Comunicato stampa comunicazioni relative ai modelli intrastat.

marzo 22, 2017 scritto da ·

Con comunicato stampa congiunto del 17 febbraio 2017, l’Agenzia delle Dogane e l’Agenzia delle Entrate informano che nell’ambito della conversione in legge del D.L. n. 244/2016 (cosiddetto “Decreto Milleproroghe”), è imminente la formalizzazione di misure, già approvate dal Senato, che posticipano di un anno gli effetti della soppressione delle comunicazioni relative agli acquisti intracomunitari di beni ed alle prestazioni di servizi ricevute da soggetti stabiliti in altro Stato membro dell’Unione europea (Modelli INTRA-2). Nelle more della definizione del quadro giuridico e considerato che, in base al Regolamento CE n. 638/2004 del 31 marzo 2004 (e successivi regolamenti di modifica ed attuazione), concernente le statistiche relative agli scambi di beni tra Stati membri dell’Unione Europea, l’Istat deve comunque raccogliere a fini statistici le informazioni relative agli acquisti intracomunitari di beni per il mese di gennaio 2017, viene comunicato che l’obbligo di trasmissione delle comunicazioni in questione permane solo a carico dei soggetti passivi IV A già tenuti alla presentazione mensile dei Modelli INTRA-2 per gli acquisti di beni ovvero che rientrino in tale periodicità in base all’ammontare delle operazioni intracomunitarie di acquisto di beni per un valore superiore a € 50.000,00 nel IV trimestre 2016 ovvero a gennaio 2017.

Tali soggetti, pertanto, sono tenuti ad effettuare, con le consuete modalità, la comunicazione mensile dei Modelli INTRA-2 compilando integralmente tali Modelli e a procedere al loro invio utilizzando gli usuali canali telematici (Servizio telematico doganale e Entratel), al fine di rispettare gli obblighi statistici definiti a livello UE.

 Il Comunicato  è disponibile al seguente  link

 

Codice Doganale dell’Unione (CDU). Novità introdotte ed istruzioni operative a decorrere dal 1° maggio 2016

marzo 22, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con la nota prot. 27517 RU del 6 marzo 2017, l’Agenzia delle Dogane fornisce alcuni chiarimenti ad integrazione delle istruzioni diramate con nota prot. n 45898 del 19 aprile 2016, relativi ai requisiti necessari per l’utilizzo dei luoghi diversi dalla dogana per la presentazione delle merci. La nota in questione sostituisce integralmente la nota sopracitata. Le parti modificate, nella nuova nota, sono evidenziate in grigio. In particolare, viene precisato che i luoghi compresi in autorizzazioni ex art. 76, par. 1, lett. c), del previgente Reg. (CE) n. 2913/92 (CDC), svolgono la funzione: di luoghi approvati per le merci in arrivo ai sensi dell’art. 139 CDU;
di luoghi diversi dalla dogana per le operazioni di export in ragione della definizione di “presentazione delle merci in dogana” recata dall’art. 5 (33) CDU (così come indicato al punto 3.3.1 delle linee guida unionali sulle semplificazioni). Per la presentazione della dichiarazione di transito da parte dello speditore autorizzato invece, sono validi i soli luoghi già autorizzati per tale regime. Tali luoghi sono considerati come luoghi approvati validi per la presentazione della dichiarazione di esportazione. Per l’inserimento di nuovi luoghi approvati, i titolari di autorizzazioni (alla domiciliazione o alla semplificata transito) o i soggetti che, non essendo titolari di autorizzazioni della specie, intendano operare presso “luogo approvato” all’import e/o all’export, producono istanza all’Ufficio delle dogane territorialmente competente in relazione al luogo dove è tenuta la contabilità principale doganale del richiedente e, nel caso in cui l’istanza sia presentata da un CAD, anche alla competente Direzione interregionale/regionale/interprovinciale che avviano la relativa istruttoria.
L’istanza presentata da soggetti diversi da titolari di autorizzazioni (alla domiciliazione o alla semplificata transito)” va corredata da elementi che giustifichino l’utilizzo del luogo in ragione del volume delle operazioni da effettuare e ne escludano l’occasionalità. Gli uffici devono concludere il procedimento per il rilascio dell’approvazione dei luoghi entro 60 giorni dalla data di presentazione dell’istanza. Per ulteriori dettagli si rinvia alla nota in commento.

