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Proseguono le modifiche alla direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto

agosto 1, 2010 scritto da Redazione ·

Le ultime modifiche alla direttiva 2006/112/CE, approvate con la Direttiva 2010/45/UE del Consiglio del 13 luglio 2010, intervengono sulle norme in materia di fatturazione contenute nella suddetta Direttiva. I nuovi emandamenti intendono far fronte ad alcune difficoltà in relazione alla fatturazione elettronica emerse nel corso del primo periodo di vigenza delle direttiva, introducendo alcune semplificazioni normative volte migliorare il funzionamento del mercato interno.

Vengono in particolare modificati taluni obblighi relativi alle informazioni che devono figurare sulle fatture, al fine di permettere un migliore controllo dell’imposta, garantire un trattamento più uniforme alle cessioni di beni/prestazioni di servizi transfrontaliere e a quelle nazionali e contribuire a promuovere la fatturazione elettronica. Inoltre, dato che il ricorso a questo tipo di fatturazione può aiutare le imprese a ridurre i costi e ad essere più competitive, vengono rivisti gli obblighi IVA, eliminando alcuni oneri e barriere che fino ad oggi hanno ostacolato il ricorso ad essa. In particolare, viene stabilito che le fatture cartacee e quelle elettroniche devono ricevere lo stesso trattamento, in specie riguardo alle competenze delle autorità fiscali. Le competenze di controllo di tali aitorità ed i diritti e gli obblighi dei soggetti passivi devono applicarsi in condizioni di parità indipendentemente dal fatto che il soggetto passivo scelga di emettere fatture cartacee o fatture elettroniche.

L’autenticità e l’integrità delle fatture elettroniche possono essere assicurate anche ricorrendo a talune tecnologie esistenti, quali la trasmissione elettronica di dati (EDI) e le firme elettroniche avanzate. Tuttavia, poiché esistono altre tecnologie, i soggetti passivi non dovrebbero essere obbligati a ricorrere ad una particolare tecnologia di fatturazione elettronica.

Viene a tal fine precisato che qualora un soggetto passivo archivi le fatture da esso emesse o ricevute tramite un mezzo elettronico, anche lo Stato membro nel quale è dovuta l’imposta ha diritto ad accedere a tali fatture per eventuali controlli oltre allo Stato membro nel quale il soggetto passivo è stabilito.

Per gli ulteriori dettagli si rinvia al testo della Direttiva 2010/45/UE

Allegati: Consiglio d’ Europa – 2010 – Direttive – 45 – 13072010

Reverse charge e sua applicazione facoltativa e temporanea in ordine alla prestazione di determinati servizi a rischio di frodi

marzo 28, 2010 scritto da Redazione ·

Con la Direttiva 2010/23/UE del Consiglio del 16 marzo 2010 sono state apportate ulteriori modifiche alla Direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune di imposta sul valore aggiunto, in particolare per quanto concerne l’applicazione facoltativa e temporanea del meccanismo dell’inversione contabile con riferimento alla prestazione di determinati servizi a rischio di frodi. Read more

Tabacchi lavorati, modifiche alla normativa fiscale ed alla struttura ed aliquote delle accise

marzo 8, 2010 scritto da Redazione ·

Con la Direttiva 2010/12/UE del Consiglio del 16 febbraio 2010 sono state modificate le direttive 92/79/CEE, 92/80/CEE e 95/59/CE per quanto concerne la struttura e le aliquote delle accise che gravano sui tabacchi lavorati e della direttiva 2008/118/CE. La Direttiva in commento fa seguito ad un esame approfondito delle aliquote e della struttura delle accise gravanti sui suddetti prodotti, effettuato a norma dell’articolo 4 della Direttiva 92/79/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992 (relativa al ravvicinamento delle imposte sulle sigarette), nonché dell’articolo 4 della direttiva 92/80/CEE del Consiglio, del 19 ottobre 1992 (relativa al ravvicinamento delle imposte sui tabacchi lavorati diversi dalle sigarette). L’esame ha riguardato anche le disposizioni della direttiva 95/59/CE del Consiglio, del 27 novembre 1995, relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati. Le modifiche dei prezzi e dei livelli di accisa sono stati analizzati in particolare per le sigarette, che rappresentano di gran lunga la categoria più importante di prodotti del tabacco, nonché per il tabacco trinciato a taglio fino da usarsi per arrotolare sigarette. Dall’analisi è emerso che esistono ancora differenze di rilievo fra gli Stati membri che possono ostacolare il funzionamento del mercato interno. Una maggiore convergenza delle aliquote fiscali applicate negli Stati membri contribuirebbe a ridurre le frodi e il contrabbando nell’Unione. Read more

Approvate dal Consiglio le linee direttrici della tutela dei diritti di proprietà intellettuale

marzo 8, 2010 scritto da Redazione ·

Con la Risoluzione 2010/C 56/01) del 1° marzo 2010 sulla tutela dei diritti di proprietà intellettuale nel mercato interno, il Consiglio accoglie i suggerimenti contenuti nella comunicazione della Commissione dell’11 settembre 2009 intitolata «Migliorare la tutela dei diritti di proprietà intellettuale nel mercato interno», assumendosi l’impegno a rafforzare l’efficacia del sistema di protezione dei diritti di proprietà intellettuale ai fini di una migliore lotta alle violazioni dei diritti di proprietà intellettuale. Read more

Il Consiglio UE modifica nuovamente la direttiva sul sistema comune di imposta sul valore aggiunto

gennaio 17, 2010 scritto da Redazione ·

Continuano le modifiche alla Direttiva 2006/112/CE relativa al sistema comune d’imposta sul valore aggiunto. Read more

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