Provvedimenti Europei – 12/ 2017

ottobre 9, 2017 scritto da ·

provvedimenti-europeiIn questa sezione è disponibile un indice di provvedimenti di ambito europeo inerenti la professione.  Tali provvedimenti sono disponibili sulla banca dati EUR- Lex.

  • EUR-Lex offre un accesso gratuito al diritto dell’Unione europea e ad altri documenti dell’UE considerati di dominio pubblico. Il sito contiene circa 3 600 000 documenti dal 1951. La banca dati è aggiornata quotidianamente; ogni anno vengono aggiunti circa 15 000 documenti. EUR-Lex contiene:
  • l’edizione del giorno della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea on line,
  • funzioni di ricerca semplice, ricerca avanzata e la possibilità di percorrere il contenuto secondo diverse modalità,
  • la possibilità di visualizzare e/o scaricare i documenti in vari formati (PDF, HTML, DOC, TIFF),metadati analitici per ciascun documento.

In questa sezione è disponibile un indice di provvedimenti di ambito europeo inerenti la professione.  Tali provvedimenti sono disponibili sulla banca dati EUR- Lex.

  • EUR-Lex offre un accesso gratuito al diritto dell’Unione europea e ad altri documenti dell’UE considerati di dominio pubblico. Il sito contiene circa 3 600 000 documenti dal 1951. La banca dati è aggiornata quotidianamente; ogni anno vengono aggiunti circa 15 000 documenti. EUR-Lex contiene:
  • l’edizione del giorno della Gazzetta ufficiale dell’Unione europea on line,
  • funzioni di ricerca semplice, ricerca avanzata e la possibilità di percorrere il contenuto secondo diverse modalità,
  • la possibilità di visualizzare e/o scaricare i documenti in vari formati (PDF, HTML, DOC, TIFF),metadati analitici per ciascun documento.

 

 

  • Nella GU UE L 237 del 15.09.2017 sono stati pubblicati:

 

  • Il Regolamento delegato (UE) 2017/1550 della Commissione, del 14 luglio 2017, che aggiunge un allegato al regolamento (UE) 2016/1076 del Parlamento europeo e del Consiglio recante applicazione dei regimi per prodotti originari di alcuni Stati appartenenti al gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) previsti in accordi che istituiscono, o portano a istituire, accordi di partenariato economico

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1550&from=IT

 

  • Il Regolamento delegato (UE) 2017/1551 della Commissione, del 14 luglio 2017, che modifica l’allegato I del regolamento (UE) 2016/1076 del Parlamento europeo e del Consiglio recante applicazione dei regimi per prodotti originari di alcuni Stati appartenenti al gruppo degli Stati dell’Africa, dei Caraibi e del Pacifico (ACP) previsti in accordi che istituiscono, o portano a istituire, accordi di partenariato economico

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1551&from=IT

 

  • Nella GU UE C 305 del 15.09.2017 sono state pubblicate:

 

  • Modifiche alle Note esplicative della nomenclatura combinata dell’Unione europea

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0915(01)&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 238 del 16.09.2017 sono stati pubblicati:

 

  • L’Avviso concernente l’applicazione provvisoria dell’accordo economico e commerciale globale (CETA) tra il Canada, da una parte, e l’Unione europea e i suoi Stati membri, dall’altra

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:22017X0916(02)&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1570 della Commissione, del 15 settembre 2017, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2017/366 e del regolamento di esecuzione (UE) 2017/367 che istituiscono dazi compensativi e antidumping definitivi sulle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle loro componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese e recante abrogazione della decisione di esecuzione 2013/707/UE relativa alla conferma dell’accettazione di un impegno offerto in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni relativi alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle relative componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese per il periodo di applicazione di misure definitive

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1570&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 239 del 19.09.2017 sono stati pubblicati:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1578 della Commissione, del 18 settembre 2017, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) n. 1194/2013 che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di biodiesel originario di Argentina e Indonesia

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1578&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1579 della Commissione, del 18 settembre 2017, che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate dal 1° al 7 settembre 2017 e determina i quantitativi da aggiungere al quantitativo fissato per il sottoperiodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2018 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 533/2007 nel settore del pollame

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1579&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1580 della Commissione, del 18 settembre 2017, che determina i quantitativi da aggiungere al quantitativo fissato per il sottoperiodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2018 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 539/2007 nel settore delle uova e delle ovoalbumine

