Regime di perfezionamento attivo – trattamento ai fini IVA delle merci unionali

maggio 13, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota Prot. 34667 del 20 aprile 2017, l’Agenzia delle Dogane fornisce ulteriori chiarimenti in merito al trattamento fiscale da applicare alle merci ottenute dalla lavorazione in regime di perfezionamento attivo all’atto dell’importazione delle stesse. Nel fare riferimento alla nota prot. n. 3399 del 02.02.2017, con la quale  era stato posto un quesito riguardo un’autorizzazione di perfezionamento attivo con inizio validità il 1° maggio 2016, che coinvolgeva più Stati membri rilasciata dall’Amministrazione doganale tedesca alla ditta Tetra Pak Carta S.p.A. con svolgimento di alcune lavorazioni in Italia e la successiva importazione dei prodotti trasformati, l’Agenzia precisa che il titolare dell’autorizzazione al regime di perfezionamento attivo, in base a quanto indicato nell’istanza, può scegliere se applicare ai fini della tassazione l’art. 85 o 86 par. 3 del CDU. A seconda del caso, gli elementi dell’obbligazione doganale saranno determinati al momento della presentazione della dichiarazione di importazione (art. 85 CDU) oppure del vincolo delle materie prime al regime (art. 86 parag. 3 CDU).

Il valore imponibile oggetto di tassazione, nel caso in cui venga applicato l’art. 85 del CDU, va determinato in base alle regole generali sul valore e quindi includerà, se sono state utilizzate merci unionali, anche il valore di quest’ultime. Se non si intende sottoporre a tassazione il valore delle merci unionali si dovrà optare per l’applicazione dell’art. 86 parag. 3 del CDU. Il valore imponibile dei prodotti compensatori determinato secondo le disposizioni sopra citate è utilizzabile all’atto dell’importazione sia ai fini daziari che ai fini fiscali, come previsto dall’art. 69 del D.P.R. n. 633/72. L’utilizzo nella lavorazione in regime di perfezionamento attivo sia di merci unionali che merci terze per la produzione del prodotto finale comporta la prevalenza, nella fase di tassazione, del regime doganale scelto rispetto allo status delle merci stesse, in quanto ciò che è oggetto di importazione è il prodotto ottenuto dalla lavorazione di merce terza e merce unionale.

Considerato quindi il nuovo quadro normativo di riferimento, spetterà all’operatore valutare quale è il tipo di tassazione più conveniente per l’operazione che intende effettuare.

Ad esempio, nel caso in esame, in cui la merce unionale (88,776%) utilizzata nella lavorazione risulta quasi totalmente prevalente rispetto alle merci terze (11,224%), l’applicazione del regime potrebbe non essere conveniente per la ditta, in quanto il risparmio in termini daziari sulla materia prima terza potrebbe essere notevolmente inferiore rispetto ai costi dovuti all’applicazione della fiscalità interna sul prodotto compensatorio finale.

L’Agenzia rammenta infine che per le operazioni relative ad autorizzazioni alla trasformazione sotto controllo doganale ancora in essere nel periodo transitorio, dovrà essere applicata necessariamente, all’atto dell’importazione dei prodotti compensatori, la tassazione prevista dall’art. 85 CDU sia ai fini daziari che fiscali e non potrà più essere seguita la prassi contenuta nella nota prot. n.5258/9311 del 22.12.1984 che prevedeva la riscossione dell’IVA sulle materie prime vincolate al regime.
Il Comunicato è disponibile al seguente link

Autorizzazione alla costituzione di una garanzia globale a valenza unionale

maggio 3, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con comunicato del 5 aprile 2017, l’Agenzia delle Dogane rende noto agli operatori che, al fine di assicurare una gestione tempestiva e uniforme delle decisioni con efficacia ultra-nazionale e considerato che, al riguardo, in materia di garanzie utilizzabili in più Stati membri UE, non vi è ancora una prassi consolidata, le autorizzazioni alla costituzione di garanzie globali ai sensi dell’art. 89, par. 2, lett. b), CDU sono adottate dal direttore dell’Ufficio contabilità dei diritti doganali e tutela degli interessi finanziari della UE della Direzione Centrale Legislazione e Procedure Doganali. L’istanza per l’ottenimento dell’autorizzazione in argomento va presentata presso l’Ufficio delle dogane competente sul luogo in cui è tenuta o accessibile la contabilità principale ai fini doganali e in cui verrà effettuata almeno una parte delle attività oggetto della decisione.

