Generazione automatica delle richieste di prelievo per i contingenti tariffari gestiti con il metodo “PAPS”

22 febbraio, 2010 scritto da  This page as PDF Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Con nota Prot. 19303 del 12.02.2010, l’Agenzia delle Dogane informa che, a decorrere dal 23 febbraio 2010, sarà attivata sul sistema telematico doganale una specifica funzione che permetterà la generazione automatica di richieste di prelievo da contingenti tariffari, la cui gestione è basata sul principio “primo arrivato-primo servito” (PAPS), di cui agli articoli 308 bis, ter e quater del Reg. (CEE) n. 2454/93.

Pertanto, nel caso in cui una dichiarazione di immissione in libera pratica comporti una richiesta di trattamento contingentale (deducibile dal contenuto delle caselle 39 e 36 del DAU), il sistema genererà automaticamente la relativa richiesta di prelievo nell’applicazione informatica di gestione dei contingenti tariffari “Quota”, senza necessità di inserimento manuale dei dati da parte della dogana. Gli uffici doganali dovranno verificare che, a fronte di dichiarazioni comportanti i suddetti trattamenti contingentali, sia effettivamente presente nel database “Quota” la relativa richiesta di prelievo con i dati corretti. Tale controllo dovrà essere effettuato sulla base delle relative istanze presentate dagli operatori interessati.

La generazione automatica delle richieste di prelievo da contingente riguarderà solamente la fase di accettazione/registrazione della dichiarazione doganale d’immissione in libera pratica. Eventuali revisioni/rettifiche della dichiarazione doganale, comportanti richieste di prelievo da contingenti tariffari o riversamenti di quote assegnate, dovranno essere gestiti con le funzioni disponibili nell’applicazione Quota ossia ricorrendo (come fatto finora), all’inserimento dei dati relativi alla richiesta/riversamento da parte della dogana nell’applicazione “Quota”. La richiesta di prelievo da contingente, generata con il predetto automatismo, sarà comunque soggetta agli stessi controlli di “congruenza” già attivi (es. corrispondenza in Taric, validità contingente, capienza, unità di misura, corretta compilazione della casella 36, ecc. – vedasi anche Tar 89/2009). Una specifica messaggistica segnalerà eventuali errori/incongruenze che saranno “bloccanti” per l’accettazione/registrazione della dichiarazione doganale. Solo dopo la rimozione di tali errori/incongruenze sarà possibile l’accettazione/registrazione della dichiarazione doganale in questione.

La nota pone in rilievo, infine, che nulla è variato rispetto all’acquisizione degli esiti delle richieste di prelievo contingentale, che continueranno ad essere visualizzate da parte degli uffici doganali nell’applicazione “Quota”, richiamando con gli estremi della dichiarazione di riferimento la richiesta interessata

Allegati: Agenzia Dogane – Nota – 19303 – 12022010

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