Possibili nuove misure per merci soggette a controlli veterinari ai confini EU-Russia e Eu-Bielorussia: l’Agenzia delle Dogane, con comunicato del 4 dicembre 2014 informa che con una nota del 28 Novembre 2014 la Direzione Generale TAXUD della Commissione Europea ha comunicato che a partire dal 30 Novembre 2014 la Federazione Russa potrebbe applicare nuove misure di controllo alle merci, soggette ai controlli veterinari nella Federazione Russa stessa, elencate nella lista delle misure di ritorsione allegata alla Risoluzione n. 778 del 7 agosto 2014 del Governo della Federazione Russa che dà attuazione al Decreto Presidenziale del 6 agosto 2014 n. 560 sull'”applicazione di alcune misure economiche speciali per garantire la sicurezza della Federazione Russa”.

In particolare, la Commissione ha fornito le seguenti informazioni.

1) L’importazione delle merci in questione, indirizzate ai destinatari Kazaki e ai destinatari situati in paesi diversi dalla Russia, Bielorussia e Kazakhstan e che transitano attraverso la Russia, è consentita solo attraverso i porti russi e i seguenti valichi terrestri russi:

International Automobile Border-Crossing Point (IABCP) “Ivangorod”;
“Burachki”;
“Torfynovka”;

“Troebortnoe”;
“Shumilkino”;
“Pytalovo”.
Railway Border-Crossing Point (RWBCP) “Skangali”;  “Valyiki”; “Suzemka”

2)  Il transito di tali merci attraverso la Repubblica della Bielorussia potrebbe essere proibito.

3)  Potrebbero essere incrementati i controlli della documentazione veterinaria dal lato russo delle frontiere.

In conseguenza di questo accresciuto livello di controlli potrebbero verificarsi ulteriori ritardi ai confini EU-RU.

L’Agenzia delle Dogane si riserva di fornire ulteriori elementi informativi in ordine alla questione non appena disponibili.

Allegati: Agenzia Dogane – Comunicazioni – 4122014