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1580&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1581 della Commissione, del 18 settembre 2017, che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di titoli di importazione presentate dal 1° al 7 settembre 2017 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 1385/2007 nel settore del pollame

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1581&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1582 della Commissione, del 18 settembre 2017, che determina i quantitativi da aggiungere al quantitativo fissato per il sottoperiodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2018 nell’ambito del contingente tariffario aperto dal regolamento (CE) n. 536/2007 per le carni di pollame originarie degli Stati Uniti d’America

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1582&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 241 del 20.09.2017 sono stati pubblicati:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1585 della Commissione, del 19 settembre 2017, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari dell’Unione per le carni bovine e suine fresche e congelate originarie del Canada e recante modifica del regolamento (CE) n. 442/2009 e dei regolamenti di esecuzione (UE) n. 481/2012 e (UE) n. 593/2013

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1585&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1586 della Commissione, del 19 settembre 2017, recante modifica del regolamento (CE) n. 1067/2008 relativo all’apertura e alla gestione di contingenti tariffari per il frumento tenero di qualità diversa dalla qualità alta proveniente dai paesi terzi e recante deroga al regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1586&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1587 della Commissione, del 19 settembre 2017, che modifica il regolamento (UE) n. 642/2010 recante modalità d’applicazione del regolamento (CE) n. 1234/2007 del Consiglio in ordine ai dazi all’importazione nel settore dei cereali

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1587&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1588 della Commissione, del 19 settembre 2017, recante modifica del regolamento (CE) n. 2535/2001 per quanto riguarda le concessioni sui prodotti lattiero-caseari originari del Canada

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1588&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1589 della Commissione, del 19 settembre 2017, che revoca l’accettazione dell’impegno per un produttore esportatore a norma della decisione di esecuzione 2013/707/UE relativa alla conferma dell’accettazione di un impegno offerto in relazione ai procedimenti antidumping e antisovvenzioni relativi alle importazioni di moduli fotovoltaici in silicio cristallino e delle relative componenti essenziali (celle) originari o provenienti dalla Repubblica popolare cinese per il periodo di applicazione di misure definitive

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1589&from=IT

 

  • Nella GU UE L 243 del 21.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1590 della Commissione, del 20 settembre 2017, che determina i quantitativi da aggiungere al quantitativo fissato per il sottoperiodo dal 1° gennaio al 31 marzo 2018 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento (CE) n. 442/2009 nel settore delle carni suine

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1590&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 244 del 22.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1597 della Commission, del 21 settembre 2017, che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare ai quantitativi che formano oggetto delle domande di diritti di importazione presentate dal 1° al 7 settembre 2017 nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento di esecuzione (UE) 2015/2078 per le carni di pollame originarie dell’Ucraina

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1597&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 245 del 23.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1598 della Commissione, del 22 settembre 2017, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) 2015/1518 che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di biodiesel originario degli Stati Uniti d’America a seguito di un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1225/2009 del Consiglio

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1598&from=IT

 

  • Nella GU UE C 319 del 26.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • L’Avviso per gli operatori del settore dello zucchero sulle modalità di gestione di taluni contingenti tariffari dello zucchero durante la campagna di commercializzazione 2017/2018

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC0926(01)&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 250 del 28.09.2017 sono stati pubblicati:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1759 della Commissione, del 27 settembre 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di carbonato di bario originario della Repubblica popolare cinese a seguito di un riesame in previsione della scadenza a norma dell’articolo 11, paragrafo 2, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1759&from=IT

 

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1760 della Commissione, del 27 settembre 2017, relativo al rilascio di titoli di importazione di riso nell’ambito dei contingenti tariffari aperti dal regolamento di esecuzione (UE) n. 1273/2011 per il sottoperiodo di settembre 2017

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1760&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 251 del 29.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1772 della Commissione, del 28 settembre 2017, recante apertura e modalità di gestione di contingenti tariffari dell’Unione per taluni prodotti agricoli, prodotti agricoli trasformati e prodotti della pesca originari del Canada

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1772&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 253 del 30.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1778 della Commissione, del 29 settembre 2017, recante modifica del regolamento (CE) n. 891/2009 per quanto attiene a talune disposizioni relative al primo sottoperiodo del periodo contingentale di importazione 2017/2018 nel settore dello zucchero e al regime applicabile alle raffinerie a tempo pieno

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1778&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 254 del 30.09.2017 è stato pubblicato:

