Merci che sono uscite temporaneamente dal territorio doganale dell’Unione per via marittima o aerea.

febbraio 23, 2017 scritto da ·

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Al fine di facilitare i flussi di scambi, l’articolo 136 del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio esclude l’applicazione di determinate disposizioni alle merci che sono temporaneamente uscite dal territorio doganale dell’Unione circolando tra due porti o aeroporti dell’Unione senza scalo fuori dal territorio doganale dell’Unione. Le disposizioni in questione disciplinano l’obbligo di presentare la dichiarazione sommaria di entrata, l’obbligo di notificare l’arrivo di una nave marittima o di un aeromobile, le norme che disciplinano l’obbligo di trasportare le merci in determinati luoghi e di presentarle alle dogane nel luogo in cui sono scaricate o trasbordate ela custodia temporanea. 
Quale conseguenza di tale esclusione, non vi è alcuna base giuridica per richiedere che le merci che vengono scaricate o trasbordate siano presentate nel luogo in cui esse sono reintrodotte nel territorio doganale dell’Unione dopo esserne uscite temporaneamente. In mancanza di tale presentazione può risultare più difficile per le autorità doganali assicurare la vigilanza di tali merci, e vi è il rischio che i dazi all’importazione e gli altri oneri non siano correttamente riscossi e che le misure di carattere non fiscale, come i controlli veterinari e fitosanitari, non siano correttamente applicate. 
Si è reputato quindi necessario modificare l’articolo 136 del regolamento (UE) n. 952/2013 per tenere conto delle situazioni specifiche delle merci unionali e di quelle non unionali. 
Per assicurare una vigilanza doganale efficace delle merci non unionali, continueranno ad applicarsi alle merci non unionali le disposizioni che disciplinano l’obbligo di trasportare le merci in determinati luoghi, di presentarle alle autorità doganali al momento dello scarico o del trasbordo, e di attendere l’autorizzazione prima di scaricare o trasbordare le merci nonché le disposizioni che disciplinano la custodia temporanea. Per ulteriori dettagli si rinvia al Regolamento in oggetto.

Il Regolamento  è disponibile al seguente  link

Mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri: rettifica dell’elenco delle autorità nazionali designate

novembre 16, 2016 scritto da ·

 

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Rettifica dell’elenco delle autorità nazionali designate in conformità dell’articolo 29, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 515/97 del Consiglio relativo alla mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e alla collaborazione tra queste e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e Agricola: in GUUE serie C 396 del 27/10/2016 è stato pubblicato l’elenco aggiornato e rettificato delle autorità in questione, per il quale si rimanda alla consultazione della relativa tabella acclusa alla Rettifica in oggetto.

La rettifica del Regolamento è disponibile al seguente  link

 

Rettifica del Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013, che istituisce il codice doganale dell’Unione

ottobre 19, 2016 scritto da ·

regolamento ue

Nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 267 del 30.9.2016 è stata pubblicata una rettifica del Regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 ottobre 2013 (codice doganale dell’Unione). Le modifiche riguardano alcuni errati riferimenti ad articoli del codici contenuti in talune sue disposizioni.

La rettifica del Regolamento è disponibile al seguente  link

 

Nuovo Codice Doganale dell’Unione

gennaio 18, 2016 scritto da ·

Europa Europe 3D

nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea del 29 dicembre 2015 sono stati pubblicati i testi del Regolamento delegato e del Regolamento di esecuzione del Codice Doganale dell’Unione (Reg. UE N. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio), ossia degli atti contenenti le disposizioni di dettaglio che renderanno possibile l’applicazione, a partire da maggio 2016, del nuovo Codice doganale Unionale. Si rimanda ai testi dei due Regolamenti per l’analisi delle relative disposizioni.

I Regolamenti sono disponibili al seguente link

Lotta alle frodi e mutua assistenza tra le autorità amministrative

ottobre 15, 2015 scritto da ·

diritto

il Regolamento (CE) n. 515/97 del Consiglio disciplina la mutua assistenza tra le autorità amministrative degli Stati membri e le modalità di collaborazione tra gli Stati membri e la Commissione per assicurare la corretta applicazione delle normative doganale e agricola. A tal fine, istituisce un sistema informativo automatizzato, denominato «sistema d’informazione doganale» (SID), che risponde alle necessità delle autorità amministrative incaricate dell’applicazione delle regolamentazioni doganale o agricola. Il nuovo Reg. (UE) 2015/1525 del Parlamento europeo e del Consiglio del 9 settembre 2015 ha apportato una serie di modifiche a tale Regolamento al fine di migliorare ulteriormente le procedure amministrative e penali da seguire in caso di irregolarità, in particolare, per garantire che gli elementi di prova ottenuti nell’ambito della mutua assistenza possano essere ammessi nei procedimenti dinanzi alle autorità amministrative e giudiziarie dello Stato membro dell’autorità richiedente.

Inoltre, il nuovo regolamento prevede che i vettori trasmettano agli Stati membri ed alla Commissione (a un repertorio unico creato a tal fine), i dati relativi ai movimenti dei container, raccogliendo tali dati in formato elettronico tramite i loro sistemi od i sistemi di terzi che memorizzino tali dati per loro conto.

Ancora, il nuovo regolamento prevede che la Commissione pubblichi su Internet gli aggiornamenti degli elenchi delle autorità competenti designate dagli Stati membri e dai servizi della Commissione autorizzati ad aver accesso al SID e dispone una semplificazione della procedura che disciplina la conservazione dei dati in tale sistema informativo, abolendo l’obbligo di riesame annuale dei dati e stabilendo un termine massimo di conservazione di cinque anni che potrà essere prorogato, se giustificato, di ulteriori due anni. Per ulteriori dettagli si rinvia al Regolamento (UE) 2015/1525

Il Regolamento del Consiglio è disponibile al seguente link

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