Convenzione TIR: misure adottate dall’amministrazione doganale russa

8 dicembre, 2013 scritto da  This page as PDF Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Comunicato relativo alle misure adottate nell’ambito del regime TIR all’Amministrazione doganale russa a partire dal 1° Dicembre 2013: con comunicato del 5 dicembre 2013, l’Agenzia delle Dogane informa che l’Amministrazione doganale russa (FCS) ha reso noto lo scorso 2 dicembre che il regime TIR continua ad essere applicato in Russia. Tale annuncio rettifica una precedente dichiarazione della FCS secondo la quale la procedura doganale del TIR non sarebbe più stata applicabile nell’ambito della Federazione russa a partire dal 1° dicembre, a causa della risoluzione dell’accordo istituito tra la FCS e l’associazione garante russa ASMAP.

Alla luce del nuovo comunicato del 2 dicembre, la risoluzione del predetto accordo è stata rinviata al 1° luglio 2014. L’Amministrazione doganale russa ha dichiarato di continuare ad accettare i carnet TIR nei distretti doganali di Vyborg, Carella e Murmansk come procedura doganale di transito. In altri distretti doganali il carnet TIR continuerà ad essere accettato come procedura di transito, ma una garanzia addizionale, non prevista dalla Convenzione TIR.

La Commissione europea, nella “newsletter” pubblicata il 3 dicembre 2013 nel sito web della DG TAXUD, ha reiterato il proprio impegno affinché la FCS accetti che il regime TIR sia applicato dagli operatori così come previsto dalla Convenzione TIR e che si giunga ad una soluzione chiara e definitiva della questione prima della data del 1° luglio 2014.

Inoltre, la Commissione europea ha recentemente pubblicato talune informazioni (allegate al comunicato in commento) in ordine alle procedure nazionali russe di transito che, alternativamente, possono essere utilizzate per il transito nella Federazione Russa.

Allegati: Agenzia Dogane – Comunicazioni – 5122013 – Allegato

Comments are closed.