Progetto O.T.E.L.L.O. – Istruzioni operative

7 aprile, 2015 scritto da   Stampa Articolo Invia Articolo per Email

expoCon nota prot. 30144/RU del 6 marzo 2015 l’Agenzia delle Dogane informa che in occasione dell’EXPO Milano 2015 (dal 1° maggio al 31 ottobre 2015), l’Amministrazione doganale italiana ha sviluppato una serie di procedure innovative (sdoganamento in mare e in volo, controlli one stop shop, fast corridors, …) per il rapido e sicuro inoltro delle merci destinate al sito espositivo e per garantire l’applicazione delle facilitazioni previste per i paesi partecipanti. Il piano comprende anche una serie di iniziative di semplificazione destinate ai visitatori esteri. Nella sezione dedicata ad EXPO sul portale dell’Agenzia è disponibile il quadro costantemente aggiornato delle innovazioni introdotte e le relative istruzioni per l’uso. Nell’ambito delle iniziative destinate ai visitatori esteri viene segnalato il progetto O.T.E.L.L.O. (Online Tax Refund at Exit: Light Lane Optimization) che digitalizza il processo per ottenere il “visto doganale” da apporre sulla fattura per avere diritto allo sgravio diretto o al rimborso successivo dell’IVA gravante sui beni acquistati sul territorio nazionale da soggetti domiciliati o residenti fuori dall’UE. I presupposti per ottenere il rimborso/sgravio previsto dall’art.38-quater del D.P.R. 633/1972 sono i seguenti:

– il valore dei beni acquistati, per ogni fattura, deve essere superiore ai 154,94 euro; i beni devono essere destinati ad uso personale o familiare;

– sulla fattura devono essere riportati gli estremi del passaporto o altro documento equipollente per comprovare che il viaggiatore è residente o domiciliato fuori dall’UE;

-l’ uscita dei beni dal territorio UE deve avvenire entro il terzo mese successivo alla data di emissione della fattura ed è comprovata dal “visto doganale”.

In particolare, attraverso il sistema in questione, il viaggiatore, ottenuto il “visto doganale”, recapita la fattura, entro il quarto mese successivo all’emissione della stessa, al punto vendita che procede al rimborso secondo le modalità pattuite al momento della acquisto, o alla regolarizzazione dello sgravio. Qualora il viaggiatore, su proposta del punto vendita, si avvalga del servizio di “società di rimborso”, consegna la fattura alla società di intermediazione per ottenere il rimborso al momento dell’uscita dal territorio nazionale. O.T.E.L.L.O., colloquiando attraverso messaggi XML scambiati via Web Service, con gli stakeholder del processo favorisce, oltre alla riduzione delle code per ottenere il visto doganale, l’efficacia e l’efficienza dei controlli basandoli sull’analisi del rischio che tiene conto delle caratteristiche oggettive e soggettive delle richieste di rimborso/sgravio.

Con la nota in oggetto l’Agenzia delle Dogane fornisce le istruzioni operative per l’utilizzo del sistema, dando avvio alla prima fase del progetto, che comprende la digitalizzazione delle richieste di rimborso/sgravio riguardanti le fatture emesse da punti vendita con partita IVA italiana e presentate per il “visto” agli uffici doganali aeroportuali.

La Nota dell’ Agenzia Dogane è disponibile al seguente link

Comments are closed.