 

  • Il Regolamento (UE) 2017/1566 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 settembre 2017, concernente l’introduzione di misure commerciali autonome temporanee per l’Ucraina che integrano le concessioni commerciali disponibili nel quadro dell’accordo di associazione

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1566&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 255 del 3.10.2017 sono stati pubblicati:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1781 della Commissione, del 28 settembre 2017, relativo alle deroghe alle regole di origine specifiche per prodotto di cui all’accordo economico e commerciale globale tra il Canada, da una parte, e l’Unione europea e i suoi Stati membri, dall’altra, che si applica entro i limiti dei contingenti annui per taluni prodotti provenienti dal Canada

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1781&from=IT

 

 

  • La Rettifica del regolamento di esecuzione (UE) 2017/220 della Commissione, dell’8 febbraio 2017, recante modifica del regolamento di esecuzione (UE) n. 1106/2013 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di determinati fili di acciaio inossidabile originari dell’India, in seguito a un riesame intermedio parziale a norma dell’articolo 11, paragrafo 3, del regolamento (UE) 2016/1036 del Parlamento europeo e del Consiglio (GU L 34 del 9.2.2017)

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R0220R(02)&from=IT

 

 

  • Nella GU UE L 257 del 5.10.2017 è stato pubblicato:

 

  • La Decisione di esecuzione (UE) 2017/1791 della Commissione, del 4 ottobre 2017, che stabilisce che una sospensione temporanea del dazio doganale preferenziale a norma dell’articolo 15 del regolamento (UE) n. 20/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio non è appropriata nel caso delle importazioni di banane originarie del Guatemala

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017D1791&from=IT

 

  • Nella GU UE L 258 del 6.10.2017 sono stati pubblicati:

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1795 della Commissione, del 5 ottobre 2017, che istituisce un dazio antidumping definitivo sulle importazioni di taluni prodotti piatti laminati a caldo, di ferro, di acciai non legati o di altri acciai legati originari del Brasile, dell’Iran, della Russia e dell’Ucraina e che chiude l’inchiesta riguardante le importazioni di taluni prodotti piatti laminati a caldo, di ferro, di acciai non legati o di altri acciai legati originari della Serbia

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1795&from=IT

 

  • Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/1796 della Commissione, del 5 ottobre 2017, che fissa il coefficiente di attribuzione da applicare alle domande di titoli di esportazione per i formaggi da esportare negli Stati Uniti d’America nel 2018 nell’ambito dei contingenti di cui al regolamento (CE) n. 1187/2009

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32017R1796&from=IT

 

 

 

  • Nella GU UE C 334 del 18.20.2017 è stato pubblicato:

 

  • L’Avviso concernente la sentenza dell’11 luglio 2017 nella causa T-67/14 in relazione al regolamento di esecuzione (UE) n. 1106/2013 del Consiglio che istituisce un dazio antidumping definitivo e dispone la riscossione definitiva del dazio provvisorio istituito sulle importazioni di determinati fili di acciaio inossidabile originari dell’India

 

http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:52017XC1006(01)&from=IT

Nuova versione aggiornata del Manuale del transito.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con comunicato del 20 Settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli informa che la Commissione europea ha provveduto ad apportare modifiche al Manuale del Transito, evidenziate nel documento di lavoro TAXUD/A2/008/2016/final (allegato al comunicato) al fine di assicurare la piena armonizzazione in ordine all’utilizzo dei codici relativi ai risultati del controllo presso gli uffici doganali di partenza e di destinazione. Gli emendamenti in questione sono applicabili a decorrere dal 1° Ottobre 2017.

Il Comunicato è disponibile al seguente  link

Il Documento TAXUD è disponibile al seguente  link

Accordo Economico e Commerciale Globale (CETA) fra Unione Europea e Canada – Applicazione provvisoria.

ottobre 9, 2017 scritto da ·

Con la nota Prot. 99637/R.U. del 14 settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane, nel far seguito alle note prot. 45322/R.U. del 14 aprile 2017 e prot. 70072/R.U. del 15 giugno 2017, riguardanti l’Accordo CETA, rende noto che la Commissione Europea ha emanato un Comunicato ufficiale (Statement /17/1959 in data 8 Luglio 2017, allegato alla nota in commento), con il quale viene fissata al 21 settembre 2017 la data di avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo Economico e Commerciale Globale (CETA) UE/Canada. L’accordo entrerà definitivamente in vigore una volta che gli Organi parlamentari di tutti gli Stati membri dell’UE avranno ratificato il testo in base ai requisiti costituzionali interni. In conseguenza , le norme di origine recate dal Protocollo origine (pag. 465 e segg. dell’accordo, Allegato 1 – tolleranza tessili – Allegato 2 – modello di dichiarazione di origine – Allegato 3 – modello di dichiarazione del fornitore – Allegato 4 – Ceuta e Melilla – Allegato 5 – regole di origine per prodotto), entrano in applicazione provvisoria dalla predetta data.

