Obbligo di emissione in modalità elettronica per le fatture tax free dal 1° settembre 2018: istruzioni operative

31 maggio, 2018 scritto da   Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Con determinazione Prot. 54088/RU del 22 maggio 2018 emmesa di concerto con l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia delle Dogane dispone la messa in opera della versione aggiornata (2.0) del progetto “OTELLO”, realizzato dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli nell’ambito delle iniziative a supporto di EXPO 2015, con cui è stato dato corso al processo di digitalizzazione del tax free shopping. La nuova versione di Otello è stata adattata alle disposizioni del D. L. 22 ottobre 2016, n. 193, convertito con L. 1° dicembre 2016 n. 225, ed in particolare a quanto previsto dall’art. 4 bis del menzionato decreto legge, che ha previsto dal 1° gennaio 2018 l’obbligo di emissione in modalità elettronica della Fattura Tax Free (FTF). La determinazione in oggetto dirama le istruzioni operative per l’accreditamento ai servizi di OTELLO 2.0, nonchè quelle relative alle modalità di utilizzo dei servizi di OTELLO 2.0.
Con la connessa nota Prot. 54505/RU del 22 maggio 2018 dell’Agenzia delle Dogane si precisa che con la soprarichiamata determinazione si è ritenuto opportuno rendere possibile, su base volontaria, l’utilizzo di OTELLO 2.0 prima dell’entrata in vigore dell’obbligo di legge. Ciò comporta che sia assicurata la gestione presso tutti i punti di uscita sia delle FTF emesse in modalità elettronica sia delle FTF emesse, sino al 31 agosto 2018, in modalità cartacea. Il trattamento delle FTF emesse in modalità cartacea, che, come noto, possono essere presentate per il visto entro il terzo mese successivo alla data di acquisto, non subisce variazioni e pertanto avviene:
. con la precedente versione di OTELLO in caso di uscita dagli aeroporti di Malpensa e Fiumicino;
. con le modalità cartacee (timbro “conalbi”) presso tutti gli altri punti di uscita. 
1 /20171010-
In sintesi, quindi, dal 1° dicembre 2018:
– non è più ammesso l’uso della precedente versione di OTELLO in caso di 
uscita dagli aeroporti di Malpensa e Fiumicino;
– non è più ammesso il visto con timbro “conalbi” per le fatture emesse da cedenti italiani presso tutti gli altri punti di uscita;
– il timbro “conalbi” è da utilizzare unicamente per apporre il visto su fatture emesse da cedenti unionali non stabiliti nel territorio italiano, se ne ricorrono le condizioni.
Con la nota prot 54505 si rende altresì noto che i nuovi servizi di OTELLO 2.0 sono disponibili in 
ambiente di esercizio dal 23 maggio 2018. Le istruzioni per la gestione delle operazioni che originano da FTF emessa in modalità elettronica (da trattare con OTELLO 2.0) sono contenute nella nota, alla quale si rimanda per ulteriori dettagli.

La Determinazione è disponibile al seguente  link

La Nota è disponibile al seguente  link