Nuova versione aggiornata del Manuale del transito.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con comunicato del 20 Settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli informa che la Commissione europea ha provveduto ad apportare modifiche al Manuale del Transito, evidenziate nel documento di lavoro TAXUD/A2/008/2016/final (allegato al comunicato) al fine di assicurare la piena armonizzazione in ordine all’utilizzo dei codici relativi ai risultati del controllo presso gli uffici doganali di partenza e di destinazione. Gli emendamenti in questione sono applicabili a decorrere dal 1° Ottobre 2017.

Il Comunicato è disponibile al seguente  link

Il Documento TAXUD è disponibile al seguente  link

Intrastat – Misure di semplificazione degli obblighi comunicativi.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con provvedimento Prot. n. 194409/2017 del 25 settembre 2017, adottato in forma congiuta dall’Agenzia delle Dogane e l’Agenzia delle Entrate, vengono introdotte alcune semplificazioni relative alla presentazione degli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie (c.d. “Intrastat”),
in seguito alla adozione del decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2017, n. 19. Le disposizioni del provvedimento in oggetto, le quali si applicano agli elenchi riepilogativi aventi periodi di riferimento decorrenti dal mese di gennaio 2018, interessano gli elenchi riepilogativi relativi:
– agli acquisti di beni;
– agli acquisti di servizi;
– alle cessioni di beni;
– ai servizi resi.
In particolare, per quanto riguarda gli elenchi relativi agli acquisti di beni, viene stabilito che i soggetti che sono obbligati alla trasmissione dei relativi elenchi riepilogativi devono presentare, unicamente a fini statistici, gli elenchi degli acquisti intracomunitari di beni in relazione a periodi mensili, solo se l’ammontare totale trimestrale di detti acquisti sia, per almeno uno dei quattro trimestri precedenti, maggior o uguale a 200.000 euro. Per gli altri soggetti (diversi da quelli di cui al punto precedente), i dati riepilogativi vengono acquisiti (per fini statistici) direttamente dall’Agenzia delle entrate tramite i vari adempimenti comunicativi e sono resi disponibili all’Agenzia delle dogane e dei monopoli, all’ISTAT e alla Banca d’Italia.
Per quanto riguarda invece gli elenchi relativi alla cessione di beni, viene stabilito che la compilazione dei dati statistici negli elenchi riepilogativi relativi alle cessioni intracomunitarie di beni è facoltativa per i soggetti che presentano detti elenchi con periodicità mensile ai sensi dell’articolo 2, comma 1, lett. b) del Decreto 22 febbraio 2010, che non hanno realizzato in alcuno dei quattro trimestri precedenti, cessioni intracomunitarie di beni per un ammontare totale trimestrale uguale o superiore a 100.000 euro.

Il Provvediemnto è disponibile al seguente  link

Modalità per l’accesso ai servizi digitali disponibili sul Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) e sul Portale dell’UE.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con la nota prot. 104198/RU del 14 settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane comunica che nel quadro dalla strategia nazionale Dogana 4.0, ha provveduto ad ampliare la fruibilità dell’offerta dei servizi digitali integrandoli con quelli dell’UE. A tale riguardo, l’Agenzia ha svolto il ruolo di Paese pilota nel progetto unionale “Uniform User Management and Digital Signatures” (UUM&DS) ricompreso nel WP1 superando i test di conformità nei tempi previsti. Il progetto mira a gestire con un’unica identità digitale l’accesso ai servizi unionali utilizzando le modalità nazionali di accesso. Nell’ambito degli sviluppi nazionali collegati al progetto in parola è stato predisposto un nuovo Modello Autorizzativo Unico (MAU) per l’abilitazione sia ai servizi erogati attraverso il Portale Nazionale (PUD – Portale Unico Dogane) sia a quelli erogati tramite il Portale Europeo (TP – EU Trader Portal).

Parallelamente sono stati realizzati interventi evolutivi per migrare i servizi oggi disponibili su “AIDA Servizi per l’interoperabilità” sul PUD, che offre migliori performance prestazionali, maggiori livelli di sicurezza e una fruibilità più elevata.

Sul PUD sono già disponibili gran parte dei servizi erogati attraverso “AIDA Servizi per l’interoperabilità”. Nessuna attività è richiesta agli utenti precedentemente abilitati per l’utilizzo dei servizi migrati.

Sul TP saranno disponibili i servizi on line via via sviluppati dalla Commissione. Dal 2 ottobre 2017 sono disponibili, per gli operatori in possesso di un codice EORI in corso di validità, le funzionalità per la gestione delle domande di decisione (Customs Decisions). In Allegato 2 è riportato l’elenco delle Customs Decisions. Non appena saranno disponibili le istruzioni prodotte dai servizi della Commissione si provvederà a renderle note con successiva comunicazione.

