono state disciplinate le modalità procedurali per la presentazione e la trattazione delle istanze di interpello.

L’Agenzia precisa che il Codice doganale comunitario ed il relativo Regolamento di attuazione, contengono una specifica disciplina, per quanto concerne le risorse proprie tradizionali e tutti gli istituti previsti da tali fonti, in merito alla possibilità di richiedere all’autorità doganale decisioni, informazioni, informazioni tariffarie vincolanti e informazioni vincolanti in materia di origine. Di conseguenza, la disciplina nazionale in materia di interepelli di cui all’art. 11 della legge n.212/2000, risulta inapplicabile con riferimento alle materie in questione. Il diritto di interpello così come regolato dalla legislazione interna risulta pertanto applicabile solamente nel caso in cui le norme doganali europee facciano espresso rinvio alle disposizioni nazionali potrà. La circolare procede illustrando nel dettahgli le quattro diverse tipologie di interpello ed i presupposti per la loro applicabilità.

Per gli ulteriori dettagli si rinvia al testo della circolare 2/D/2016 e della Determinazione direttoriale prot. n. 10539/R.U. del 28 gennaio 2016.

La Circolare dell’Agenzia è disponibile al seguente link

Ê La Determinazione dell’Agenzia è disponibile al seguente link

Indizione dell’esame per il conseguimento della patente di spedizioniere doganale ai sensi dell’articolo 6 della legge n.213/2000

dicembre 23, 2015 scritto da ·

È pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Dogane, la Determinazione d’indizione dell’esame per il conseguimento della patente di spedizioniere doganale ai sensi dell’articolo 6 della legge n.213/2000.

Allegati:

BANDO ESAMI LAUREATI 2015 DD PROT. 144075 28.12.2015

lgpd-a-20151228-schema+domanda+partecipazione+esami+laureati

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