La Nota è disponibile al seguente link

 

Deposito doganale. chiarimenti riguardanti la presentazione dell’inventario.

marzo 5, 2017 scritto da ·

magazzino

Con comunicazione del 30 gennaio 2017, l’Agenzia delle Dogane informa che a far data dal 1° maggio 2016, tenuto conto delle disposizioni dettate dall’articolo 178 del Regolamento delegato (UE) 2015/2446, che specifica i dati da inserire nelle scritture di cui all’articolo 214 del Regolamento (UE) 952/2013, viene meno, per il regime del deposito doganale, l’obbligo di presentazione dell’inventario.

Conseguentemente, per le nuove istanze al regime presentate da tale data, non occorre più compilare la casella 20 del formulario di cui all’allegato 12 del Regolamento delegato (UE) 2016/341.

Resta confermata la necessità della presentazione dell’inventario per le autorizzazioni al regime vigenti al 1° maggio 2016, fino al riesame delle stesse, per consentire la verifica della sussistenza dei requisiti previsti dalla nuova norma.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

 

Adeguamento tasse e diritti marittimi – Anno 2017.

marzo 5, 2017 scritto da ·

AgenziaDogane

Con nota prot. n. 15827/R.U. del 09/02/2015 l’Agenzia delle Dogane aveva fornito istruzioni in merito alle modalità di adeguamento delle tasse e dei diritti marittimi previsti dal Decreto interministeriale in oggetto, specificando che l’adeguamento deve essere calcolato in ragione del 75% del tasso di inflazione FOI accertato dall’ISTAT per l’anno precedente di ciascun anno. Con la nuova nota prot. n. 7510/R.U. del 25/01/2017, l’Agenzia delle Dogane precisa che, tenuto conto che il tasso accertato dall’Istituto di statistica per il 2016 è stato dello – 0,1%, l’adeguamento da effettuare in ragione del 75% è pari a – 0,075% con decorrenza dal 1° febbraio 2017.

Tale criterio di calcolo si applica a tutte le realtà portuali del territorio nazionale, fatta eccezione per il Porto franco di Trieste ove, in forza del successivo comma 5 della stessa disposizione citata, si applicano, per la tassa erariale e portuale, i criteri di adeguamento come sopra descritti, prendendo tuttavia a base il 100% del tasso ufficiale di inflazione. Pertanto, presso i punti franchi di detto porto, l’adeguamento delle aliquote sarà dello – 0,1%.

Ai fini della corretta liquidazione dei suddetti tributi sono riportate in allegato alla nota due tabelle riepilogative delle aliquote aggiornate che resteranno in vigore sino al 31 gennaio 2018 (Tabella A, per tutti i Porti nazionali – Tabella B, per i soli punti franchi del Porto di Trieste). Per la riscossione della tassa di ancoraggio continuerà, invece, a farsi riferimento agli ordini di introito rilasciati dalle Capitanerie di porto territorialmente competenti (art. 1 DPR n. 1340/1966).

La Nota è disponibile al seguente  link

 

Credito doganale triestino.

marzo 5, 2017 scritto da ·

euro

con comunicazione del 31.01.2017, l’Agenzia delle Dogane rende noto che ai sensi del Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 03/12/2004 il saggio degli interessi applicabili alle somme relative ai diritti doganali ammessi al pagamento posticipato concesso, ai sensi dell’art. 3 del D.M. 18 giugno 1923, n. 7207, agli operatori presso l’Ufficio delle dogane di Trieste, viene determinato nella misura del 50% del tasso Euribor a 6 mesi diffuso sui principali circuiti telematici nei giorni 15 giugno e 15 dicembre di ogni anno.

Poiché tale tasso, rilevabile sul sito ufficiale della Banca centrale europea, alla data del 15/12/2016 era negativo e pari al -0.217% semestrale, viene stabilito che, in attesa dei necessari chiarimenti richiesti al competente Ministero dell’Economia e delle Finanze, il tasso applicabile alle dilazioni concesse dal 1 luglio 2016 ai sensi dell’articolo 3 del D. M. 7207/1923, sia pari allo 0% con espressa riserva di recupero qualora il citato ministero indichi un diverso tasso da applicare.

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

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