Nel confermare il contenuto delle citate note, con riferimento specifico alle procedure relative agli esportatori autorizzati dalle autorità doganali degli Stati membri, inform ache le stesse sono applicabili anche alla luce delle disposizioni di modifica all’articolo 68 del Reg. UE 2015/2447 (previsione di registrazione degli esportatori UE nel sistema REX fuori dall’ambito dell’SPG dell’Unione e quindi nell’ambito di accordi preferenziali reciproci), apportate dal recente Regolamento di esecuzione UE 2017/989 dell’8 giugno 2017.

Le nuove disposizioni, prevedono che, nell’ambito di regimi preferenziali con un Paese terzo in cui si applica il sistema degli esportatori registrati REX (è il caso del CETA), un documento relativo all’origine potrà essere compilato, fino al 31 dicembre 2017, da un esportatore ancora non registrato nel sistema REX a condizione che quest’ultimo abbia lo status di esportatore autorizzato nell’Unione.

La Nota è disponibile al seguente link

Il Comunicato ufficiale della Commissione è disponibile al seguente link

Modifiche al Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447

settembre 12, 2017 scritto da ·

Con la nota prot. 89161/RU dell’1 agosto 2017, l’Agenzia delle Dogane segnala che sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea serie L149 del 13 giugno 2017 è stato pubblicato il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/989 della Commissione dell’8 giugno 2017, il quale ha apportato alcune rettifiche e modifiche al Regolamento di esecuzione (UE) 2015/2447 (RE) (recante modalità di applicazione di talune disposizioni del Codice doganale dell’Unione), applicabile dal 14 giugno 2017.

Il Regolamento di esecuzione (UE) 2017/989 elenca all’articolo 1 le rettifiche, mentre l’articolo 2 indica le modifiche al R.E. 2015/2447 divenute necessarie a seguito dei mutamenti del quadro giuridico connesso ai procedimenti doganali, intervenuti dopo l’adozione del suddetto Regolamento (UE) 2015/2447.

Tra le modifiche si segnalano quelle all’articolo 62 R.E., rubricato “Dichiarazione a lungo termine del fornitore”. Tale disposizione è stata semplificata e riformulata per consentire al fornitore di rilasciare un’unica dichiarazione che copra sia le merci consegnate entro la data del rilascio della dichiarazione che quelle consegnate dopo tale data. In particolare, il testo dell’art. 62 R.E., prevedeva che le dichiarazioni a lungo termine del fornitore potessero coprire, alternativamente, un periodo nel passato – fino ad un massimo di 12 mesi antecedenti rispetto alla data di compilazione, coincidente con la data di fine validità del periodo coperto – oppure un periodo nel futuro – fino ad un massimo di 24 mesi. Ciò, in concreto, poteva comportare una situazione in cui, nel corso dello stesso anno, potevano essere richieste al fornitore due distinte dichiarazioni, con diversi periodi di validità.

La nuova disposizione, invece, prevede un’unica dichiarazione a lungo termine, con durata massima di 24 mesi, che copre sia le merci già consegnate entro la data di rilascio della dichiarazione, sia quelle che saranno consegnate dopo tale data. La norma modificativa precisa, altresì, che la dichiarazione a lungo termine dovrà riportare tre date: quella in cui la dichiarazione è compilata (data di rilascio); quella di inizio del periodo di validità (data di inizio), che non può essere anteriore a 12 mesi prima della data di rilascio o posteriore a 6 mesi dopo tale data; quella di termine del periodo (data di termine), che non può essere posteriore a 24 mesi dopo la data di rilascio.

