Tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità.

dicembre 5, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la circolare 22/D del 15 novembre 2016, l’Agenzia delle Dogane chiarisce la portata applicativa della Direttiva 2003/96/CE del Consiglio, del 27 ottobre 2003, che ha ristrutturato il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e dell’elettricità. Tale direttiva è stata recepita nell’ordinamento giuridico italiano con il decreto legislativo 2 febbraio 2007, n.26, che ha recato modifiche al decreto legislativo 504/1995 con decorrenza 1° giugno 2007. Read more

Art. 139 del Codice Doganale dell’Unione Approvazione di luoghi per la presentazione delle merci- Richiesta di chiarimenti

dicembre 5, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota prot. 111079/RU del 14 novembre 2016, l’Agenzia delle Dogane risponde ad un quesito sottopostole da alcuni Centri di Assistenza Doganale relativo alla presentazione delle merci presso luoghi ubicati all’interno degli spazi doganali alla luce delle disposizioni del nuovo Codice Doganale dell’Unione.
L’Agenzia ricorda innanzitutto che con il nuovo codice è avvenuta l’abrogazione delle procedure semplificate ex art. 76, par. 1, lett. c), del precedente Codice Doganale Comunitario. Tale abrogazione si riflette sull’art. 3, commi 4 e 5, della legge n. 213/2000, le cui disposizioni potranno continuare ad applicarsi solo laddove non confliggenti con l’impianto normativo unionale in materia. Read more

Art. 303 TULD – Dazio da recuperare inferiore a 10 euro.

novembre 16, 2016 scritto da ·

 

euroArt. 303 TULD – Dazio da recuperare inferiore a 10 euro: applicazione delle cause di non punibilità: con Comunicazione del 20 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane risponde ad un quesito relativo all’applicazione della sanzione prevista dall’art. 303, terzo comma, lettera a), del TULD (D.P.R. n.43/1973) nell’ipotesi di errata indicazione, nel documento doganale di importazione, del valore delle merci a causa di una inesatta distribuzione delle spese di nolo e/o assicurazione, qualora i diritti dovuti ammontino ad un importo non superiore a 10 (dieci) euro.
Il caso rappresentato ricadeva nell’ambito di applicazione dell’art. 868, par. 2, del Reg. (CEE) n. 2454/1993, il quale stabiliva che non si dovesse procedere al recupero a posteriori dei dazi all’importazione (o all’esportazione) quando l’importo da recuperare fosse inferiore, per pratica, a 10 euro.
Dopo aver consultato l’Avvocatura Generale dello Stato, l’Agenzia precisa che la fattispecie descritta può essere inquadrata nel disposto dell’art. 6, comma 5 bis, del D.Lgs. n. 472/1997, in quanto, in virtù del citato art. 868, la violazione non incide sul versamento del tributo e costituisce mera violazione formale.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

Circolare n.21/D del 23.12.2015, precisazioni

novembre 16, 2016 scritto da ·

AgenziaDogane

con la nota prot. 118196/R.U del 28 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane fornisce chiarimenti ad integrazione della Circolare 21/D del 23.12.2015 per illustrare alcuni aspetti applicativi del D.Lgs. n. 156 del 24.09.2015, recante misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario. Il primo chiarimento riguarda
l’attività di assistenza tecnica innanzi alle Commissioni Tributarie (art. 12), che può essere resa dagli spedizionieri doganali iscritti nell’apposito albo. A tal proposito, l’Agenzia precisa che la stessa è limitata alle controversie relative ai tributi doganali nell’accezione di cui all’art. 34 del TULD. Ogni altro tipo di tributi è pertanto escluso dal campo di applicazione dell’articolo in questione. Conseguentemente, qualora in una controversia avente ad oggetto tributi diversi da quelli di cui all’art. 34 del TULD, il contribuente dovesse essere assistito da uno spedizioniere doganale, dovrà essere eccepito, in giudizio, il difetto di “jus postulandi” di quest’ultimo. Read more

Intervento dell’autorità doganale nei confronti di merci sospettate di violare diritti di proprietà intellettuale.

novembre 3, 2016 scritto da ·

proprieta-intellettuale

Con la nota prot. 116727 /RU del 18 ottobre 2016, l’Agenzia delle Dogane informa che nell’ambito del seminario “New national and unional tools for enforcement of IPR”, organizzato in collaborazione con l’Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale (di seguito EUIPO) lo scorso 15 settembre, l’EUIPO ha presentato la piattaforma Enforcement Data Base (di seguito EDB), che offre ai titolari (o ai loro rappresentanti) la possibilità di compilare le domande di intervento in formato bozza (di seguito Pre-AFA3) ai sensi del Regolamento UE n. 608/2013.

E’ stato inoltre comunicato che sono state ultimate le attività per l’integrazione di FALSTAFF4 con EDB e che, di conseguenza, dal 17 ottobre 2016:

.        è consentita la compilazione tramite EDB delle Pre-AFA aventi ITALIA come “Paese di invio della domanda”

.        FALSTAFF mette a disposizione dei titolari le Pre-AFA acquisite in EDB per il completamento della domanda d’intervento (AFA) come specificato in dettaglio nel seguito. 
A far data dal 17 ottobre 2016 sono disponibili ulteriori funzionalità per semplificare gli adempimenti preliminari all’utilizzo di FALSTAFF stampare il formulario AFA
modificare un’AFA
aggiornare i dati del rappresentante del titolare  e per migliorare l’interazione tra FALSTAFF e COPIS5.

Con 
la nota in commento vengono dunque illustrate le relative funzionalità, al fine di fornire agli utenti un unico provvedimento di riepilogo. Cessano quindi d’efficacia le note prot. nr. 79094/RU del 4 agosto 2014 e prot. nr. 58694/RU del 16 giugno 2015. Per I dettagli si rimanda al testo della nota. Nella sezione dedicata del Portale istituzionale dell’Agenzia è inoltre disponibile una “Guida all’utilizzo” a cui si rimanda per maggiori dettagli.

 La Nota è disponibile al seguente link

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