Con il MAU si introduce la figura del “Gestore”, che – su delega dell’operatore economico/azienda – può attribuire le autorizzazioni ai vari servizi a più persone fisiche secondo le necessità operative. Per ulteriori dettagli si rimanda al testo della nota e dei relative allegati.

La Nota è disponibile al seguente  link
L’ Allegato 1 è disponibile al seguente  link
L’ Allegato 2 è disponibile al seguente  link

Avvio del sistema unionale delle “Customs Decisions” a partire dal 2 ottobre 2017.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con Nota Prot. 111473/RU del 3 ottobre 2017, l’Agenzia delle Dogane informa che alcuni operatori economici e uffici hanno segnalato delle difficoltà operative per l’aggiornamento di conti di debito già operanti in AIDA a seguito dell’avvio del sistema unionale delle “Customs Decisions” (CDS).

Nelle more di allineare le funzionalità con le disposizioni regolamentari in via di emanazione da parte della Commissione, al fine di minimizzare l’impatto sulla platea degli utenti, l’Agenzia dispone, ad integrazione delle istruzioni impartite con nota prot. n. 109580/RU del 29 settembre 2017, che gli operatori devono presentare le richieste di modifica a conti di debito già censiti in AIDA con le modalità già in uso prima dell’avvio del CDS.

Gli uffici gestiscono tali richieste di modifica utilizzando le applicazioni opportunamente aggiornate e disponibili dal 5 ottobre 2017.

Sono gestite attraverso il CDS esclusivamente le domande di decisione DPO che comportano la generazione di un nuovo conto di debito e presentate, a partire dal 2 ottobre, in modalità elettronica.

Gli uffici richiederanno via mail all’Ufficio Integrazione applicativa le modifiche dei conti di debito che, per motivate esigenze operative non possono essere procrastinate al 5 ottobre, indicando:

– motivazioni;

–  identificativo del conto di debito;

–  dettaglio dei dati di cui si chiede la modifica e sussistenza delle condizioni per concederla.

La Nota è disponibile al seguente link

Carburanti utilizzati in lavori agricoli e contratto di comodato di fondi rustici.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con la nota prot. RU 104162 del 15 settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane illustra il D.M. n. 454/2001, il quale, nel dettare le norme di esecuzione dell’agevolazione di cui in oggetto, individua i soggetti legittimati al beneficio e gli adempimenti cui gli stessi sono tenuti per la concreta fruizione dei prodotti ad aliquota ridotta di accisa. L’art. 2, comma 9, del decreto ammette all’impiego agevolato anche i consumi di prodotti impiegati per lavorazioni effettuate su terreni condotti in affitto prescrivendo, in allegato alla richiesta del beneficio da parte dell’avente titolo, la presentazione di idonea documentazione comprovante la conduzione e la registrazione del contratto. Richiamato il campo di applicazione dell’agevolazione in esame fissato dalle norme regolamentari, la successiva risoluzione n. 2/D del 19.3.2003 ha esteso, in via interpretativa, la sfera di operatività del beneficio fiscale ammettendo alla fruizione di prodotti agevolati anche i consumi inerenti attività agricole esercitate su terreni condotti a titolo di comodato. Tanto, tenendo conto del carattere oggettivo dell’impiego agevolato di che trattasi, legato all’effettuazione di determinate e specifiche colture, e del diffuso ricorso al negozio del comodato per trasferire il godimento di fondi rustici, salvo restando in ogni caso l’osservanza degli adempimenti prescritti dal citato art.2, comma 9.
A chiarimento di dubbi interpretativi sorti nell’applicazione della risoluzione n.2/D ed alla luce anche della successiva evoluzione normativa in materia di registrazione dei contratti, in special modo quando ricorrono agevolazioni tributarie, la nota precisa che per accedere al beneficio fiscale in esame, il contratto di comodato di terreni deve necessariamente assumere forma scritta ed essere sottoposto a registrazione. Tale prescrizione è ispirata da ragioni di tutela dell’interesse fiscale a fronte di casi registratisi di distrazione d’uso del prodotto ad aliquota ridotta: analogamente a quanto già operato dall’Agenzia per altre fattispecie agevolate, costituiscono presupposto imprescindibile per il riconoscimento dell’agevolazione una chiara identificazione del soggetto avente titolo e dell’effettivo possesso ed utilizzo del terreno nel periodo oggetto di consumo dei carburanti per i quali si richiede il rimborso.

La Nota è disponibile al seguente link

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