Il Comunicato è disponibile al seguente link

Deposito doganale. chiarimenti riguardanti la presentazione dell’inventario.

marzo 5, 2017 scritto da ·

magazzino

Con comunicazione del 30 gennaio 2017, l’Agenzia delle Dogane informa che a far data dal 1° maggio 2016, tenuto conto delle disposizioni dettate dall’articolo 178 del Regolamento delegato (UE) 2015/2446, che specifica i dati da inserire nelle scritture di cui all’articolo 214 del Regolamento (UE) 952/2013, viene meno, per il regime del deposito doganale, l’obbligo di presentazione dell’inventario.

Conseguentemente, per le nuove istanze al regime presentate da tale data, non occorre più compilare la casella 20 del formulario di cui all’allegato 12 del Regolamento delegato (UE) 2016/341.

Resta confermata la necessità della presentazione dell’inventario per le autorizzazioni al regime vigenti al 1° maggio 2016, fino al riesame delle stesse, per consentire la verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla nuova norma.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

 

Credito doganale triestino.

marzo 5, 2017 scritto da ·

euro

con comunicazione del 31.01.2017, l’Agenzia delle Dogane rende noto che ai sensi del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 03/12/2004 il saggio degli interessi applicabili alle somme relative ai diritti doganali ammessi al pagamento posticipato concesso, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 18 giugno 1923, n. 7207, agli operatori presso l’Ufficio delle dogane di Trieste, viene determinato nella misura del 50% del tasso Euribor a 6 mesi diffuso sui principali circuiti telematici nei giorni 15 giugno e 15 dicembre di ogni anno.

Poiché tale tasso, rilevabile sul sito ufficiale della Banca centrale europea, alla data del 15/12/2016 era negativo e pari al -0.217% semestrale, viene stabilito che, in attesa dei necessari chiarimenti richiesti al competente Ministero dell’Economia e delle Finanze, il tasso applicabile alle dilazioni concesse dal 1 luglio 2016 ai sensi dell’articolo 3 del D. M. 7207/1923, sia pari allo 0% con espressa riserva di recupero qualora il citato ministero indichi un diverso tasso da applicare.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

Pagamento Tramite Bonifico Bancario.
Errato calcolo degli interessi in fase di prenotazione di versamento.

febbraio 23, 2017 scritto da ·

bonifico

Con comunicazione dell’11 gennaio 2017, l’Agenzia delle Dogane informa che per i movimenti (A93) del 2016 con scadenza nel 2017 il sistema, in fase di prenotazione del pagamento tramite bonifico bancario o postale, ha erroneamente calcolato gli interessi, calcolandoli invece correttamente in fase di quietanzamento.
Ciò ha determinato il mancato quietanzamento di talune A93 per importo insufficiente e la contemporanea generazione di un credito (D4) pari alla differenza tra l’importo cumulativo effettivamente quietanzato e quello prenotato.

Onde consentire il quietanzamento automatico di tali A93 gli operatori economici dovranno:

  1. effettuare nuovamente la prenotazione di versamento per i movimenti non quietanzati;
  2. versare tramite bonifico l’importo indicato nella nuova prenotazione.

Nel caso in cui l’importo comunicato dal sistema con la nuova prenotazione risulti pari a zero o negativo (circostanza che si potrebbe verificare in caso di ulteriori pregressi crediti D4) non potrà essere effettuato il quietanzamento automatico e quindi gli operatori economici dovranno inviare la prenotazione rilasciata dal sistema alla casella di posta elettronica dogane.pagamentionline@agenziadogane.it onde effettuare la riconciliazione manuale.
L’Agenzia informa anche che gli uffici non applicheranno sanzioni e/o interessi per i movimenti in parola.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

Pagina successiva »