Regime comunitario delle franchigie doganali: aggiornamenti.

13 febbraio, 2010 scritto da  This page as PDF Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Con la Circolare 2/D del 3 febbraio 2010, l’Agenzia delle Dogane comunica che, a decorrere dal 1° gennaio 2010, è entrato in vigore il Regolamento CE n. 1186/2009 del Consiglio del 16 novembre 2009 (pubblicato in G.U.U.E. serie L n. 324 del 10 dicembre 2009 e riportato in allegato alla circolare in comento), il quale riporta la versione codificata del regime comunitario delle franchigie doganali e sostituisce il Regolamento CEE n. 918/83 del Consiglio del 28 marzo 1983 e successive modificazioni.

La necessità di modificare la disciplina previgente in materia di franchigie doganali è nata dall’esigenza di razionalizzare e chiarire meglio la materia in argomento, tenuto conto delle modifiche apportate nel tempo al predetto Regolamento CEE n. 918/83. Ai fini dell’applicazione del Regolamento CE n. 1186/2009 restano comunque valide le disposizioni contenute nella circolare n. 22/D del 5 maggio 2004, come integrata dalle circolari nn. 43/D del 28 novembre 2008 e 14/D dell’11 giugno 2009. I riferimenti normativi contenuti nelle predette circolari dovranno ovviamente ritenersi riferiti a quelli previsti nel nuovo Regolamento CE n. 1186/2009.

A tal fine, si rimanda alla consultazione della tavola di concordanza di cui all’Allegato VI del nuovo Regolamento.

Allegati: Agenzia Dogane – Crcolari – 2D – 3022010

Commenti

Un commento a “Regime comunitario delle franchigie doganali: aggiornamenti.”
  1. LAZZERINI FABIO ha detto:

    VORREI RICORDARE CHE E’ VERGOGNOSO CHE AL 15 DI FEBBRAIO
    NON SI SAPPIA COSA FARE CON L’INTRASTAT –
    NON SOLO PER IL FATTO CHE NON CI SONO I DATI DISPONIBILI
    MA ANCHE PER IL FATTO CHE ATTUALMENTE CIRCOLA LA VOCE
    CHE NON VENGA PROROGATO L’INVIO DELLA SEZIONE RIGUARDANTE I
    SERVIZI CHE IN OGNI CASO DEVONO ESSERE INVIATI CON SUPPORTI
    FLOPPY ECC E NON PIU’ CARTACEI –
    MA SI RENDONO CONTO CHE IL PROBLEMA NON E’ L’INVIO TELEMATICO
    FINE A SE STESSO MA PROPRIO IL FATTO DEI NUOVI TRACCIATI
    CHE DEVONO ELABORARE LE SOCIETA’ CHE PREPARANO I PROGRAMMI ?????