Accordo Economico e Commerciale Globale (CETA) fra Unione Europea e Canada – Applicazione provvisoria.

9 ottobre, 2017 scritto da  This page as PDF Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Con la nota Prot. 99637/R.U. del 14 settembre 2017, l’Agenzia delle Dogane, nel far seguito alle note prot. 45322/R.U. del 14 aprile 2017 e prot. 70072/R.U. del 15 giugno 2017, riguardanti l’Accordo CETA, rende noto che la Commissione Europea ha emanato un Comunicato ufficiale (Statement /17/1959 in data 8 Luglio 2017, allegato alla nota in commento), con il quale viene fissata al 21 settembre 2017 la data di avvio dell’applicazione provvisoria dell’Accordo Economico e Commerciale Globale (CETA) UE/Canada. L’accordo entrerà definitivamente in vigore una volta che gli Organi parlamentari di tutti gli Stati membri dell’UE avranno ratificato il testo in base ai requisiti costituzionali interni. In conseguenza , le norme di origine recate dal Protocollo origine (pag. 465 e segg. dell’accordo, Allegato 1 – tolleranza tessili – Allegato 2 – modello di dichiarazione di origine – Allegato 3 – modello di dichiarazione del fornitore – Allegato 4 – Ceuta e Melilla – Allegato 5 – regole di origine per prodotto), entrano in applicazione provvisoria dalla predetta data.

Nel confermare il contenuto delle citate note, con riferimento specifico alle procedure relative agli esportatori autorizzati dalle autorità doganali degli Stati membri, inform ache le stesse sono applicabili anche alla luce delle disposizioni di modifica all’articolo 68 del Reg. UE 2015/2447 (previsione di registrazione degli esportatori UE nel sistema REX fuori dall’ambito dell’SPG dell’Unione e quindi nell’ambito di accordi preferenziali reciproci), apportate dal recente Regolamento di esecuzione UE 2017/989 dell’8 giugno 2017.

Le nuove disposizioni, prevedono che, nell’ambito di regimi preferenziali con un Paese terzo in cui si applica il sistema degli esportatori registrati REX (è il caso del CETA), un documento relativo all’origine potrà essere compilato, fino al 31 dicembre 2017, da un esportatore ancora non registrato nel sistema REX a condizione che quest’ultimo abbia lo status di esportatore autorizzato nell’Unione.

La Nota è disponibile al seguente link

Il Comunicato ufficiale della Commissione è disponibile al seguente link