Nuova versione aggiornata del Manuale del transito.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con comunicato del 20 Settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli informa che la Commissione europea ha provveduto ad apportare modifiche al Manuale del Transito, evidenziate nel documento di lavoro TAXUD/A2/008/2016/final (allegato al comunicato) al fine di assicurare la piena armonizzazione in ordine all’utilizzo dei codici relativi ai risultati del controllo presso gli uffici doganali di partenza e di destinazione. Gli emendamenti in questione sono applicabili a decorrere dal 1° Ottobre 2017.

Il Comunicato è disponibile al seguente  link

Il Documento TAXUD è disponibile al seguente  link

Garanzia Globale a favore di persona diversa da quella a cui è richiesta.

settembre 12, 2017 scritto da ·

Autorizzazione per la costituzione di una Garanzia Globale a favore di persona diversa da quella a cui è richiesta: con comunicato del 22 agosto 2017, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli fornisce delle precisazioni riguardo l’art. 89.3 del Reg. UE 952/2013 (CDU), il quale prevede che l’autorità doganale può “permettere che la garanzia sia costituita da una persona diversa da quella a cui è richiesta”- cioè da una “persona terza”. In tale circostanza, premesso che la posizione doganale/funzione della “persona diversa da quella a cui è richiesta la garanzia” non va confusa con quella del “rappresentante in dogana”, l’Agenzia precisa che nella domanda di autorizzazione alla garanzia globale presentata da terzi:

.        deve essere dichiarato specificamente nel campo “altre informazioni”
che la stessa viene presentata da “persona diversa dalla persona a cui è richiesta” la garanzia;

.        deve essere allegato un documento che attesti l’accordo a tale interposizione da parte dei soggetti titolari delle autorizzazioni ai regimi/procedure interessate (debitori doganali);

.        devono essere chiaramente indicati i regimi/procedure interessati da tale particolare autorizzazione ed i corrispondenti importi di riferimento.

 

Qualora gli elementi di cui sopra sussistono tutti, l’Ufficio delle dogane competente procederà nei confronti del terzo richiedente l’autorizzazione, all’analisi dei requisiti necessari per il rilascio dell’autorizzazione alla garanzia globale.

L’Agenzia chiarisce altresì che il terzo, dal momento in cui acquisisce la titolarità dell’autorizzazione alla garanzia globale, diviene finanziariamente obbligato nei confronti dell’autorità doganale al pagamento del debito doganale del “debitore” nei limiti dell’importo di riferimento definito nell’autorizzazione. Conseguentemente, qualora sorga il debito doganale, il pagamento dello stesso va contemporaneamente chiesto al titolare dell’autorizzazione al regime/procedura in quanto debitore, al terzo in quanto finanziariamente obbligato nei confronti dell’autorità doganale a seguito dell’autorizzazione alla garanzia globale, e all’ente garante in quanto fideiussore; in presenza di debito il cui importo superi l’importo oggetto della fideiussione la richiesta di pagamento sarà effettuata nei confronti del debitore e del terzo per l’intero ammontare e nei confronti del garante fino a concorrenza della fideiussione/cauzione.

Viene evidenziato, da ultimo, che a fronte di autorizzazioni a “persone terze” all’utilizzo di garanzie globali per obbligazioni potenziali la responsabilità del monitoraggio dell’importo di riferimento rimane in capo al titolare dell’autorizzazione al regime/procedura in quanto “persona tenuta a fornire la garanzia”, così come disposto dall’art.156 del Regolamento di esecuzione (Reg. UE 2447/2015); fermi restando i prescritti audit appropriati e regolari nei confronti di tali operatori economici da parte dei competenti Uffici delle dogane.

 

Il Comunicato è disponibile al seguente  link

 

Merci accompagnate da carnet TIR (Convenzione TIR), incremento della garanzia TIR A 100.000 EURO.

settembre 12, 2017 scritto da ·

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Con comunicato del 18 luglio 2017, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli comunica l’avvenuto incremento del limite massimo della garanzia TIR a 100.000 euro. Alla luce di quanto stabilito all’articolo 8, paragrafo 4 della Convenzione TIR, tale nuova soglia è applicata ai Carnet TIR accettati presso gli uffici doganali di partenza italiani e presso gli uffici doganali unionali di entrata nell’U.E. a decorrere dal 12 Luglio 2017.

