Riesame delle autorizzazioni AEO nel quadro del CDU e delle sue disposizioni di applicazione

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regolamento ueL’Agenzia delle Dogane ha reso disponibile sul proprio sito web il documento TAXUD/B2/031/2016 del 27 aprile 2016, il quale contiene sotto forma di domanda/risposta le precisazioni relative all’attività di riesame dei certificati AEO, alla luce dei nuovi criteri di accesso allo status in questione introdotti dal Codice Doganale dell’Unione. In particolare, il documento in questione fornisce chiarimenti sul nuovo criterio di accesso allo status di AEO relativo agli “standard pratici e alle qualifiche professionali” introdotto dall’art. 39(d) CDU e dall’art. 27 del Regolamento di Esecuzione (UE) n. 2447 della Commissione del 24 novembre 2015. In proposito viene precisato che ai fini del riesame degli attuali certificati AEOC e dei certificati combinati AEOC/AEOS rilasciati dalle dogane degli Stati membri dell’UE, l’AEO o la persona responsabile delle questioni doganali dell’AEO dovranno soddisfare il nuovo criterio in oggetto, ossia quello del possesso di una “qualifica professionale direttamente connessa all’attività svolta” od, in alternativa, l’adesione a “standard pratici di competenza”. Per “persona responsabile delle questioni doganali dell’AEO” si intende non solo il dipendente dell’AEO responsabile delle questioni doganali, ma anche una persona esterna all’AEO alla quale sia stata 
esternalizzata la gestione delle formalità doganali. Il document TAXUD
precisa che per “standard pratici di competenza” si intendono:

  1. a) comprovata esperienza pratica di almeno tre anni nelle questioni doganali oppure; oppure b) l’adesione ad uno standard di qualità relativo agli affari doganali, adottato da un ente europeo di standardizzazione (condizione al momento non applicabile, essendo lo standard in questione non ancora stato elaborato).

Per “qualifiche professionali”, viceversa, si intende la circostanza che la persona responsabile delle questioni doganali dell’AEO (dipendente o persona esterna a contratto) abbia completato con esito positivo un percorso di formazione sulla normativa doganale coerente con e relativa alle attività dell’AEOC, tenuto presso un’autorità doganale di uno Stato membro, un ente di istruzione riconosciuto, ai fini del rilascio di tale qualifica, dalle autorità doganali o da un altro ente di uno Stato membro responsabile di formazione professionale; 
oppure un’associazione professionale o di categoria riconosciuta dalle autorità doganali di uno 
Stato membro o accreditata nell’Unione ai fini del rilascio di tale qualifica. Riprendendo quanto già illustrato nelle Linee Guida AEO (Sezione 2.IV.3, “qualifiche professionali”), il documento in questione chiarisce infine che la condizione della qualifica professionale può essere soddisfatta anche qualora una persona interna all’azienda (e che ha il potere di rappresentarla fisicamente), abbia completato con successo un percorso formativo in affari doganali. La TAXUD cita espressamente il caso della persona interna ad un’azienda che opera nel campo della fornitura di servizi di intermediazione (es. il Presidente o un membro del Consiglio di Amministrazione) che abbia superato l’esame da spedizioniere doganale.

Il Documento TAXUD è disponibile al seguente link