Carnet TIR.

gennaio 19, 2017 scritto da ·

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Modifica della convenzione doganale relativa al trasporto internazionale di merci accompagnate da carnet TIR (convenzione TIR 1975): sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE del 29/11/2016 è stata pubblicata una modifica della convenzione TIR. Gli emendamenti, per i quali si rinvia al provvedimento della Commissione, entrano in vigore il 1° gennaio 2017 per tutte le parti contraenti.

 La Modifica della Convenzione è disponibile al seguente  link

Tutela dei diritti di proprietà intellettuale concernenti merci introdotte nel territorio doganale dell’Unione

luglio 28, 2016 scritto da ·

regolamento ue

Con nella GUUE del 5 luglio 2016 sono state pubblicate le nuove «Linee Guida della Commissione europea relative alla tutela, da parte delle autorità doganali dell’UE, dei diritti di proprietà intellettuale relativi alle merci, in particolare i medicinali, in transito attraverso l’UE. L’aggiornamento delle line guide si è reso necessario in particolare per rispecchiare il regolamento UE n. 608/2013 (che ha sostituito il regolamento CE n. 1383/2003 del Consiglio), ed il Regolamento UE 2015/2424 (che ha modificato il regolamento CE n. 207/2009), nonchè la direttiva (UE) 2015/2436. Il regolamento (UE) n. 608/2013 stabilisce le condizioni e le procedure per la tutela amministrativa dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali e ha esteso, in particolare, l’ambito di applicazione dei diritti di pro­ prietà intellettuale soggetti all’applicazione delle disposizioni doganali (marchi, disegni o modelli, diritti di autore o altri diritti connessi, indicazioni geografiche, brevetti, privative per ritrovati vegetali, topografie di prodotti a semiconduttori, modelli di utilità e denominazioni commerciali). Le nuove line guida stabiliscono in particolare che le norme in material di tutela dei diritti di proprietà intellettuale da parte delle autorità doganali devono essere applicate tenendo conto dell’esigenza di promuovere una protezione sufficiente ed efficace di tali diritti, e fare in modo che le misure e le procedure volte a tutelarli non diventino esse stesse ostacolo ai legittimi scambi, come affermato nel preambolo e all’articolo 41 dell’accordo sugli aspetti commerciali dei diritti di proprietà intellettuale (accordo TRIP) dell’Organizzazione mondiale del commercio (OMC). Per gli ulteriori dettagli si rinvia alla Comunicazione in oggetto.

 La Comunicazione è disponibile al seguente link

Rettificato regolamento UE che specifica alcune disposizioni del Codice Doganale dell’Unione

maggio 11, 2016 scritto da ·

Europa Europe 3D

Con Regolamento Delegato (UE) 2016/651 della Commissione del 5 aprile 2016 recante è stata disposta la rettifica di alcune disposizioni del Regolamento Delegato (UE) 2015/2446 che contenevano degli errori od omission (artt. 139 e 141). Per ulteriori dettagli si rimanda al Regolamento Delegato (UE) 2016/651.

Il Regolamento UE è disponibile al seguente  link

 

Sistema di preferenze generalizzate (SPG) — Estensione alla Turchia del sistema di cumulo bilaterale

aprile 20, 2016 scritto da ·

Europa Europe 3D

Avviso della Commissione a norma dell’articolo 85 del regolamento (CEE) n. 2454/93, recante applicazione delle disposizioni del codice doganale comunitario — norme sull’origine del sistema di preferenze generalizzate (SPG) — Estensione alla Turchia del sistema di cumulo bilaterale istituito da suddetto articolo: con Avviso (2016/C 134/01) pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE C-134 del 15/4/2016, la Commissione europea, dopo aver ricordato che l’articolo 85 del Reg. (CEE) n. 2454/93 prevede per i paesi beneficiari dell’SPG la possibilità di utilizzare taluni materiali originari della Norvegia, della Svizzera o della Turchia nel quadro del cumulo dell’origine e che tale sistema (il quale è già in atto per quanto riguarda i materiali originari della Norvegia e della Svizzera),  consente ai paesi beneficiari dell’SPG di utilizzare materiali originari di questi paesi nel quadro del cumulo dell’origine per la produzione di merci da esportare verso l’UE, precisa che affinché lo stesso sistema possa applicarsi anche ai materiali originari della Turchia, il paese deve soddisfare due condizioni, ovvero deve:

.        applicare, ai fini del proprio regime SPG, una definizione della nozione di origine corrispondente a quella contenuta nelle norme di origine SPG dell’Unione e

.        consentire ai paesi beneficiari dell’SPG, in virtù del principio della reciprocità, di utilizzare materiali originari dell’Unione nel quadro del cumulo dell’origine per la produzione di merci ammissibili al sistema preferenziale all’atto dell’importazione in Turchia. 
Con decreto ministeriale n. 2014/7064, pubblicato nella Gazzetta ufficiale turca il 31 dicembre 2014 e in vigore dal 1° gennaio 2015, la Turchia ha allineato le proprie norme di origine SPG a quelle dell’Unione. Tali norme includono una disposizione che riflette il summenzionato articolo 85 e prevede quindi la reciprocità.

La Turchia soddisfa pertanto le due condizioni di cui sopra e d
i conseguenza, a decorrere dal 1° gennaio 2015, i prodotti originari della Turchia, ad eccezione di quelli contemplati nei capitoli da 1 a 24 del Sistema Armonizzato, possono essere considerati materiali originari di un paese beneficiario SGP quando sono incorporati in un prodotto fabbricato in tale paese, a condizione che la lavorazione o la trasformazione ivi eseguite trascenda le operazioni elencate all’articolo 78, paragrafo 1, delle DAC (ovvero le cosiddette «operazioni insufficienti»). 
L’Avviso richiama inoltre l’attenzione delle autorità doganali e degli operatori economici sul fatto che il sistema delle prove di origine sostitutive di cui agli articoli 97 quinquies e 97 septdecies delle DAC non sarà attuato nel quadro degli scambi tra l’Unione e la Turchia, e viceversa. Di conseguenza, alla Turchia si applicano esclusivamente l’articolo 85 e le relative disposizioni dell’articolo 87, dell’articolo 97 quaterdecies, paragrafo 5, dell’articolo 97 duovicies, paragrafo 2, nonché l’allegato 18 delle DAC.

 Il regolamento è disponibile al seguente link

 

Regime comune di transito Repubblica di Serbia

gennaio 18, 2016 scritto da ·

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Decisione N. 4/2015 del Comitato congiunto UE-EFTA sul transito comune del 26 novembre 2015 che modifica la convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito. A seguito della cominicazione, da parte della Repubblica di Serbia dell’intenzione di aderire alla convenzione del 20 maggio 1987 relativa ad un regime comune di transito, è stata inserita nella convenzione in oggetto la traduzione in lingua serba dei riferimenti ivi riportati. Per consentire l’utilizzo dei formulari relativi alla garanzia stampati secondo i criteri in vigore prima della data di adesione della Repubblica di Serbia alla convenzione, è stato inoltre fissato un periodo transitorio (che durerà fino al 1° maggio 2016) durante il quale i formulari stampati potranno continuare ad essere utilizzati con alcuni adattamenti. 
La decisione in oggetto si applica a decorrere dalla data di adesione della Repubblica di Serbia alla convenzione.

La Decisione del Comitato è disponibile al seguente link

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