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Regime di perfezionamento attivo – trattamento ai fini IVA delle merci unionali

maggio 13, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota Prot. 34667 del 20 aprile 2017, l’Agenzia delle Dogane fornisce ulteriori chiarimenti in merito al trattamento fiscale da applicare alle merci ottenute dalla lavorazione in regime di perfezionamento attivo all’atto dell’importazione delle stesse. Nel fare riferimento alla nota prot. n. 3399 del 02.02.2017, con la quale  era stato posto un quesito riguardo un’autorizzazione di perfezionamento attivo con inizio validità il 1° maggio 2016, che coinvolgeva più Stati membri rilasciata dall’Amministrazione doganale tedesca alla ditta Tetra Pak Carta S.p.A. con svolgimento di alcune lavorazioni in Italia e la successiva importazione dei prodotti trasformati, l’Agenzia precisa che il titolare dell’autorizzazione al regime di perfezionamento attivo, in base a quanto indicato nell’istanza, può scegliere se applicare ai fini della tassazione l’art. 85 o 86 par. 3 del CDU. A seconda del caso, gli elementi dell’obbligazione doganale saranno determinati al momento della presentazione della dichiarazione di importazione (art. 85 CDU) oppure del vincolo delle materie prime al regime (art. 86 parag. 3 CDU).

Il valore imponibile oggetto di tassazione, nel caso in cui venga applicato l’art. 85 del CDU, va determinato in base alle regole generali sul valore e quindi includerà, se sono state utilizzate merci unionali, anche il valore di quest’ultime. Se non si intende sottoporre a tassazione il valore delle merci unionali si dovrà optare per l’applicazione dell’art. 86 parag. 3 del CDU. Il valore imponibile dei prodotti compensatori determinato secondo le disposizioni sopra citate è utilizzabile all’atto dell’importazione sia ai fini daziari che ai fini fiscali, come previsto dall’art. 69 del D.P.R. n. 633/72. L’utilizzo nella lavorazione in regime di perfezionamento attivo sia di merci unionali che merci terze per la produzione del prodotto finale comporta la prevalenza, nella fase di tassazione, del regime doganale scelto rispetto allo status delle merci stesse, in quanto ciò che è oggetto di importazione è il prodotto ottenuto dalla lavorazione di merce terza e merce unionale.

Considerato quindi il nuovo quadro normativo di riferimento, spetterà all’operatore valutare quale è il tipo di tassazione più conveniente per l’operazione che intende effettuare.

Ad esempio, nel caso in esame, in cui la merce unionale (88,776%) utilizzata nella lavorazione risulta quasi totalmente prevalente rispetto alle merci terze (11,224%), l’applicazione del regime potrebbe non essere conveniente per la ditta, in quanto il risparmio in termini daziari sulla materia prima terza potrebbe essere notevolmente inferiore rispetto ai costi dovuti all’applicazione della fiscalità interna sul prodotto compensatorio finale.

L’Agenzia rammenta infine che per le operazioni relative ad autorizzazioni alla trasformazione sotto controllo doganale ancora in essere nel periodo transitorio, dovrà essere applicata necessariamente, all’atto dell’importazione dei prodotti compensatori, la tassazione prevista dall’art. 85 CDU sia ai fini daziari che fiscali e non potrà più essere seguita la prassi contenuta nella nota prot. n.5258/9311 del 22.12.1984 che prevedeva la riscossione dell’IVA sulle materie prime vincolate al regime.
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Autorizzazione alla costituzione di una garanzia globale a valenza unionale

maggio 3, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con comunicato del 5 aprile 2017, l’Agenzia delle Dogane rende noto agli operatori che, al fine di assicurare una gestione tempestiva e uniforme delle decisioni con efficacia ultra-nazionale e considerato che, al riguardo, in materia di garanzie utilizzabili in più Stati membri UE, non vi è ancora una prassi consolidata, le autorizzazioni alla costituzione di garanzie globali ai sensi dell’art. 89, par. 2, lett. b), CDU sono adottate dal direttore dell’Ufficio contabilità dei diritti doganali e tutela degli interessi finanziari della UE della Direzione Centrale Legislazione e Procedure Doganali. L’istanza per l’ottenimento dell’autorizzazione in argomento va presentata presso l’Ufficio delle dogane competente sul luogo in cui è tenuta o accessibile la contabilità principale ai fini doganali e in cui verrà effettuata almeno una parte delle attività oggetto della decisione.

Il Comunicato è disponibile al seguente link

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