Coloranti alimentari che possono arrecare possibili danni all’attività ed all’attenzione dei bambini

28 marzo, 2010 scritto da  This page as PDF Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Introdotta nuova eccezione all’obbligo di inserire nell’etichettatura informazioni addizionali: l’allegato V del regolamento (CE) n. 1333/2008 reca un elenco dei coloranti alimentari aggiunti ai prodotti alimentari, per i quali la relativa etichettatura deve includere informazioni addizionali a segnalazione del fatto che detti coloranti possono influire negativamente sull’attività e sull’attenzione dei bambini. Un’eccezione era già prevista dal Regolamento in oggetto per il caso in cui tali coloranti vengono impiegati unicamente per la marcatura a fini sanitari (o di altro tipo) sui prodotti a base di carne oppure per la stampigliatura o la colorazione decorativa dei gusci d’uovo.

Il nuovo Regolamento UE N. 238/2010 della Commissione del 22 marzo 2010 stabilisce ora che i coloranti elencati nel suddetto allegato V potranno essere impiegati in determinate bevande alcoliche (es. vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli, vini di frutta, sidro, sidro di pere e determinate bevande alcoliche), senza che sia necessaria l’indicazione nell’etichettatura dei suddetti pericoli, a condizione che si tratti di prodotti contenenti più dell’1,2 % di alcol in volume.

Allegati:  Commissione Europea – Regolamenti – 238 – 22032010

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