Regime del perfezionamento attivo: sentenza della Corte di GIustizia

10 marzo, 2013 scritto da   Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Con Sentenza della Terza Sezione del 6 settembre 2012, la Corte di Giustizia dell’UE (Causa C-262/10) fornisce un’ulteriore nota di lettura dell’articolo 204, paragrafo 1, lettera a), del regolamento (CEE) n. 2913/92 del Consiglio, del 12 ottobre 1992 (codice doganale comunitario), e dell’articolo 859, punto 9), del regolamento (CEE) n. 2454/93 della Commissione, del 2 luglio 1993 (disposizioni d’applicazione  del Codice Doganale Comunitario), stabilendo che tali disposizioni vanno interpretate nel senso che la violazione dell’obbligo di presentare il conto di appuramento all’ufficio di controllo entro 30 giorni dalla scadenza del termine per l’appuramento, previsto dall’articolo 521, paragrafo 1, primo comma, primo trattino, delle DAC, comporta il sorgere di un’obbligazione doganale per il complesso delle merci di importazione da appurare, ivi comprese quelle riesportate al di fuori del territorio dell’Unione europea, qualora le condizioni di cui all’articolo 859, punto 9, del suddetto regolamento n. 2454/93 siano considerate non soddisfatte.

Allegati: Corte – 2013 – Causa C262_10 – Pregiudiziali – 27.5.2010    Corte – 2013 – Causa C262_10 – Sentenza -6.09.2012

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