Sri Lanka ammesso al regime SPG+

15 giugno, 2017 scritto da   Stampa Articolo Invia Articolo per Email

Il regolamento (UE) n. 978/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 25 ottobre 2012, relativo all’applicazione di un sistema di preferenze tariffarie generalizzate, prevede all’articolo 10, paragrafo 4, che un paese che gode di preferenze commerciali nel quadro del sistema di preferenze tariffarie generalizzate («SPG») può chiedere la concessione di preferenze tariffarie supplementari ai sensi del regime speciale di incentivazione per lo sviluppo sostenibile e il buon governo («SPG+»), a condizione che rispetti i criteri fissati dall’articolo 9, paragrafo 1. Tali condizioni in particolare, prevedono che il paese richiedente venga considerato “vulnerabile” a causa di una mancanza di diversificazione e di un’integrazione insufficiente nel sistema commerciale internazionale. Inoltre, il Paese richiedente deve dimostrare di aver ratificato tutte le convenzioni elencate nell’allegato VIII e gli organi di controllo competenti non devono aver rilevato gravi carenze nell’attuazione effettiva di tali convenzioni. Inoltre, il paese in questione non deve aver formulato una riserva vietata da una delle suddette Convenzioni oppure una riserva che, ai fini esclusivi dell’articolo 9 del regolamento (UE) n. 978/2012, sia ritenuta incompatibile con l’oggetto e lo scopo di una di tali Convenzioni. Il paese deve inoltre accettare senza riserve gli obblighi di rendicontazione imposti da ciascuna convenzione e assumere gli impegni vincolanti di cui all’articolo 9, paragrafo 1, lettere d), e) ed f), del regolamento (UE) n. 978/2012.

Il 12 luglio 2016 la Commissione ha ricevuto una domanda di ammissione all’SPG+ dalla Repubblica democratica socialista di Sri Lanka. 
Dopo aver  stabilito che lo Sri Lanka soddisfa i criteri di ammissibilità, la Commissione europea ha ritenuto opportuno concedere l’SPG+ allo Sri Lanka a decorrere dalla data di entrata in vigore del regolamento In oggetto. Si è reso di conseguenza necessario modificare l’allegato III del regolamento (UE) n. 978/2012, che reca l’elenco dei Paesi beneficiari del regime special in questione.

Il Regolamento è disponibile al seguente  link