Modifiche sono apportate anche all’articolo 68 R.E., rubricato “Registrazione degli esportatori fuori dall’ambito dell’SPG dell’Unione”. La nuova disposizione prevede che un documento relativo all’origine, nell’ambito di regimi preferenziali con un Paese terzo in cui si applica il sistema degli esportatori registrati REX (ad esempio l’Accordo UE/Canada -CETA, non ancora entrato in applicazione provvisoria), può essere compilato esclusivamente da un esportatore registrato dall’autorità doganale di uno Stato membro. Sono tuttavia previste due deroghe: 1) qualora il regime preferenziale applicabile non lo precisi, il valore soglia fino al quale un esportatore non registrato può compilare il predetto documento è pari a 6.000 Euro per ciascuna spedizione; 2) fino al 31 dicembre 2017, un documento relativo all’origine potrà essere compilato da un esportatore non registrato a condizione che quest’ultimo abbia lo status di esportatore autorizzato nell’Unione.

La nuova versione dell’articolo 69, par. 2, R.E., rubricato “Sostituzione delle prove dell’origine preferenziale rilasciate o compilate fuori dall’ambito dell’SPG dell’Unione”, prevede inoltre quale prova di origine sostitutiva di un certificato di circolazione EUR 1, di un altro certificato di origine rilasciato da una PA, di una dichiarazione di origine o una dichiarazione su fattura, il rilascio o la compilazione di uno dei seguenti documenti:

(a) una dichiarazione di origine sostitutiva o una dichiarazione su fattura sostitutiva compilate da un esportatore autorizzato che rispedisce la merce;

(b) una dichiarazione di origine sostitutiva, una dichiarazione su fattura sostitutiva o un’attestazione di origine sostitutiva compilate da qualsiasi rispeditore delle merci, se il valore totale dei prodotti originari della partita iniziale da frazionare non supera il valore soglia applicabile;

(c) una dichiarazione di origine sostitutiva, una dichiarazione su fattura sostitutiva o un’attestazione di origine sostitutiva compilate da qualsiasi rispeditore delle merci, se il valore totale dei prodotti originari della partita iniziale da frazionare supera il valore soglia applicabile e il rispeditore allega una copia della prova di origine iniziale alla dichiarazione di origine sostitutiva, alla dichiarazione su fattura sostitutiva o all’attestazione di origine sostitutiva;

(d) un certificato di circolazione EUR 1 rilasciato dall’ufficio doganale sotto il cui controllo sono poste le merci, a condizione che il rispeditore non sia un esportatore autorizzato o un esportatore registrato e non consenta che una copia della prova iniziale sia allegata alla prova sostitutiva, e che il valore totale dei prodotti originari spediti inizialmente superi il valore soglia applicabile al di sopra del quale l’esportatore, per fornire una prova sostitutiva, deve essere esportatore autorizzato o registrato;

(e) una attestazione di origine sostitutiva compilata da un esportatore registrato che rispedisce la merce.

Per gli ulteriori dettagli, si rinvia al testo della nota.

La Nota è disponibile al seguente  link

Il Regolamento è disponibile al seguente  link

Grecia: prorogata l’esclusione dall’elenco dei paesi con rischi assicurabili sul mercato.

settembre 12, 2017 scritto da ·

La comunicazione della Commissione agli Stati membri sull’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea all’assicurazione del credito all’esportazione a breve termine stabilisce (punto 13) che gli assicuratori statali non possono fornire assicurazione del credito all’esportazione a breve termine per i rischi assicurabili sul mercato. I «rischi assicurabili sul mercato» sono definiti al punto 9 come rischi commerciali e politici con durata massima inferiore a due anni, inerenti ad acquirenti pubblici e non pubblici nei paesi elencati nell’allegato della comunicazione. Come conseguenza della difficile situazione in Grecia, dal 2012 è stata constatata una mancanza di capacità di assicurazione o riassicurazione per coprire le esportazioni verso la Grecia. La Commissione ha quindi in un primo tempo modificato la comunicazione eliminando temporaneamente la Grecia dall’elenco dei paesi con rischi assicurabili sul mercato nel 2013, 2014, nei primi sei mesi del 2015, nel giugno 2015 e nel giugno 2016. Con la Comunicazione (2017/C 206/01), la Commissione europea ritiene che in Grecia tuttora manchi una sufficiente capacità assicurativa privata per coprire tutti i rischi economicamente giustificabili e ha deciso di prorogare l’esclusione della Grecia dall’elenco dei paesi con rischi assicurabili sul mercato fino al 30 giugno 2018.

 

La Comunicazione è disponibile al seguente  link

 

Pagina successiva »